Torta Mimosa

Una torta classica, semplice, favolosa. La torta Mimosa. Non potevo non avere questo pilastro della pasticceria italiana sul mio blog. Avevo pensato di postare la torta Mimosa prima dell’8 marzo, ma visto che sono sempre un po’ contro corrente la posto dopo. L’8 marzo, nell’accezione comune, è una festa che non amo e quindo con la torta Mimosa ho deciso di festeggiare il fatto che non lo festeggio! Comunque, io amo arricchire la torta Mimosa, a mio parere un po’ troppo monotona di consistenza, con la frutta, sia fresca sia sciroppata, a secondo della stagione. Le mie versioni preferite sono quella con la pesca e quella con le fragoline di bosco. Visto che questa torta l’ho preparata il primo febbraio per il compleanno di mio padre,  ho scelto la frutta sciroppata: ananas e pesche. Squisita. La ricetta è molto semplice, ma un po’ lunga: niente paura però, potete preparare il giorno prima sia la bagna sia il pan di Spagna. Quindi prendete nota. E buona giornata!

Torta Mimosa

TORTA MIMOSA (ricetta facile)

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PORZIONI: 8 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • PER IL PAN DI SPAGNA (dosi per 4 dischi da 18 centimetri l'uno o per 2 pan di Spagna da 18 centimetri l'uno):
  • 6 uova intere
  • 135 grammi di farina 00
  • 150 grammi di zucchero semoloato
  • un cucchiaio di estratto di vaniglia biologico
  • PER LA CREMA DIPLOMATICA ALLA FRUTTA:
  • 500 millilitri di latte intero
  • 4 tuorli
  • 40 grammi di farina 00
  • 100 grammi di zucchero semolato
  • scorza di limone, quanto basta
  • 300 millilitri di panna liquida fresca
  • 50 grammi di zucchero a velo
  • 300 grammi di pesche e ananas sciroppati, ma potete usare anche fragoline di bosco
  • PER LA BAGNA:
  • 100 grammi di zucchero semolato
  • 200 millilitri di acqua
  • rum, quanto basta

PROCEDIMENTO

Vi suggerisco di preparare sia la bagna sia il pan di Spagna per la Torta Mimosa con un giorno di anticipo, per facilitarvi il lavoro.

PER LA BAGNA della torta Mimosa, mettere in una casseruola l’acqua con lo zucchero, fare bollire finché non il liquido non si ridurrà di un terzo, poi unire il rum (io ne ho messo 50 millilitri) e lasciare raffreddare: sulla quantità di liquore valutate secondo il vostro gusto, se preferite un sapore più alcolico o più leggero.

PER IL PAN DI SPAGNA, montare le uova intere con lo zucchero e la vaniglia fino ad ottenere un composto gonfio, spumoso, biancastro e leggerissimo: ci vorranno circa 20 minuti con le fruste elettriche, un po’ meno se utilizzerete la planetaria. Una volta che il composto di uova e zucchero è montato, aggiungere la farina setacciata due volte, incorporandola piano piano con una spatola e facendo un movimento rotatorio dall’alto verso il basso in modo da non sgonfiare l’impasto. Mi raccomando, fate attenzione che non rimanga farina non amalgamata sul fondo della ciotola. Ora potete decidere se cuocere il pan di Spagna in 4 teglie di ugauale diametro (quelle in alluminio, imburrate e infarinate, vanno benissimo) o se fare due pan di Spagna e tagliarli a metà per ottenere 4 dischi. Tre dischi di pan di Spagna serviranno per gli strati della torta Mimosa, l’ultimo andrà invece sbriciolato per fare la copertura del dolce. Cuocere il pan di Spagna a 180 gradi in forno statico per 15 minuti o fino a doratura. Sfornare e lasciare raffreddare.

PER LA CREMA DIPLOMATICA ALLA FRUTTA: montare i tuorli con lo zucchero, quando avrete ottenuto un composto spumoso aggiungere la farina, sempre montando, fino ad amalgamarla. Portare il latte a ebollizione con la scorza di limone e versarlo a filo sul composto di uova, zucchero e farina, mescolando velocemente. Poi versare il tutto in una casseruola e cuocere, sempre mescolando, finché la crema non si addensa. Dovete cuocere la crema pasticcera per 3 minuti da quando spicca il bollore, sempre a fuoco basso e sempre mescolando. Versare la crema in una ciotola, coprire con pellicola per alimenti a contatto e lasciare raffreddare completamente. Quando la crema pasticcera sarà fredda, mescolarla con le fruste in modo da ammorbidirla, montare la panna con lo zucchero a velo e incorporarla alla crema fino ad ottenere un composto soffice e vellutato.

Tagliare a dadini piccoli la frutta che avete scelto e mescolarla alla crema diplomatica.

COMPOSIZIONE DEL DOLCE: Prendete un disco di pan di Spagna, togliere la crosta, ovvero la parte più scura, con un coltello ben affilato, tagliare il pan di Spagna a strisce sottili e poi a dadini. Se preferite, potete anche sbriciolarlo con il frullatore, ma a mio parere l’effetto è più bello se tagliato a piccoli pezzetti.

Bagnare abbondantemente la base della vostra torta con la bagna al rum, farcire con la crema e coprire con il secondo disco di pan di Spagna. Bagnare anche questo e farcire, poi coprire con l’ultimo disco. Bagnare anche questo e rivestire tutta la torta con la crema chantilly rimasta, in modo che ne sia completamente ricoperta, sia sopra sia sui lati. Aiutatevi con una spatola e cercate di fare uno strato sottile di crema in modo che non coli: vi servirà per fare attaccare le briciole di pan di Spagna alla torta. Ricoprire con delicatezza tutta la torta con le briciole di pan di Spagna. Fate piano e con calma, pressando leggermente con le mani in modo che i pezzetti di pan di Spagna aderiscano bene alla torta Mimosa da ogni lato. Riporre la torta Mimosa nel frigorifero e fare raffreddare per almeno 6 ore o tutta la notte. Se vi piace, potete spolverizzare la torta Mimosa con un po’ di zucchero a velo prima di servire: io la preferisco senza, così il suo colore radioso si vede perfettamente! Buon 8 marzo,

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2 comments

Vera 5 Maggio 2014 at 23:11

Slurp!!! Appunto!Bellissima!
Ujn abbraccio
Vera

Reply
Siciliani creativi in cucina 6 Maggio 2014 at 12:53

Vera, benvenuta sul mio blog e grazie! Ada

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