Come preparare in casa la torta Pavlova ai frutti di bosco, la ricetta originale del dessert fatto con meringa, panna e frutta fresca
La torta Pavlova è un dessert candido ed elegante a base di meringa, farcito con panna montata e frutti di bosco, che occupa un posto speciale nel mio cuore. La leggerezza della meringa e della panna abbinate alla acidità della frutta rossa la rendono il dolce perfetto per le feste natalizie, ma anche per un compleanno raffinato ed elegante. Oggi ti spiego come prepararla in casa e ottenere un risultato perfetto: guarda anche la VIDEO RICETTTA sul mio profilo Instagram e lasciati tentare da queste cremosa delizia.
La pavlova tradizionale è un cestino riempito di panna e frutta, ma esistono anche versioni mignon come i CESTINI DI PAVLOVA o le MINI PAVLOVE CON CACHI E CASTAGNE. E anche versioni a più piani, dall’aspetto romantico e decadente. A voi la scelta.
Perché questo dessert si chiama Pavlova? La storia
La pavlova è un dolce ‘di importazione’, nel senso che la ricetta originale della Pavlova non è italiana, ma ancora oggi è contesa tra Australia e Nuova Zelanda. Anche se la sua origine è legata a doppio filo con la Russia, visto che la storia dice che questo dolce elegantissimo fu ideato agli inizi del 1900 per rendere omaggio alla grazia, alla eleganza e alla bravura della ballerina russa Anna Pavlova. Si dice che la meringa della Pavlova volesse emulare la leggerezza danzante del tutù in tulle delle ballerine. Di fatto, la pavlova è sicuramente uno dei dolci più aggraziati ed eleganti di sempre.
Prepare una torta Pavlova perfetta non è affatto difficile a livello tecnico, anche se creare un guscio di meringa esteticamente elegante richiede una certa esperienza. Una delle sue caratteristiche principali è che il guscio di meringa è croccante all’esterno, ma morbido e quasi cremoso all’interno. Molti parlando di una ‘consistenza marshmallow‘, anche se a mio parere non c’è una vera similitudine nella texture.
Il biancore della Pavlova è spezzato solo dalla frutta fresca che la guarnisce: la ricetta originale sembra prevedere il kiwi, frutto simbolo della Nuova Zelanda. Ma la frutta che forse si sposa meglio, sia a livello di gusto sia di colore, sono sicuramente i frutti di bosco. More, fragole, lamponi, mirtilli, ribes, con la loro delicata acidità. In questa Pavlova natalizia io ho aggiunto i cachi mela ai lamponi e mirtilli. Anche il frutto della passione è un’ottima scelta.
Qual è la differenza tra meringa all’italiana e alla francese?
La base della Pavlova è fatta di meringa. Ma non esiste un solo tipo di meringa: ci sono la meringa italiana, quella francese, quella svizzera e infine la meringa Pavlova, che è una variante di quella francese. Le differenze possono sembrare minime, ma sono fondamentali per ottenere il risultato che vogliamo. Facciamo chiarezza:
1. Meringa francese
- È la meringa più semplice e si prepara a crudo montando gli albumi con zucchero semolato
- È la più leggera e ariosa, ma anche la meno stabile, ovvero tende a ‘smontare’. Per questo deve sempre asciugare in forno
- L’uso principale è la preparazione di meringhe croccanti, DACQUOISE, torte moderne
2. Meringa italiana
- Gli albumi vengono montati mentre si versa uno sciroppo di zucchero ottenuto bollendo acqua e zucchero fino a 121 gradi centigradi
- È lucida, compatta, molto stabile, non si smonta e non perde acqua
- Si usa per SEMIFREDDI , mousse, creme, MACARONS o per decorare crostate come la LEMON PIE
- Non si asciuga nel forno come la francese: nasce per essere consumata morbida, al limite fiammeggiata con il cannellino
3. Meringa svizzera
- E’ una ‘via di mezzo’ tra l’italiana e la francese: albumi e zucchero scaldati insieme “a bagnomaria” fino a 50–55°C, poi montati.
- È più stabile della francese ma meno dell’italiana e si può utilizzare sia cotta sia cruda
- Adatta per frosting su cupcakes, decorazioni di torte e meringhe croccanti se asciugata in forno
4. E la meringa della Pavlova?
La Pavlova utilizza una meringa francese arricchita. Ovvero, albumi e zucchero montati a freddo con l’aggiunta di amido di mais che mantiene il cuore della meringa morbido, aceto o succo di limone che la stabilizzano. La cottura avviene a bassa temperatura, 80-100 gradi al massimo per almeno 2 ore e trenta: poi la meringa deve asciugare in forno spento fino a completo raffreddamento. In questo modo la meringa pavlova resterà color bianco candido e croccante all’esterno ma all’interno sarà morbida e soffice.
Farciture e decorazione della torta Pavlova
Una volta pronta la meringa, dovete creare un guscio da cuocere in forno che possa contenere la panna montata. Potete usare la sacca da pasticceria, come vedete nella video ricetta, ma anche mettere la meringa sulla teglia e darle una forma concava con un cucchiaio.
Questa forse è la parte più complicata: la meringa è compatta e appiccicosa, difficile da domare. Ci vuole un po’ di pazienza. Una volta cotta e raffreddate, potete riempirla con: panna montata, panna montata con mascarpone (più stabile) o crema diplomatica (panna e crema pasticciera). E completare con tutta la frutta che volete. E ora vi auguro buona giornata!





