Come preparare in casa la ricetta classica della Torta Mimosa
Oggi la ricetta classica della Torta Mimosa: una storica torta della pasticceria italiana, tra l’altro molto semplice da preparare. La torta Mimosa è diventata uno dei simboli dell’8 marzo. Ma vi suggerisco di non relegarla solo a dessert per questa occasione. Come anche di non ritenere che noi donne dobbiamo essere amate, rispettate e festeggiate solo l’8 marzo. Trovi la VIDEO RICETTA della torta Mimosa anche sul mio Canale YouTube al quale, se vuoi, puoi iscriverti gratuitamente.
Torta Mimosa: storia e varianti moderne
La torta Mimosa è un dolce 100% made in Italy: è stata creata a Rieti negli anni Cinquanta dal pasticcere Adelmo Renzi, scomparso nel 2023. E oggi le sue figlie portano avanti il suo lavoro. La ricetta di questo dolce è segreta e non è stata svelata dai suoi autori. La proponiamo qui con pan di Spagna, bagna al limoncello e una morbida crema diplomatica. Adelmo Renzi inventò la sua torta Mimosa per partecipare a un concorso di pasticceria, che si svolse a Sanremo. Vinse e, da allora, il dolce ebbe uno straordinario successo. Quei piccoli fiori gialli di pan di Spagna ne fecero subito un simbolo dell’8 marzo, poiché la mimosa era stata scelta nel 1946 come simbolo della Giornata Internazionale della Donna. Un fiore semplice, luminoso e accessibile a tutte, come anche la torta Mimosa. Che è semplice da preparare in casa con risultati degni di una grande pasticceria.
E, se volete provare un dolce ugualmente buono ma più semplice da preparare, provate il TIRAMISU’ MIMOSA AL LIMONE oppure il morbidissimo ROTOLO MIMOSA. Elegante e facile da preparare. O la CROSTATA MODERNA MIMOSA, elegante e gourmet. Trovate tutti i miei dolci per l’8 marzo nello SPECIALE MIMOSA.
D’altra parte, ogni volta che ho l’occasione di preparare una TORTA FARCITA A STRATI approfitto, perché mi diverte farle e hanno sempre un grande successo, soprattutto quella con PISTACCHIO, RICOTTA E FRAGOLINE e quella, molto coreografica, con MIRTILLI E MASCARPONE.
Torta Mimosa con la frutta: ananas, pesche o fragole
Comunque, io amo arricchire la torta Mimosa, a mio parere un po’ troppo monotona di consistenza, con la frutta sia fresca sia sciroppata, a secondo della stagione. Le mie versioni preferite sono quella con l’ananas, con la pesca o con le fragoline di bosco. Ovviamente la tipologia di frutta dipende dalla stagione: piuttosto che una fragola insapore fuori stagione, è molto meglio una pesca sciroppata di alta qualità, croccante e profumata.
Visto che questa torta l’ho preparata il primo febbraio per il compleanno di mio padre, ho scelto la frutta sciroppata: ananas e pesche. Squisita. La ricetta classica della Torta Mimosa è molto semplice, ma un po’ lunga: niente paura però, potete preparare il dolce in anticipo in ogni sua parte: sia la bagna sia il pan di Spagna sia la crema. Quindi prendete nota. Attenzione alla crema: in molti, specialmente al Sud, la chiamano “crema chantilly”. In realtà la crema chantilly è semplicemente panna montata con zucchero e vaniglia. Questa si chiama “crema diplomatica” ed è fatta con crema pasticcera e panna. Vi auguro buona giornata!









9 commenti
Ho preparato il pan di Spagna seguendo scrupolosamente tutte le indicazioni. Ma purtroppo queste non sono chiare circa la cottura: il pan di Spagna non può essere sfornato a cottura ultimata perché non appena diminuisce la temperatura il dolce si accascia su se stesso. Implode.
Ciao come ogni dolce lievitato, anche il pan di Spagna diminuisce leggermente di volume quando viene sfornato. Leggermente. Ma non implode, altrimenti o non è cotto a sufficienza o le uova non erano state montate abbastanza. Una volta cotto va tolto dal forno e lasciato raffreddare prima di poterlo togliere dalla tortiera, stesso procedimento di ogni altro tipo di torta.
Perdonami, ma tu hai fatto un unico pan di Spagna o lo hai steso in teglia per fare i dischi? Perché i dischi si sollevano e in 12 minuti sono cotti, ma se hai fatto un unico pan di Spagna forse non lo hai cotto a sufficienza.
Ciao,
se si decide di utilizzare una teglia da 26 cm, come bisogna calcolare la quantita´degli ingredienti? Mi piacerebbe replicare questa versione per una festa di compleanno, dove gli invitati sono una dozzina.
Grazie per la risposta :-)
Buongiorno Diana, dunque, direi che dovresti raddoppiare le dosi, soprattutto per il Pan di Spagna, perché oltre ai dischi hai bisogno di parecchio pan di Spagna per fare la copertura. E poi se siete 12 è bene considerare anche un paio di possibili bis. Un caro saluto, Ada
Slurp!!! Appunto!Bellissima!
Ujn abbraccio
Vera
Vera, benvenuta sul mio blog e grazie! Ada
Bellissima versione .praticamente intelligente. Spiegata benissimo e facilitata da versioni che fanno paura tanto complicati e astrusi passaggi.Cattiveria pura la loro .Da buona meriti il plauso.grazie. ho sicurezza nel comporra e la farò. Mai provato, ma sono sicura della buona riuscita,per ogni passaggio spiegato come avessi assistito alla realizzazione. Di nuovo brava e grazie.invio sapendo di salvare e di sfornare domani.il gusto ringrazia. Le papille di noi tutti familiari ti sono riconoscenti.Buone cose.
Ketty ti ringrazio infinitamente! Cerco sempre di essere chiara e di rendere le cose più semplici: a volte ci si spaventa davanti ai vari passaggi ma se sono spiegati bene anche chi non si sente in grado di cucinare lancia il cuore oltre l’ostacolo. Tu sei già brava e otterrai un risultato perfetto. Un caro saluto, Ada