Zuppa di fave e bietole con pancetta croccante

Ancora una minestra o una zuppa, come preferite chiamarla: minestra di bietole e fave secche con pancetta croccante. Questa minestra può essere tranquillamente un piatto unico, perché unisce i legumi alle verdure a quel tocco di proteina che non manca mai, la pancetta, per finire con il pane…Praticamente assicura da sola la sopravvivenza della specie. Dentro ci sono fave secche (che tra i siciliani che amano il ‘macco di fave’ non possono mancare) che diventano una ricca crema, le bietole, l’aroma pungente del pepe nero e il sapore del pecorino. Una goduria quando fa freddo…In più si può preparare in anticipo e più riposa più diventa buona.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 grammi di fave secche sgusciate
  • una cipolla dorata
  • 300 grammi di bietole
  • mezza carota
  • una costa di sedano
  • sale e pepe quanto basta
  • 4 crostini di pane
  • 4 fette di pancetta tesa tagliata non troppo sottile
  • 60 grammi di scaglie di pecorino non troppo stagionato
  • olio quanto basta

Sciacquare le fave sotto l’acqua corrente e mettere in una capiente casseruola insieme alla cipolla, alla carota e al sedano tagliati in piccoli pezzi. Coprire con circa 800 millilitri di acqua (stando pronti ad aggiungerne perchè le fave assorbono come spugne) e, dopo averle portate a bollore, cuocere a fuoco basso per circa 50 minuto.

Le fave dovranno iniziare a disfarsi e a formare una crema. Aggiustare di sale solo al termine della cottura. Nel frattempo lavare e pulire le bietole (comprate quelle piccole anche se è più scocciante pulirle, perché sono più tenere) e tagliarle a pezzetti di circa due centimetri di lunghezza. Quando le fave saranno cotte aggiungere le bietole farle cuocere per una decina di minuti, finché le coste non si ammorbidiranno.

Preriscaldare il forno alla massima temperatura con funzione grill e tostarvi le bruschette di pane, sulle quali avrete disposto le scaglie di pecorino, fino a doratura. Fare a pezzetti la pancetta e farla arrostire in una padella antiaderente senza grassi aggiunti finché non diventi croccante.

Impiattare in una fondina la zuppa, condendola con un filo di olio evo e una macinata di pepe nero fresco. Adagiarvi sopra la pancetta e servire calda con i crostini.

L’ABBINAMENTO: con questa zuppa vi consigliamo un bianco dei Colli del Trasimeno Doc, che va bevuto giovanissimo. Questo vino rappresenta sempre un buon accostamento con piatti come le creme e le vellutate di verdure. Lo scegliamo per la sua bassa gradazione alcolica e per la sua freschezza.

 

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2 comments

avide 22 Novembre 2013 at 12:38

E la carota con il sedano?
Dove vanno?

Reply
Siciliani creativi in cucina 22 Novembre 2013 at 12:40

E hai ragione Davide. Vanno tagliati a piccoli pezzi e messi in acqua con la cipolla. Ho corretto il testo: scusa ma il blog era nato da appena due giorni ed ero ancora nel panico… Buon fine settimana, Ada

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