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Uova in cocotte con bacon, robiola di Roccaverano e tartufo

Uova in cocotte con bacon, robiola di Roccaverano e tartufo: un uovo per antipasto, due per secondo. Questo è il mio mantra quando decido di preparare le uova in cocotte, un piatto che amo molto perché ha tutto quello che mi piace. Le uova, per l’appunto, la panna, solitamente del formaggio, e poi è arricchito di volta in volta da quello che la stagione o il frigorifero offrono. Stavolta nella cocotte sono finiti la robiola di Roccaverano, formaggio piemontese Dop di assoluta eccellenza, il tartufo nero uncinato, il bacon e l’erba cipollina. Una squisitezza. Io vi propongo la versione antipasto, ma se volete farne un secondo aggiungete un uovo a testa. E che non manchi, in entrambi i casi, abbondate pan brioche o pane fatto in casa! Se vi piacciono le uova in cocotte, buone, belle e facili da fare, provate quelle con asparagi e crema di pecorino, quelle di quaglia con piselli, bacon e fonduta di gruviera o quelle con taleggio e crema di tartufo.

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 uova fresche
  • 200 millilitri di panna
  • 50 grammi di bacon o pancetta tesa in una sola fetta
  •  burro quanto basta per imburrare le cocotte
  • sale e pepe quanto basta
  • erba cipollina quanto basta
  • 120 grammi di robiola di Roccaverano
  • 10-15 grammi di tartufo nero

Preriscaldare il forno a 200 gradi ventilato. Tagliare a dadini il bacon e rosolarlo in una padella senza altri grassi finché non diventa croccante.

Imburrare le cocotte e versare in ciascuna un cucchiaio di panna, aggiungere una porzione a testa di robiola e un po’ di pancetta croccante (tenetene qualche dadino da parte per la decorazione). Rompervi sopra un uovo e versare ancora un po’ di panna (evitando il tuorlo).

Salare, pepare e infornare a bagnomaria (mettendo le cocotte in una teglia con acqua che arrivi fino a circa metà delle cocotte) per 10 minuti circa. Il bianco deve rapprendersi ma il tuorlo deve restare morbido.

Quando le cocotte saranno pronte, guarnire con un altro poco di pancetta, col l’erba cipollina tritata finemente e con fette sottili di tartufo. Servire immediatamente con abbondate pan brioche o con pane fatto in casa.

L’ABBINAMENTO: Suggeriamo un bianco toscano per questa ricetta dagli aromi spiccati, grazie a tartufo e uovo. In particolare, consigliamo “Melacce“, un Vermentino toscano 100% prodotto dalla cantina Colle Massari: con profumi classici di frutta gialla e agrumi, al palato fresco e con una piacevole acidità, in grado di bilanciare la grassezza data dalla panna e dalla robiola.

 

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