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Torta Pavlova: ricetta originale e storia

Con cachi e frutti di bosco. E video ricetta

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by Ada Parisi
5 min read

Come preparare in casa la torta Pavlova ai frutti di bosco, la ricetta originale del dessert fatto con meringa, panna e frutta fresca

La torta Pavlova è un dessert candido ed elegante a base di meringa, farcito con panna montata e frutti di bosco, che occupa un posto speciale nel mio cuore. La leggerezza della meringa e della panna abbinate alla acidità della frutta rossa la rendono il dolce perfetto per le feste natalizie, ma anche per un compleanno raffinato ed elegante. Oggi ti spiego come prepararla in casa e ottenere un risultato perfetto: guarda anche la VIDEO RICETTTA sul mio profilo Instagram e lasciati tentare da queste cremosa delizia.

La pavlova tradizionale è un cestino riempito di panna e frutta, ma esistono anche versioni mignon come i CESTINI DI PAVLOVA o le MINI PAVLOVE CON CACHI E CASTAGNE. E anche versioni a più piani, dall’aspetto romantico e decadente. A voi la scelta.

Perché questo dessert si chiama Pavlova? La storia

La pavlova è un dolce ‘di importazione’, nel senso che la ricetta originale della Pavlova non è italiana, ma ancora oggi è contesa tra  Australia e Nuova Zelanda. Anche se la sua origine è legata a doppio filo con la Russia, visto che la storia dice che questo dolce elegantissimo fu ideato agli inizi del 1900 per rendere omaggio alla grazia, alla eleganza e alla bravura della ballerina russa Anna Pavlova. Si dice che la meringa della Pavlova volesse emulare la leggerezza danzante del tutù in tulle delle ballerine. Di fatto, la pavlova è sicuramente uno dei dolci più aggraziati ed eleganti di sempre.

Prepare una torta Pavlova perfetta non è affatto difficile a livello tecnico, anche se creare un guscio di meringa esteticamente elegante richiede una certa esperienza. Una delle sue caratteristiche principali è che il guscio di meringa è croccante all’esterno, ma morbido e quasi cremoso all’interno. Molti parlando di una ‘consistenza marshmallow‘, anche se a mio parere non c’è una vera similitudine nella texture.

Il biancore della Pavlova è spezzato solo dalla frutta fresca che la guarnisce: la ricetta originale sembra prevedere il kiwi, frutto simbolo della Nuova Zelanda. Ma la frutta che forse si sposa meglio, sia a livello di gusto sia di colore, sono sicuramente i frutti di bosco. More, fragole, lamponi, mirtilli, ribes, con la loro delicata acidità. In questa Pavlova natalizia io ho aggiunto i cachi mela ai lamponi e mirtilli. Anche il frutto della passione è un’ottima scelta.

Qual è la differenza tra meringa all’italiana e alla francese?

La base della Pavlova è fatta di meringa. Ma non esiste un solo tipo di meringa: ci sono la meringa italiana, quella francese, quella svizzera e infine la meringa Pavlova, che è una variante di quella francese. Le differenze possono sembrare minime, ma sono fondamentali per ottenere il risultato che vogliamo. Facciamo chiarezza:

1. Meringa francese

  • È la meringa più semplice e si prepara a crudo montando gli albumi con zucchero semolato
  • È la più leggera e ariosa, ma anche la meno stabile, ovvero tende a ‘smontare’. Per questo deve sempre asciugare in forno
  • L’uso principale è la preparazione di  meringhe croccanti, DACQUOISE, torte moderne

2. Meringa italiana

  • Gli albumi vengono montati mentre si versa uno sciroppo di zucchero ottenuto bollendo acqua e zucchero fino a 121 gradi centigradi
  • È lucida, compatta, molto stabile, non si smonta e non perde acqua
  • Si usa per SEMIFREDDI , mousse, creme, MACARONS o per decorare crostate come la LEMON PIE
  • Non si asciuga nel forno come la francese: nasce per essere consumata morbida, al limite fiammeggiata con il cannellino

3. Meringa svizzera

  • E’ una ‘via di mezzo’ tra l’italiana e la francese: albumi e zucchero scaldati insieme “a bagnomaria” fino a 50–55°C, poi montati.
  • È più stabile della francese ma meno dell’italiana e si può utilizzare sia cotta sia cruda
  • Adatta per frosting su cupcakes, decorazioni di torte e meringhe croccanti se asciugata in forno

4. E la meringa della Pavlova?

La Pavlova utilizza una meringa francese arricchita. Ovvero, albumi e zucchero montati a freddo con l’aggiunta di amido di mais che mantiene il cuore della meringa morbido, aceto o succo di limone che la stabilizzano. La cottura avviene a bassa temperatura, 80-100 gradi al massimo per almeno 2 ore e trenta: poi la meringa deve asciugare in forno spento fino a completo raffreddamento. In questo modo la meringa pavlova resterà color bianco candido e croccante all’esterno ma all’interno sarà morbida e soffice.

Farciture e decorazione della torta Pavlova

Una volta pronta la meringa, dovete creare un guscio da cuocere in forno che possa contenere la panna montata. Potete usare la sacca da pasticceria, come vedete nella video ricetta, ma anche mettere la meringa sulla teglia e darle una forma concava con un cucchiaio.

Questa forse è la parte più complicata: la meringa è compatta e appiccicosa, difficile da domare. Ci vuole un po’ di pazienza. Una volta cotta e raffreddate, potete riempirla con: panna montata, panna montata con mascarpone (più stabile) o crema diplomatica (panna e crema pasticciera). E completare con tutta la frutta che volete. E ora vi auguro buona giornata!

Torta Pavlova ai frutti di bosco

TORTA PAVLOVA: RICETTA ORIGINALE

Porzioni: 8 Preparazione: Cottura:
Nutrition facts: 250 calories 20 fat
Rating: 4.9/5
( 12 voted )

Ingredienti

  • PER LA BASE DI MERINGA

150 grammi di albumi a temperatura ambiente

200 grammi di zucchero semolato extra fine

un pizzico abbondante di sale

1 cucchiaino di succo di limone (o di aceto bianco)

20 grammi di amido di mais (maizena)

  • PER LA FARCITURA E LA DECORAZIONE

250 millilitri di panna liquida fresca

125 grammi di mascarpone

50 grammi di zucchero a velo

estratto di vaniglia e/o scorza di limone grattugiata

frutta fresca (mirtilli, lamponi, fragole, ribes, cachi, kiwi, passion fruit)

Procedimento

Prima di iniziare a preparare la meringa per la base della Pavlova, accendi il forno a 90 gradi statico. Ricorda che la temperatura non deve mai superare i 100 gradi, quindi ti consiglio di restare un po' al di sotto.

PER LA BASE DI MERINGA - Metti una planetaria o in una ciotola capiente gli albumi (controlla che non ci sia la minima traccia di tuorlo, altrimenti non monteranno). Mescola insieme lo zucchero, il sale e l'amido di mais (io li metto in un piccolo contenitore e lo agito per miscelarli meglio) e uniscili agli albumi. Mescola velocemente on una frusta a mano in modo da ottenere una sorta di pastella.

Accendi la planetaria o le fruste elettriche ad alta velocità e lasciale lavorare fino ad ottenere un composto gonfio, lucido e bianchissimo. Come capire quando la meringa è pronta? Fai come ti mostro nella VIDEO RICETTA: smonta le fruste elettriche e capovolgile: la meringa deve formare delle punte perfettamente sode, che sfidano la forza di gravità. Quando la meringa sarà pronta, aggiungi l'aceto o il succo di limone e monta per altri 20 secondi alla massima velocità.

FORMAZIONE DELLA BASE DI MERINGA - Con l'aiuto di una tortiera o di un coperchio, disegna su un foglio di carta forno un cerchio di circa 20 centimetri di diametro. Inumidisci la teglia con qualche goccia di acqua e poggia la carta forno con la parte con il disegno rivolta verso il basso. Questo per non mettere il colore a contatto con la meringa. L'acqua, invece, servirà a tenere ferma la carta forno mentre crei la tua base.

Con la sacca da pasticceria o con un cucchiaio metti la meringa sulla carta forno seguendo il disegno. Una volta fatta la base, cerca di aggiungere la meringa lungo i bordi in modo da creare delle 'pareti' e svuota la parte interna per creare una cavità. Se sai usare la sac a poche dosare la meringa non sarà difficile.

COTTURA DELLA MERINGA - Inforna la meringa e cuocila a 90 gradi per 2 ore. Poi spegni il forno e lascia la meringa all'interno finché non sarà a temperatura ambiente. Il raffreddamento graduale è fondamentale per evitare che sulla meringa compaiano antiestetiche 'crepe' dovute a un raffreddamento troppo rapido. Una volta che la meringa sarà fredda, puoi toglierla dalla carta forno con molta delicatezza: è un guscio molto leggero e all'interno morbido, spaccarlo è davvero facile. Sii delicata.

FARCITURA DELLA PAVLOVA - Per riempire la pavlova puoi usare semplicemente panna montata con poco zucchero a velo o miele, perché il guscio di meringa è già molto dolce. Io preferisco usare un mix di panna e mascarpone perché il composto è più stabile, denso e si mantiene bene più a lungo. In questo caso, metti la panna e il mascarpone (entrambi freddi di frigorifero) con lo zucchero e l'estratto di vaniglia in una ciotola e monta a media velocità fino ad ottenere un composto montato e denso. A questo punto, se vuoi, puoi incorporare anche un pizzico di scorza di lime o limone per una maggiore freschezza.

Riempi la pavlova con la panna montata e ricopri con tutta la frutta fresca che preferisci: io ho usato mirtilli, lamponi e cachi. Conserva la torta pavlova in frigorifero fino al momento di servire. Si mantiene bene, coperta da pellicola per alimenti, per tre giorni. Buon appetito!

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