Timballo di anelletti siciliani al ragù

Timballo di anelletti siciliani al ragù. Se farete questo piatto sarà come se veniste a mangiare a casa mia. Perché è uno dei piatti tradizionali siciliani che ha segnato la mia infanzia, e lo rifaccio spesso, spessissimo anzi. Ogni volta che mi manca casa o che mio fratello viene a cena da me. E’ l’intramontabile timballo di anelletti siciliani al ragù, un tripudio di golosità, uno scrigno dorato e croccante che racchiude un morbido ragù di carni miste, piselli e scamorza filante. Da noi è proprio il piatto della domenica, quello che prepari a chi vuoi bene e che non ti tradisce mai. Ovviamente il ragù deve essere fatto a regola d’arte con carne di maiale, vitello e manzo, ci devono essere il concentrato di pomodoro e un ottimo vino rosso e deve cuocere almeno due ore e trenta. Si può preparare in teglia, e quando la teglia arriva in tavola si fa festa, oppure se volete servirlo in modo meno rustico in piccoli timballi monoporzione o in un timballo unico usando uno stampo ad anello. Preparatevi con certezza a servire il bis. Provate anche la versione estiva del timballo di anelletti alla siciliana, senza ragù ma con tanta melanzane fritte che racchiudono il timballo dentro uno scrigno: ma mi raccomando, usate le melanzane solo in stagione. Buona giornata, e buon pranzo!

TIMBALLO DI ANELLETTI SICILIANI A RAGU' (ricetta siciliana)

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PORZIONI: 4 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • PER IL RAGU'
  • 150 grammi di carne macinata di manzo
  • 150 grammi di carne macinata di vitello
  • 150 grammi di carne macinata di maiale
  • una cipolla piccola
  • 4 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 500 millilitri di passata di pomodoro
  • olio extravergine di oliva quanto basta
  • due chiodi di garofano
  • una foglia di alloro
  • sale e pepe quanto basta
  • 300 millilitri di vino rosso buono (ho usato un Chianti Classico, ma va bene anche un Nero d'Avola)
  • PER IL TIMBALLO
  • 400 grammi di anelletti siciliani
  • 100 grammi di piselli lessati
  • 100 grammi di parmigiano Reggiano dop grattugiato
  • 250 grammi di scamorza o provola non troppo stagionata (vanno bene anche il caciocavallo fresco, la tuma o il primo sale)
  • 4 uova sode
  • 40 grammi di burro
  • burro e pane grattugiato per lo stampo, quanto basta

PROCEDIMENTO

Per fare il timballo di anelletti siciliani al ragù, vi suggerisco di iniziare proprio dal ragù, che si può fare anche il giorno prima e conservare in frigorifero. Tritare finemente la cipolla e farla appassire in un tegame con l’olio extravergine di oliva, quindi unire poca per volta la carne macinata, rosolandola bene prima di aggiungerne dell’altra. Quando tutta la carne sarà nel tegame, aggiungere il concentrato di pomodoro e il vino e lasciare sfumare la parte alcolica a fuoco alto. Infine, unire la passata di pomodoro, i chiodi di garofano, l’alloro; salare e fare cuocere a fuoco basso e coperto per almeno due ore. Di tanto in tanto assaggiare per vedere se è necessario aggiustare ancora un po’ di sale.

Preriscaldare il forno a 200 gradi statico, imburrare lo stampo (o gli stampini monoporzione) e spolverizzarlo uniformemente di pane grattugiato. Tagliare a fette il formaggio e affettare le uova sode.

Lessare gli anelletti siciliani molto al dente, diciamo per meno della metà del tempo di cottura indicato dalla confezione (considerate che devono cuocere per 20 minuti almeno in forno e non sono assolutamente ammissibili scotti). Scolarli e condirli con il burro, quindi unire il ragù, i piselli, il formaggio grattugiato e mescolare bene.

Versare metà degli anelletti siciliani nello stampo o negli stampini, spargervi sopra la scamorza o la provola a pezzetti e qualche fettina di uovo sodo e coprire con il resto della pasta. Infornare il timballo di anelletti siciliani al ragù finché la superficie non sarà dorata e croccante.

Se avete optato per gli stampini monoporzione potete sformarli immediatamente e servire, se avete scelto uno stampo unico ad anello dovete aspettare qualche minuto che la pasta si compatti per sformarla. Se avete scelto di cuocere il timballo di anelletti siciliani al ragù in teglia non vi resta che fare le porzioni e servire. Buon appetito!

L’ABBINAMENTO: Un grande rosso toscano, come il Chianti Classico, è il nostro abbinamento per questa ricetta siciliana dal gusto succulento, grazie a un ragu corposo e denso, cotto a lungo. Abbiamo provato questo piatto con un Chianti Classico Riserva prodotto da Castello d’Albola (casa vinicola Zonin), dopo una attenta selezione delle migliori uve Sangiovese nei vigneti a 400 metri sul livello del mare. E’ un rosso di corpo, denso, con profumi di marasca, fiori secchi, note eleganti di violette; un gusto generoso, con tannini vellutati e una buona acidità, che conferisce al vino un generale equilibrio nella degustazione.

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6 comments

Patrizia 27 Dicembre 2017 at 12:16

Mia mamma la mia nonna e la mia zia erano di Messina.. sono cresciuta con piatti tipici e quei profumi li ho ancora nella mia memoria. Questo Natale ho seguito qs ricetta… ho solo aggiunto il primosale… e niente volevo prima di tutto ringraziarti per avermi fatto rivivere alcuni di quei profumi e sentire quindi vicino a me anche coloro che nn ci sono più e in secondo luogo farti davvero un milione di complimenti perchè la ricetta è davvero ottimo… è stata apprezzatissima anche dai miei parenti acquisiti piemontesi e tutti hanno fatto almeno il bid.. c’è chi ha fatto il tris 🙂
insomma un vero successo (li avevo già fatti in passato ma seguendo un’altra ricetta e mi spiace ma nn mi erano venuti bene)… grazie grazie di cuore a auguri!!!!

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Ada Parisi 4 Gennaio 2018 at 18:15

Il primo sale ci sta benissimo! E sono felice che la mia ricetta ti sia piaciuta, è di famiglia e ci tengo molto. E devo dire che amo molto anche la cucina piemontese, quindi sono doppiamente felice che il mio timballo sia stato apprezzato dai tuoi parenti. Un caro saluto, Ada

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Mariolina Rovella Cali' 20 Marzo 2015 at 06:21

E’ una tua interpretazione piu’ semplice del timballo di anelletti; mancano le uova sode e le melanzane fritte con le quali viene foderato lo stampo.Ti seguo da tempo e il tuo blog e’ uno di quelli che apprezzo per la precisione con la quale vengono proposte le ricette.Sono siciliana anch’io e per 10 ho avuto un ristorante nel quale una volta la settimana si proponeva un menu’ siciliano,apprezzatissimo.Tti faccio tanti auguri per il tuo lavoro.

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Siciliani creativi in cucina 20 Marzo 2015 at 13:54

Ciao Mariolina! Grazie di cuore per il tuo apprezzamento. E ancora di più perché viene da una mia conterranea! Quanto al timballo, in famiglia abbiamo sempre fatto due timballi. Quello tradizionale più estivo con melanzane uova sode formaggio e salsa di pomodoro semplice che trovi sul blog, e questo al ragù che tradizionalmente da noi si prepara in inverno per non restare senza anelletti la domenica e soprattutto a pasqua e primo maggio. Tradizione palermitana, io sono cresciuta con queste versioni del timballo di anelletti da sfruttare secondo la stagione… ti abbraccio. Ada

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Ale demira 19 Marzo 2015 at 22:43

Piatto superbo cara Ada. Mi trovo giusto giusto un pacco di anelletti, magari ci faccio un pensierino per Pasqua… 😉
Però per favore suggeriscimi un vino siciliano o al limite pugliese; personalmente e per molti buoni motivi, il Chianti non lo reggo proprio. Per carità, ripeto che trattasi di mia opinione personale.
Grazie mille!

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Siciliani creativi in cucina 20 Marzo 2015 at 15:32

Ciao Ale, questo è proprio uno dei piatti che in famiglia prepariamo per Pasqua. Quanto al Chianti, puoi sostituirlo con un Cerasuolo di Vittoria Docg. Potresti provare quello dell’azienda agricola Cos oppure di Gulfi. Sulla Puglia, vedrei bene anche un Salice Salentino Doc dell’azienda Paolo Leo. A presto. Ada

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