Come preparare in casa la stracciatella alla romana nella ricetta tradizionale: una zuppa di uova semplice, sana ed economica
La stracciatella alla romana è una zuppa semplice a base di un buon brodo e uova: potrebbe essere definita la regina del comfort food nelle serate invernali. Credo che la stracciatella sia un piatto che tutti abbiamo mangiato da bambini. Preparato dalla mamma, che ce lo dava perché nutriente, caldo e molto veloce da fare. E magari lo abbiamo poi dimenticato in età adulta. Per me, ad esempio, è stato così: ho riscoperto la stracciatella alla romana solo pochi anni fa. E adesso è diventata un jolly irrinunciabile quando vado di fretta e voglio mangiare qualcosa di buono, confortevole e non pesante. Oggi la stracciatella è un cibo ‘casalingo‘, ma raramente (molto raramente) la si trova nelle vecchie osterie romane.
Sul mio canale YouTube trovi anche la VIDEO RICETTA passo passo della preparazione della stracciatella alla romana. D’altronde, le uova possono sempre essere usare per arricchire le zuppe o le minestre e renderle sostanziosi piatti unici. Ad esempio nella tradizionale ACQUACOTTA ALLA MAREMMANA o nella ZUPPA DI VERZA E CASTAGNE.
Le origini della stracciatella alla romana
Le origini della stracciatella alla romana sono ovviamente legate a Roma e alla tradizione culinaria laziale. E, per la precisione, alla Roma Papalina tra l’Ottocento e il Novecento. A quei tempi il brodo di gallina o di manzo era uno dei piatti cardine delle famiglie italiane. E, per consumare il brodo avanzato, ecco l’idea geniale di mettere all’interno delle uova sbattute con formaggio grattugiato e noce moscata. Tutti ingredienti che danno aroma e carattere ai classici tortellini e cappelletti. E infatti la stracciatella è una alternativa veloce ed economica alla pasta ripiena e anche alla semplice pastina.
Stracciatella alla romana: gli ingredienti della ricetta originale
Come formaggio, oggi si utilizzano il Parmigiano Reggiano Dop o il Grana Padano Dop. Ma riflettendo sulla provenienza della stracciatella alla romana, si potrebbe anche aggiungere un pizzico di pecorino romano Dop, che dà alla zuppa una nota più salata molto interessante. Il nome “stracciatella” ovviamente deriva proprio dal fatto che le uova vengono stracciate mescolandole velocemente con una frusta o una forchetta all’interno del brodo bollente. Attenzione però, perché la vera stracciatella non deve avere grossi pezzi di uovo coagulato, ma piuttosto dei grumi piccolissimi, come i fiori delle mimose. Guardando la VIDEO RICETTA sul mio canale YouTube ti renderai conto del risultato finale.
Il brodo, da tradizione, deve essere un buon brodo di gallina o di manzo fatto in casa. Oggi, con i tempi rapidi e i troppi impegni, capisco che sia complicato. Io spesso preparo il brodo e lo congelo, per usarlo per i risotti o le minestre. Ma in alternativa puoi utilizzare anche brodi già pronti in brick. sia di manzo sia di pollo. Se vuoi preparare la stracciatella alla romana in versione vegetariana, prova anche a utilizzare un brodo pronto vegetale. Oppure a preparare il brodo vegetale in casa: bastano carota, sedano, cipolla, porro e un pezzetto di cavolo o di verza. Come variante si potrebbe aggiungere del prezzemolo tritato molto finemente, ma io preferisco la scorza di limone grattugiata che dà alla stracciatella a un gusto più agrumato.
Stracciatella alla romana: le varianti regionali
Anche se il piatto si chiama stracciatella alla romana, la ricetta non è diffusa solo a Roma. Ci sono anzi alcune varianti regionali ormai quasi codificate come per esempio quella marchigiana, dove al composto a base di uova si aggiunge un po’ di semolino per renderlo più consistente. C’è anche una versione abruzzese, con aggiunta di verdure oppure di polpettine di carne. E la mia mamma spesso mi preparava proprio la stracciatella con aggiunta di polpettine. E c’è ovviamente la versione emiliana dove la crema di uovo e parmigiano diventa più solida con l’aggiunta di pangrattato: sono i passatelli.




