Tortelli di zucca con farina integrale: una ricetta tradizionale mantovana che, secondo tradizione, veniva servita a Natale e che vi suggerisco sia con questa prospettiva, sia per un pranzo della domenica un po’ diverso. Ovviamente i tortelli di zucca sono molto particolari e non sono un piatto adatto a ogni palato. Hanno un contrasto dolce-salato molto netto, con la zucca, gli amaretti e la mostarda esaltati dalla sapidità del parmigiano e dall’aroma della noce moscata.
Io ho voluto fare due variazioni rispetto alla ricetta tradizionale. La prima nella pasta, dove ho usato una farina integrale di grano tenero siciliano dei Molini del Ponte, molita a pietra. La seconda nel condimento. Dove, oltre al solito condimento a base di burro e foglie di salvia come prevede la ricetta originale, ho aggiunto una bella grattata di cioccolato fondente extra dark, al 95%. Che con la sua amarezza contrasta perfettamente con la dolcezza dei ravioli.
E sono venuti talmente bene che penso proprio che li riproporrò per la cena di Natale. Se vi piace la zucca, date una occhiata a tutte le mie RICETTE CON LA ZUCCA e, se come me vi piace mettere le mani in pasta, a tutte le mie RICETTE DI RAVIOLI. Buona giornata





8 commenti
Con 1kg di zucca intendi giá pulita?
Pranzo di domani!
Ciao Virginia! Si già pulita! Fammi sapere! hai scelto un pranzo laborioso… io adoro il loro sapore così particolare… un caro saluto, Ada
E se non sapessi dove recuperare la mostarda di Mantova???
Comunque ottima ricetta, la voglio provare!
Ciao Simona! Allora, la mostarda la trovi ormai in tutti i supermercati, forse non sarà quella mantovana ma quella di Cremona, che è più diffusa (la produce a livello industriale la Sperlari) e quindi dovresti trovarla. In ogni caso, in molti fanno i tortelli di zucca senza mostarda, quindi puoi tranquillamente ometterla! un caro saluto e grazie, Ada
Trovata!I’m happy!!!!
I’m happy too! Fammi sapere se ti piacciono Simona!
davvero notevoli, l’aggiunta della mostrada è molto chic, baci
Grazie Sonia! Pensa che tra meno di 10 giorni sono in Sicilia! Che gioia! Ada