Come preparare in casa la pasta al pomodoro e basilico: il piatto più rappresentativo dell’Italia a tavola
Spaghetti al pomodoro e basilico: oggi ti spiego tutti i trucchi e i segreti per preparare in casa in modo perfetto questa ricetta identitaria che è probabilmente il simbolo a livello mondiale dell’Italia a tavola. Perché la pasta al pomodoro, nella sua grande semplicità, è un piatto strepitoso se preparato con la salsa di pomodoro fresco fatta in casa in estate, come da tradizione, solo con pomodoro, sale e basilico. Ma è buonissimo anche se lo fai con passate di pomodoro già pronte, purché di alta qualità. E, quando sono di stagione, a me piace arricchire gli spaghetti al pomodoro e basilico con qualche pomodoro Pachino fresco che tengo sempre in casa e che aggiungo al sugo. Oltre che con basilico fresco e ovviamente parmigiano Reggiano Dop.
Ricorda anche che questa ricetta made in Italy ha anche un festeggiamento tutto suo. Secondo il Calendario del Cibo si celebra infatti il 21 giugno la giornata nazionale della pasta al pomodoro, per ricordare e divulgare in ogni sua sfaccettatura il piatto più conosciuto della cucina italiana.
Quale formato di pasta usare per fare la pasta al pomodoro?
Il mio formato preferito per fare la classica pasta al pomodoro sono ovviamente gli spaghetti. E intendo anche gli spaghetti quadrati o quelli alla chitarra. Mentre con la parta corta preferisco sughi più densi e ricchi come il ragù di carne o la tradizionale genovese di carne e cipolle napoletana. Nella passata di pomodoro potete aggiungere uno spicchio di aglio o un pezzetto di cipolla, oltre al basilico, per profumarla delicatamente.
Perché non devi fare una salsa troppo densa
Uno dei segreti per preparare alla perfezione la ricetta tradizionale della pasta di pomodoro è quello di evitare di far restringere eccessivamente il sugo di pomodoro. Prepara il sugo in padella, a fuoco basso e coperto. Questo consentirà di non disperdere l’umidità della salsa di pomodoro. Un sugo troppo asciutto, infatti, non riuscirà a penetrare all’interno delle fibre della pasta. Invece, se il sugo è fluido potrà addensarsi durante la fase di mantecatura della pasta in padella. E grazie all’amido degli spaghetti assumerà un aspetto super cremoso, denso e lucido.
Un trucco per correggere l’acidità della passata
Il sapore del sugo di pomodoro è decisivo per la riuscita di questa ricetta mediterranea. Se non prepari tu la passata di pomodoro in estate, ma usi quelle già pronte, ti consiglio di mescolare un po’ di pomodorini freschi alla passata di pomodoro rigorosamente tutto italiano e biologico.
Si potrebbe ad esempio utilizzare una salsa di pomodori Pachino Igp del tipo piccadilly e un po’ di pomodorini freschi sempre della tipologia piccadilly. Si tratta di pomodori che hanno un discreto grado di dolcezza e una acidità moderata. Una cottura lenta e a fuoco basso concentrerà gli zuccheri del pomodoro ed eviterà di aggiungere il tradizionale cucchiaio di zucchero alla salsa per correggere l’acidità della passata. Anche perché, ricordiamolo, la caratteristica dei pomodori è proprio questa acidità, che non va trasformata in un gusto troppo dolce.
Il segreto per una buona mantecatura
L’acqua di cottura è un altro degli elementi decisivi per realizzare una pasta al pomodoro perfetta e cremosa. Ti consiglio di prelevare un mestolo di acqua di cottura durante la fase di bollitura della pasta. E di conservalo all’interno di un bicchiere. Quest’acqua, che è ricca di amido, dovrà essere aggiunta al tegame in cui verranno unite la salsa e la pasta per la fase finale di mantecatura. Questa fase andrà realizzata a fuoco vivo, e accompagnata da movimenti rotatori rapidi per favorire l’emulsione tra i grassi della salsa di pomodoro e gli amidi della pasta. Alla fine della mantecatura, aggiungi un po’ d’olio d’oliva a crudo e dei pezzetti di foglie di basilico, per mantenere intatti i profili aromatici. E ora ti auguro buona giornata!



