Stufato di agnello con piselli e patate

Stufato di agnello con piselli. Questo è un piatto di carne davvero ‘robusto’ e saporito: agnello con piselli e ovviaemnte con patate, preparato alla maniera ‘sarda’. E’ un piatto unico con proteine, legumi, carboidrati che, con un bel bicchiere di un buon vino rosso (guardate il nostro abbinamento) non potrà che soddisfare gli amanti della carne rossa e, soprattutto, degli stufati e degli intingoli. In questo caso l’ho preparato in previsione di un possibile secondo piatto per il pranzo di Pasqua, visto che si usa mangiare l’agnello. Buona giornata!

Ingredienti per 4 persone:

  • chilogrammi di agnello (meglio se sardo Igp) a pezzi
  • due cipollotti freschi
  • 6 patate medie a pasta gialla
  • 250 grammi di piselli
  • olio extra vergine di oliva quanto basta
  • sale quanto basta
  • pepe quanto basta
  • un bicchiere di vino bianco secco
  • una manciata di prezzemolo tritato>

Lavare bene l’agnello, rimuovendo accuratamente eventuali frammenti di osso e metterlo ad asciugare su carta assorbente. Tritare i cipollotti, tenendo da parte le cimette verdi. Mettere in una padella dai bordi alti abbondante olio di oliva extravergine e rosolare tutti i pezzi di agnello da tutte le parti.

Una volta che tutto l’agnello sarà rosolato fino a diventare dorato, aggiungere i cipollotti, il prezzemolo tritato, salare, pepare e sfumare con il vino. Fare cuocere coperto per un’ora circa. Nel frattempo, pelare e lavare le patate, tagliarle a metà e poi in quarti: metterle in una padella con olio di oliva extravergine, salare e farle rosolare da ogni parte fino a farle diventare dorate e farle cuocere per 10 minuti circa: devono restare molto ‘al dente’.

In un’altra padella mettere due cucchiai di olio e soffriggere i piselli, salarli e farli cuocere per 3-4 minuti. Quando l’agnello sarà quasi a cottura, aggiungere le patate e i piselli e fare cuocere il tutto per altri 15 minuti circa, in modo da ‘amalgamare’ i sapori.

Servire l’agnello caldo con le patate e i piselli e spolverare con le cimette verdi dei cipollotti tagliate sottili. Buon appetito!

L’ABBINAMENTO: con questo piatto dai sapori grassi e robusti vi consigliamo un Amarone della Valpolicella classico Doc. Abbiamo scelto in particolare un classico delle cantine Masi Agricola, il Costasera (prodotto con vitigni Corvina, Rondinella e Molinara): caratterizzato profumi di frutta rossa matura e note di caffè.  Un vino impegnativo e di buon equilibrio.

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5 comments

claudia 2 Aprile 2013 at 10:44

fatto ieri!!!! Ottimo!!!!!!

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fratelli_ai_fornelli 2 Aprile 2013 at 10:46

Grazie Claudia!!! Non sai quanto mi fai iniziare bene la giornata!!!

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conunpocodizucchero.it 29 Marzo 2013 at 17:04

buona Pasqua Ada del mio cuore!

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elena 29 Marzo 2013 at 00:11

bella ricetta,mi piace l’idea dello stufato..peccato x l’agnello 🙁 ..chissa se lo faccio con il pollo viene buono lo stesso.. 🙂 provero’..grz..

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fratelli_ai_fornelli 29 Marzo 2013 at 00:26

Ciao Elena… so che non tutti mangiano l’agnello (ti confesso che anche io se posso evito) ma volevo fare un piatto tradizionale, a parte che il mio compagno e sardo e se non ha l’agnello sardo Dop non sopravvive. Comunque certo che viene bene con il pollo, devi solo diminuire leggermente il tempo di cottura ma per la procedura puoi usare la stessa. L’unica accortezza è di togliere tutta la pelle tranne qualche pezzettino, che sciogliendosi in cottura renderà la carne del pollo più tenera e saporita. Baci

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