Zuppa di cipolle, pane integrale e birra

Con il freddo, sento sempre bisogno di una zuppa calda, almeno a cena visto che il pranzo trascorre ‘tristemente’ davanti al computer sul posto di lavoro. Questa zuppa di cipolla, porri, pane integrale e birra è una zuppa da serata invernale, meglio se di pioggia: il suo profumo vi inebrierà e riempirà tutta la casa. Dal gusto dolce e persistente, è una zuppa cremosa e densa,  anche grazie al pane che, cuocendo all’interno, la rende più corposa. E il giorno dopo, se mai vi avanzasse, è ancora più buona… Da buona siciliana uso le cipolle di Giarratana, una cipolla molto dolce e molto grande (che puoò arrivare a pesare anche due chili) che si produce sui monti Iblei e che è presidio Slow Food. Ma, se non le trovate, potete usare le comuni cipolle bianche.

ZUPPA DI CIPOLLE; PANE E BIRRA

Print This
PORZIONI: 4 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 1 kg di cipolle bianche (meglio se di Giarratana)
  • 150 grammi di pane integrale
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva fruttato leggero
  • 40 grammi di burro
  • 2 porri
  • 1 foglia di alloro
  • 150 millilitri di birra
  • sale e pepe, quanto basta
  • 25 grammi di farina
  • 1,5 litri di brodo vegetale (fatto con una carota, una cipolla piccola, una costa di sedano, un rametto di timo se l'avete)

PROCEDIMENTO

Zuppa di cipolle, pane nero e birra

Per preparare la zuppa di cipolle, pane e birra, bisogna innanzitutto sbucciare le cipolle, lavarle e tagliarle a fette sottili (lacrimerete, oh se lacrimerete! Quindi, tenete un bel fazzoletto a portata di mano). Sbucciate e tagliate i porri. Mettere in un ampio tegame l’olio e il burro.

Fare scaldare a fuoco basso, poi unire i porri e le cipolle e lasciare cuocere, mescolando spesso, sempre a fuoco basso per almeno 20 minuti. In questa fase non si deve aggiungere brodo, perché i porri e le verdure devono appassire lentamente rilasciando i loro succhi. Quando le cipolle saranno morbide, unire la farina e mescolare bene, quindi alzare il fuoco e sfumare con la birra. Aggiungere sale, pepe e alloro.

Fare evaporare l’alcol per qualche minuto e unire il pane integrale tritato al coltello. Poi versare il brodo e fare cuocere per almeno un’ora, assaggiando di tanto in tanto per aggiustare di sale e pepe. La zuppa di cipolle, pane e birra deve diventare densa e cremosa. Affettare sottilmente le parti verdi del porro e tagliare a dadini un po’ di pane integrale, tostarlo in una padella e guarnire la zuppa di cipolle, pane e birra con il pane tostato e qualche piccola fetta di porro fresco.

L’ABBINAMENTO: Con le zuppe è insolito abbinare qualcosa. In ogni caso, con questo piatto molto saporito e sostanzioso abbiamo provato la stessa birra usata per cucinare la zuppa: la Super, una puro malto e ambrata (grado alcolico 8%) che viene prodotta dalla casa piemontese Baladin. Per noi è un accostamento ben riuscito e una piacevole scoperta, grazie ai suoi profumi di frutta tropicale, marzapane, frutta secca e mandorla.

Dai una occhiata anche a...

5 comments

spoon-stories 17 Dicembre 2013 at 22:13

Hello there^^ That soup is wonderfull!! But i want to ask you something. That onions that you are talking about, are sweet? or just spicy onions?
Thank U!

Reply
Siciliani creativi in cucina 17 Dicembre 2013 at 23:23

Hi, thanks and welcome in my blog! The onions are really sweet, and the juice caramelize during the cooking time so the soup is so sweet too… My pleasure! Bye, Ada

Reply
spoon-stories 18 Dicembre 2013 at 12:32

Aaa great ^^

Reply
Nicola 17 Dicembre 2013 at 15:21

Buon giorno signora Ada, la zuppa così preparata deve essere tanto buona che il profumo uscirà anche a porte chiuse..
Una cosa non va, noi che abitiamo un pò più in alto della Sicilia dove li troviamo le cipolle di Giarratana.???
Queste rimangono solo in territorio Siciliano.. comunque proverò questa ricetta quando andrò a trovare i miei parenti in Sicilia …
Saluti Nicola

Reply
Siciliani creativi in cucina 17 Dicembre 2013 at 15:43

Ciao Nicola! Usa delle normalissime cipolle bianche, funzionano benissimo ugualmente! Io quando posso preferisco indicare nelle ricette dei prodotti della mia terra, ma ovviamente indico sempre anche come sostituire l’ingrediente! Un abbraccio, Ada

Reply

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.