Carciofi ripieni e uova al sugo povero (ricetta siciliana)

Carciofi ripieni e uova al sugo povero. Un sugo povero e contadino, che rappresenta la Sicilia, fatto con ingredienti di riciclo: gli ultimi carciofi, parmigiano e pecorino grattugiati, pane raffermo e uova. Ma quanto sapore in questa ‘povertà’. Non so dirvi l’origine del piatto, che ovviamente è un piatto ‘unico’ perché si mangia facendo la ‘scarpetta’ con tanto pane: lo faceva mia nonna, palermitana, e neanche lei ricordava dove l’avesse imparato. Mia madre lo ha fatto pochissime volte, io non ne ho memoria. Ma l’altro giorno, mentre chiaccheravamo, mi ha detto:  ‘Perché per il blog non fai quel piatto che faceva la nonna? Il sugo povero di carciofi, quello con la menta?’. Me lo sono fatto spiegare ed ecco il risultato: un piatto gustosissimo, ricco e per di più vegetariano. Sono felice di averlo riscoperto e di condividerlo con voi. Se vi piacciono i carciofi provate anche i nostri carciofi ‘ammuddicati’, i carciofi con patate e uova, lo sformato di carciofi, le crocchette di carciofi, piselli e speck.

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 carciofi
  • 6 uova
  • 750 millilitri di passata di pomodoro
  • 100 grammi di scamorza tagliata a dadini
  • 150 grammi di pane grattugiato
  • 60 grammi di parmigiano Reggiano grattugiato
  • 30 grammi di pecorino romano Dop grattugiato
  • olio extravergine di oliva quanto basta
  • una manciata di menta fresca
  • sale e pepe quanto basta
  • un pizzico di zucchero

Pulire bene i carciofi eliminando le foglie più dure, il gambo (i carciofi dovranno stare in piedi, quindi toglietelo tutto in modo da avere una base stabile) e le estremità e metterli per 10 minuti in una ciotola con acqua acidulata con succo di limone. Preparare la farcia mescolando insieme  il pane grattugiato, il parmigiano, il pecorino. Aggiustare di sale e unire una quantità di olio sufficiente ad ottenere un composto morbido ma sgranato. Spingere in mezzo a ogni cuore di carciofo qualche dadino di scamorza e riempire i carciofi con la farcia pressando bene, in modo da farne entrare il più possibile. Sbattere due uova con un pizzico di sale e passare nell’uovo solo la parte superiore del carciofo, quella con la farcia, in modo da ricoprirla bene. Coprire il fondo di un tegame antiaderente con olio e, quando sarà caldo, friggere la parte superiore del carciofo, quella imbevuta con l’uovo, in modo da formare una crosticina che darà sapore ma soprattutto proteggerà il carciofo in cottura.

Lessare le uova fino a sodarle. Nello stesso olio in cui avete soffritto i carciofi versare la passata di pomodoro, salare e unire un pizzico di zucchero. Portare il pomodoro a bollore e disporre nel tegame i carciofi ripieni, con la parte superiore rivolta verso l’alto. Coprire e fare cuocere a fuoco basso. Nel frattempo, togliete il guscio alle uova e soffriggetele in una padella con poco olio, in modo da rosolarle da tutte le parti (vi faranno impazzire, vi avverto…rotolano), quindi unirle al sugo. Tritare la menta sottilmente e unire anche la menta. Il sugo deve cuocere in tutto circa 20 minuti: sarà comunque pronto quando i carciofi saranno teneri. Vi consiglio di farlo riposare 5-10 minuti prima di servire con una foglia di menta per guarnire e  abbondante pane casareccio.

L’ABBINAMENTO: Una birra chiara, del tipo Weizen, è l’abbinamento consigliato per questo piatto. Abbiamo scelto la Bi-weizen “Il Miraggio”, prodotta dal Birrificio italiano, che si trova in provincia di Como. Si caratterizza per sentori di frutta e per un gusto leggero accompagnato da una discreta acidità che riesce bene nel difficile accostamento con la nota ferrosa del carciofo e con il sugo di pomodoro.

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9 comments

rosalba 24 Aprile 2013 at 15:37

cerco questa ricetta da tanti anni. i carciofi cosi’ li faceva mia madre a cui li aveva imparati la moglie di mio nonno che era di castelvetrano nel trapanese.
nella mia citta’ nn li conosce nessuno ma qualdo li hanno assaggiati sono sempre piaciuti. grazie a voi mi avete fatto fare un salto nel passato. siete grandi

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Siciliani creativi in cucina 24 Aprile 2013 at 15:39

Grazie! Anche per noi sono un ricordo di infanzia… ci fa piacere poterlo condividere con te. Un saluto Ada

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adele 23 Aprile 2013 at 09:25

Ottimo piatto…credo di aver già detto che amo i carciofi…l’aggiunta di questi ingredienti li rende sicuramente gustosissimi !!! bravi

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barbara 22 Aprile 2013 at 21:15

Molto, molto buono. i piatti poveri della nostra tradizione contadina mi piacciono assai.
Complimenti per averlo postato.

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Siciliani creativi in cucina 22 Aprile 2013 at 23:00

Grazie Barbara…la ricetta mi arriva, tramite mia madre, da una lontana zia del trapanese. E’ proprio un piatto povero di tradizione contadina. Grazie dei complimenti e soprattutto della visita. Ada

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Not Only Sugar 22 Aprile 2013 at 14:55

La menta sicuramente dona quel tocco in più..

Not Only Sugar

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Siciliani creativi in cucina 22 Aprile 2013 at 14:57

Sì, io adoro la menta…ha un profumo stupendo. E la mentuccia romana è ancora più buona….

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conunpocodizucchero.it 22 Aprile 2013 at 14:40

insomma, povero mica tanto! per me è già ricchissimo! 🙂

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Siciliani creativi in cucina 22 Aprile 2013 at 14:43

🙂 E’ povero solo perché costa poco!

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