Come preparare in casa le zeppole napoletane o bignè di San Giuseppe per la festa del Papà: la ricetta originale fritta con crema e amarene
Finalmente oggi riesco a darvi la ricetta delle zeppole napoletane o bignè di San Giuseppe fritte, come vuole la ricetta tradizionale. Le zeppole di San Giuseppe fritte, con crema pasticciera e amarena, sono un pilastro della pasticceria partenopea. E sebbene la versione AL FORNO sia ormai diffusissima ( e fose la mia preferita), la ricetta originale non ammette deroghe: la zeppola deve essere fritta. Ma non unta: deve essere asciutta, leggera, morbida e vuota all’interno.
Perché il contrasto tra la pasta choux dorata e fritta e la morbidezza della crema, dà vita a qualcosa di davvero delizioso. C’è un forno a poca distanza dalla stazione centrale di Napoli, si chiama Attanasio, che fa sfogliatelle e zeppole meravigliose: ogni volta che vado a Napoli è sempre la prima tappa del mio viaggio. E nella VIDEO RICETTA sul mio canale YouTube ti mostro il procedimento passo passo per fare zeppole fritte di San Giuseppe assolutamente perfette.
Quali sono le differenze tra i bignè di San Giuseppe al forno e fritti
Come nella versione al forno, l’impasto base per fare le zeppole di San Giuseppe è la pasta choux, quella che si utilizza per fare i bignè. Però per essere davvero aderenti alla versione originale delle zeppole fritte, la tradizione napoletana parla chiaro: in frittura sarebbe preferibile usare lo strutto al posto del burro, perché garantisce una frittura più asciutta e una consistenza più friabile. Esattamente come accade per i cannoli siciliani. Io, però, ammetto di avere utilizzato un olio di semi di arachide.
La tradizione partenopea prevede lo strutto anche all’interno della pasta choux. Anche in questo caso, lo strutto fa parte della tradizione dolciaria partenopea, come di quella siciliana. Io le ho provate in entrambi i modi: devo ammettere di essere affezionata al gusto di burro della pasta choux. Ma siete liberi di scegliere cosa preferite usare
Inoltre, a differenza delle zeppole al forno, che vengono farcite anche all’interno, le zeppole di San Giuseppe fritte sono guarnite dalla crema pasticciera soltando sulla sommità. La crema deve essere abbondante e avere la caratteristica forma a spirale. E ovviamente deve essere sormontata dalla classica amarena in sciroppo. Che dà ai bignè fritti di San Giuseppe quella leggerà acidità che le rende irresistibili.
I segreti per zeppole di San Giuseppe perfette
Per quanto riguarda la crema pasticciera, deve essere soda, liscia e vellutata. Il segreto è utilizzare sia latte intero sia panna. Per la frittura, il trucco è la doppia temperatura dell’olio: prima una frittura morbida e lenta in olio a 160 gradi per farle gonfiare dolcemente, e poi una rapida doratura a 180 gradi. Le zeppole si apriranno durante la cottura e, per fare in modo che diventino leggerissime, devi considerare una cottura di circa 5 minuti per zeppola, senza fretta. E devi irrorare le zeppole di olio bollente con un cucchiaio sulla superficie, come vedi nella VIDEO RICETTA. Io ho preparato zeppole di dimensione media, perché siano eleganti ma generose.
Quando formi le zeppole sulla carta forno, devi fare due giri. Il primo abbastanza largo e il secondo leggermente più stretto sopra. Poi lasciare seccare qualche minuti in modo da poterle spingerle nell’olio con l’aiuto di una spatola. E ora ti lascio altre cinque ricette imperdibili di dolci tradizionali per la festa del papà. E, se non hai tempo per fare un dolce, abbraccialo stretto. Perché sicuramente tuo padre preferisce te a qualsiasi dolce del mondo.
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