Come preparare in casa la tarte tatin alle pesche, variante estiva della famosa torta di mele rovesciata della pasticceria francese
Tarte tatin alle pesche: la tarte tatin è uno dei dolci più rappresentativi della pasticceria francese e la tradizione vuole che la si faccia con le mele, uno dei frutti simbolo della Francia del nord e soprattutto della Normandia. Anche se la tarte tatin nasce nella Sologne, nella valle della Loira. Insomma, in Francia la torta di mele rovesciata è una cosa molto, molto seria. In estate, però, preferisco farla con le pesche fresche, soprattutto con i ‘gialloni‘ o con le pesche tardive (che trovo al mercato fino ad autunno inoltrato) e devo dire che il risultato è straordinario. La tarte tatin, infatti, anche a causa della sua origine contadina, è una torta che sembra difficile e invece è semplicissima: si fa un caramello direttamente nella teglia, si adagiano le pesche, si copre con la pasta e si inforna. Qualsiasi frutta userai, il risultato sarà sempre semplice ma raffinato.
Una torta rovesciata dalla storia (un po’ romanzata)
La tarte tatin è forse la più classica tra le ‘torte rovesciate’, oltre alla torta rovesciata all’ananas di tradizione americana (che io preparo anche nella versione torta rovesciata all’arancia, strepitosa). Ma qual è la storia dietro la famosa ‘torta rovesciata alle mele’? La leggenda racconta che le sorelle Tatin, che gestivano un albergo-ristorante a Lamotte-Beuvron, l’abbiano inventata per una distrazione: mele nella teglia, pasta dimenticata, e allora per rimediare la pasta è finita sopra. È una bella storia, ma probabilmente è quasi soltanto storia: torte di frutta caramellata cotte “al contrario” esistevano già in quella zona della Francia, e le sorelle Tatin le hanno rese celebri.
Perché le pesche funzionano così bene nella tarte tatin
Rispetto alle mele, le pesche sono più succose, ma hanno comunque una struttura ben definita. Non sono un frutto che tende a sformarsi o a sciogliersi in cottura: ma devi scegliere le pesche giuste. Le più adatte sono le pesche gialle, sode e non troppo mature o quelle tardive come le Pesche di Leonforte Igp. Questa torta rovesciata con le pesche sarà un successo garantito.
Perché la pasta brisée e non la sfoglia
Come base per la tarte tatin io preferisco sempre usare la pasta brisée in versione dolce ma non troppo, rispetto alla pasta sfoglia che, per me, è troppo burrosa e ingrasso troppo il piatto visto che c’è già il caramello. Troppo burro copre, a mio parere, il gusto della frutta. Mentre la brisée resta friabile e lascia protagonista la pesca. Ovviamente, se non riesci a preparare la pasta brisée in casa puoi usare quella già pronta. E, per sfruttare ancora le pesche, provate anche a dare una occhiata a tutte le mie Ricette dolci con le pesche. Io preferisco di gran lunga la brisée in versione dolce ma non troppo: la sfoglia è più burrosa e copre il gusto della frutta, mentre la brisée resta friabile e lascia protagonista la pesca.
Come servire la tarte tatin alle pesche
A me piace servirla tiepida e, se volete esagerare potete accompagnarla a del gelato alla crema o alla vaniglia. Soprattutto se la preparate in estate. In autunno, potete optare anche per una semplice panna montata o una crema inglese tiepida.





8 commenti
Very nice dish Ada thank you so much for sharing.Keep up the good work.:)
Hi Kenneth! Thanks a lot!!!
eh.. sfiziosa? buona?.. direi di più.. la adoro!
Ciao Luisa! Grazie di cuore, Ada
Ada mi hai fatto venire un’acquolina con questa tarte abbinata al gelato di vaniglia….. Sgnam! Un bascio!
Ciao Patti, grazie! E benvenuta!
ciao è un po’ che seguo le vostre ricette sono siciliana anch’io anche se vivo a Milano da tanti anni vi faccio tanti auguri siete bravissimi
Ciao Silvana! Di dove sei? Io a Milano ho vissuto sette anni. Grazie e benvenuta sul blog! Ada