Spaghetti al pesto di rucola, nocciole e caciocavallo

Pesto di rucola. L’avrete già sentito nominare, probabilmente l’avrete già assaggiato: si tratta di un pesto crudo dal sapore intensamente vegetale, solitamente fatto con pinoli e parmigiano, o pecorino. Io ho provato a dargli un gusto più interessante, dove si sentisse un po’ meno la rucola: ho quindi sostituito i pinoli con le nocciole tostate, e come formaggio ho utilizzato un caciocavallo stagionatissimo, e quindi leggermente piccante. Ovviamente, se non utilizzate il formaggio è un ottimo pesto vegano. Il risultato mi è piaciuto molto. E’ un pesto velocissimo, si prepara in 5 minuti se usate il minipimer, e in poco più se invece (come me) scegliete il mortaio. Inoltre, potete prepararlo in anticipo e conservarlo un paio di giorni in frigorifero, ricoperto da un centimetro di olio extravergine di oliva, oppure suddividerlo in vasetti e, sempre ricoperto con un po’ di olio extravergine, surgelarlo (dovete consumarlo entro un paio di settimane). Ancora, è un pesto che potete usare per condire la pasta, come in questo caso, ma potete anche utilizzarlo sulle bruschette se avete in programma una serata informale o un buffet con vari tipi di salse (guacamole). E, in più, non si ossida e non diventa quindi scuro come il classico pesto di basilico. E, sempre in tema di pesto pronto in 5 minuti, provate anche l’aromatico pesto di finocchietto selvatico, quello crudo di cavolo nero con mandorle e pinoli, quello rosso alla siciliana con ricotta e pomodori secchi, il pesto crudo di bietole, noci e pecorino, quello delicato di asparagi e mandorle, il pesto alla trapanese e quello di alici fresche, pistacchio e agrumi. E ora vi auguro buona giornata!

PASTA AL PESTO DI RUCOLA, NOCCIOLE E CACIOCAVALLO

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PORZIONI: 4 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 150 grammi di rucola
  • 70 grammi di nocciole Tonda Gentile delle Langhe Igp (50 grammi per il pesto e 20 grammi per la guarnizione)
  • caciocavallo stagionato, quanto basta
  • 1 spicchio di aglio
  • olio extravergine di oliva, quanto basta
  • sale e pepe, quanto basta

PROCEDIMENTO

Spaghetti al pesto di rucola, nocciole e caciocavallo

Per preparare il pesto di rucola, lavare con cura la rucola e tamponarla con un telo di cotone pulito. Tostare leggermente le nocciole. Pelare l’aglio. Mettere nel mortaio (o nel mixer) la rucola, l’aglio pelato, 50 grammi di nocciole tritate grossolanamente al coltello e pestare (o frullare) aggiungendo via via un po’ di olio extravergine di oliva. Dovete ottenere un pesto uniforme e cremoso. Vi dovrebbero bastare circa 80 millilitri di olio extravergine, ma dipende molto dai vostri gusti. A me piace anche con meno olio.

Quando avrete raggiunto la consistenza desiderata, aggiungete il caciocavallo grattugiato, quindi assaggiate e aggiustate di sale e di pepe.

Lessate la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente, conservando un po’ dell’acqua di cottura, che vi servirà per diluire il pesto di rucola. Mantecate il pesto con la pasta e tanta acqua di cottura quanta necessaria per ottenere una salsa fluida che ricopra bene gli spaghetti.

Servite la pasta al pesto di rucola guarnendo il piatto con scaglie di caciocavallo stagionato, nocciole tostate, pepe nero macinato fresco e un filo di olio extravergine di oliva. Buon appetito!

L’ABBINAMENTO: Le eleganti bollicine del metodo classico Durello dei Monti Lessini Doc sono l’abbinamento che suggeriamo con questa ricetta. Abbiamo scelto l’azienda Corte Moschina, che produce un Lessini Durello Doc Riserva, nel paese di Roncà, in provincia di Verona. Un vino dai sentori floreali, dal perlage sottile e setoso, dal gusto leggero e bilanciato con una lieve nota sapida nel finale. Ideale per questo piatto.

Spaghetti al pesto di rucola, nocciole e caciocavallo

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2 comments

Matilde 6 Maggio 2018 at 13:13

Cara Asa, se faccio un pesto più abbondante posso.conservarlo? Come e per quanto?

Reply
Ada Parisi 6 Maggio 2018 at 13:16

Ciao Matilde. Certo, lo devi mettere in un barattolo con sopra un centimetro di olio extravergine in modo che lo copra tutto. Chiuso con tappo ermetico. Lo puoi tenere in frigorifero due e tre giorni o surgelare e consumare entro un mese. Baci

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