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Vacanze in Sicilia: 8 itinerari di viaggio da non perdere

by Ada Parisi
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Vacanze 2021 in Sicilia: l'Etna

Dopo i grandi sacrifici imposti dal Covid-19 stiamo lentamente tornando alla normalità, e mi sembra sia arrivato il momento  di ricominciare a pensare ai viaggi e alle vacanze. E perché non scegliere come meta per le vacanze  2021 uno dei miei 8 itinerari di viaggio da non perdere nella mia bella Sicilia? Ecco otto mete di viaggio in Sicilia imperdibili: luoghi storici come Palermo, Siracusa, Ragusa, Agrigento fino a Pantelleria, rocce laviche nel cuore del Mediterraneo. Passando per l’Etna e i Nebrodi, per chi preferisce colline e montagne. Oppure la meravigliosa via del sale tra Marsala e Trapani e il barocco siciliano di Noto e Modica, che non ha uguali al mondo.

Vacanze 2021 in Sicilia: 8 itinerari di viaggio da non perdere

Secondo i soliti sondaggi sulla meta preferita degli italiani per le vacanze estive, la Sicilia è in testa alla classifica delle mete più desiderate per le vacanze 2021. Insieme a Puglia e Toscana. Tra città d’arte, mare e spiagge, percorsi naturalistici, la meraviglia dell’Etna, il vulcano attivo più grande d’Europa, la Sicilia offre davvero tanto al turista. E non ho citato il cibo: granite, dolci, pesce, ricette con le melanzane, formaggi e vino. Per non parlare della gente e della sua ospitalità. Si, sono di parte. Ma è tutto vero.

e non siete mai stati in Sicilia, è il momento di pensarci seriamente e di scegliere uno dei miei 8 itinerari di viaggio da non perdere. In ogni itinerario vi consiglio ovviamente tutti i luoghi da visitare, ma anche i ristoranti da provare, dove dormire, i piatti che non potete assolutamente perdere. E ancora, cosa comprare come souvenir e vi parlo della storia della mia meravigliosa terra.

Tramonto a Pantelleria

Itinerari di viaggio in Sicilia: Pantelleria, un battito di Sicilia nel cuore del Mediterraneo

Dammusi, zibibbo e tramonti infuocati su un mare circondato da rocce laviche. Pantelleria è la Sicilia al quadrato: in questa isola tutto è duro, scintillante, cristallino. Una vacanza a Pantelleria vi metterà a contatto con voi stessi: è una vacanza slow, dai tempi lenti, immersa nella natura, accarezzati dal silenzio e dal vento del Mediterraneo.

Tra baci panteschi farciti di ricotta, un calice di pregiato vino passito di Pantelleria Doc e un aperitivo sui tetti dei dammusi, Pantelleria saprà incantarvi. Il mio consiglio è di andarci a fine agosto, in tempo di vendemmia, per vedere lo spettacolo dello zibibbo che appassisce steso al sole tra i muretti al secco. E sentire tra le stradine i profumi del mosto. E’ vacanza adatta a chi ama la natura incontaminata e senza compromessi.

Itinerari: tre giorni di viaggio a Siracusa, la perla del Mediterraneo

Itinerari di viaggio in Sicilia: Siracusa, cuore della Magnagrecia

Siracusa è uno dei luoghi simbolo della Sicilia: ha incantato milioni di turisti con il suo mare cristallino e gli imponenti resti archeologici. E’ sicuramente uno dei luoghi perfetti per una vacanza all’insegna della cultura e del buon vivere. Il centro storico, Ortigia, dal 2005 è patrimonio Unesco. Siracusa, in epoca antica, è stato uno dei centri più importanti del Mediterraneo: cuore della Magnagrecia, è riuscita a non perdere nulla del suo fascino secolo dopo secolo.

E’ la vacanza perfetta per chi ama girovagare tra templi, chiese, anfiteatri greci, cattedrali barocche, catacombe cristiane. Insomma, per chi ama la cultura e la storia. Ma non disdegna un bagno nelle acque verdi della città, un giro in barca per ammirare le fortificazioni al tramonto, una cena a base di pesce freschissimo o un aperitivo chic sul lungomare.

La Cattedrale di Palermo

Itinerari di viaggio in Sicilia: il fascino della Palermo arabo-normanna

Palermo, patrimonio dell’Unesco dal 2015 con il suo itinerario Arabo-Normanno, è la mia città del cuore. Per me una vacanza in Sicilia non può non iniziare dal Palermo, una città con infinite bellezze e infinite contraddizioni. Tra tutte le vacanze possibili in Sicilia, quella a Palermo è la più versatile. Amate storia e cultura, architettura e archeologia? Avrete talmente tanto da vedere che un mese non basterebbe. Vi piacciono il mare e la natura? A due passi ci sono Cefalù e Mondello, le colline intorno a Monreale e poco più lontano le spiagge di San Vito lo Capo. Siete i classici turisti enogastronomici? Street food, rosticceria, ristoranti stellati, trattorie casalinghe, bar e pasticcerie. Palermo è il paradiso dei gastronauti. Palermo è sicuramente tra gli 8 itinerari di viaggio da non perdere se avete deciso di trascorrere le vacanze in Sicilia.

L’itinerario che vi propongo corre lungo il filo conduttore degli edifici civili e religiosi protetti dall’Unesco, tutti risalenti al periodo normanno, che va dal 1130 al 1194, eccezionale esempio del sincretismo socio culturale che si verificò miracolosamente in Sicilia tra cultura occidentale, bizantina e islamica.  Con pause golose, dolci e salate, tra una visita e l’altra. Palermo vi resterà nel cuore.

Saline Ettore Infersa

Itinerari di viaggio in Sicilia: la via del sale tra Trapani e Marsala

tra Trapani e Marsala c’è uno dei luoghi più special della  Sicilia, dove non mi stanco mai di tornare. E’ la zona delimitata dalla via del sale, un paesaggio naturale e culturale dove il sale traccia una linea sottile che unisce la terra al mare. Un luogo dove  c’è sempre vento e i colori sono unici. il giallo delle pietre, l’azzurro del mare, il verde della macchia mediterranea e il bianco del sale.

In mezzo c’è Erice, uno dei borghi più belli dell’isola, dove vi appassionerete alle genovesi ericine, uno dei dolci tipici del luogo. Tra Trapani e Marsala la vacanza diventa gourmet. Qui crescono l’Aglio di Nubia, i meloni “gialletti” di Paceco, le angurie, si producono l’olio Dop Valli trapanesi, il vino Marsala, la Doc Erice. C’è pesce freschissimo e le granite al limone con il pane caldo la mattina, gli spaghetti con il pesto alla trapanese. Ci sono cantine e vigne. E ci sono le isole: Levanzo, Marettimo e Favignana. Ci sono le saline abbaglianti, con i loro mulini. E i tramonti rosso fuoco sulle saline. E’ un posto che fa bene all’anima.

Noto, Corso Vittorio Emanuele

Itinerari di viaggio in Sicilia: il barocco di Noto, Scicli e Modica

Nel triangolo del barocco siciliano, tra Noti, Scicli e Modica, dovete stare attenti a non cadere. Perché avrete sempre lo sguardo rivolto verso l’alto. Per ammirare balconi, ringhiere, timpani, portoni, terrazzi, guglie e campanili. Il Vallo di Noto è uno dei più bei angoli di Sicilia. Dal 2002 tutto il Vallo di Noto fa parte del Patrimonio Unesco: Noto, Modica e Scicli insieme a Catania, Militello Val di Catania, Palazzolo Acreide, Caltagirone.

Luoghi rinati dalle proprie ceneri, disastroso terremoto del 1693, diventati di una bellezza abbagliante grazie a artisti che hanno  giocato con le forme, erigendo palazzi e chiese, ricamando balconi e solai, acquerellando volti e fiori su pareti e portoni, creando uno stile originale e unico. Che si unisce a una gastronomia particolare fatta di scacce, impanatigghi, granite di mandorla, cioccolato di Modica. E’ la vacanza per gli appassionati di arte, scultura disegno e cose belle.

L'Etna dalla statale 185

Itinerari di viaggio in Sicilia: risalendo tra i Nebrodi e l’Etna

L’itinerario tra l’Etna e i Nebrodi, che parte dal mare e risale piano piano fino al vulcano attivo più grande d’Europa è quello più amato dai turisti tedeschi e francesi, che percorrono in macchina le curve e i paesini tra la provincia di Messina e di Catania, nella Sicilia Orientale. Dai paesi del Golfo di Milazzo, attraverso le vallate tra monti Peloritani e Nebrodi, passando per Novara di Sicilia (pausa gourmet per eccellenza) e Francavilla di Sicilia con le meravigliose gurne dell’Alcantara. Natura incontaminata e un bagno in acqua purissima e ghiacciata. Questo è forse il più stupefacente tra gli 8 itinerari di viaggio da non perdere per le vostre vacanze in Sicilia.

Per arrivare a Randazzo, costruito in pietra lavica e poi sull’Etna tra vigneti e muretti a secco. L’Etna non è solo un vulcano, infatti, è un territorio dalle mille sfaccettature, diventato negli ultimi anni il paradiso dei winelovers. Le grandi cantine italiane fanno a gara per accaparrarsi un pezzetto di quella terra nera e fertile che regala vini longevi e dalla sapidità straordinaria. E non regala solo uva, ma pere, pesche arance, fichi come non ne avete mai visti, con una polpa morbida e dolce. E’ la vacanza lenta di chi ama scoprire le cose buone e belle che la natura, imponente e selvaggia, può offrire.

Il castello di Donnafugata

Itinerari di viaggio in Sicilia: Donnafugata e Ragusa Ibla

Un castello, una città che ha un cuore misterioso e barocco, un mare verde, spiagge di sabbia finissima. E ancora vigneti che arrivano al mare, boschi di querce e campagne assolate. Volete tutto questo e anche di più? allora vi aspetta una vacanza tra Ragusa Ibla (patrimonio Unesco) e il castello di Donnafugata, il porto di Licata e la spiaggia di Cala del Re. E’ una Sicilia lenta, suggestiva e antica. E’ un itinerario culturale ed enogastronomico tra trattorie e ristoranti stellati. Ma è anche un itinerario televisivo, visto che molti sono i luoghi immortalati nella serie del Commissario Montalbano.

Ibla, da sola, merita ben più di una vacanza.  Situata su una collina di circa 400 metri di altezza, con i suoi 18 monumenti che sono patrimonio dell’Umanità, è costruita con una pietra gialla dal colore abbagliante. Il castello di Donnafugata invece è in stile neogotico. In mezzo, tanta campagna e boschi, agriturismi e fattorie didattiche. E’ la vacanza perfetta per le famiglie, che vogliono mangiare bene, vedere luoghi unici, passeggiare nella natura, fare un bagno in acque basse e cristalline.

La valle dei templi di Agrigento

Itinerari di viaggio in Sicilia: Agrigento, la Sicilia slow

Dall’alto della acropoli di Agrigento si vede il mare. L’imponenza della Scala dei Turchi, plasmata dall’acqua e dal vento, è la versione disegnata da madre natura dei templi greci disegnati dall’uomo. Agrigento, in siciliano ‘Girgenti’, è la Grecia in miniatura. Se avete visto l’Acropoli di Atene ma non quella di Agrigento, non sapete cosa vi siete persi. Dal mare alle pietre dei templi tutto è di una bellezza smisurata. E’ così anche il cibo: l’olio, le mandorle, il pesce, il vino, il latte delle pecore Girgentane. La storia mormora incessantemente tra le pietre e il mare.

Anche quella di Agrigento è una Sicilia ‘slow’, dove la lentezza è una virtù, dove si può mangiare uno spaghetto con le vongole sulla spiaggia senza fretta. Sentendosi semplicemente bene, con il vento tra i capelli. Poi passeggiare in una sughereta, andare a dorso di asino. Preparandosi per la visita ai templi che richiede energia, forza e scarpe basse e comode. Una esperienza che non dimenticherete.

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