Spaghetti aglio, olio e rape rosse

Un piatto bello, buono e leggero. Non avrei altro da dire su questa ricetta se non che gli spaghetti aglio, olio e rape rosse li ho fatti e rifatti per tutta la famiglia a grande richiesta già 4 volte. Sapete che mi piace molto fare variazioni su quel grandissimo classico geniale e sempre attuale che è la pasta aglio, olio e peperoncino, così dopo gli spaghetti aglio e olio con noci e bottarga, i ravioli ripieni di aglio, olio e peperoncino, la pasta aglio e olio con crudo e cotto di gamberi e melanzane, ho pensato a questi spaghetti semplicissimi, che hanno di particolare però il colore, un vivace color porpora dato dalla purea di rape rosse, le cosiddette barbabietole. Un vegetale che, nonostante la violenta colorazione, ha nel gusto una straordinaria delicatezza. Ho aggiunto al piatto nocciole tostate per una nota croccante e un po’ di ricotta salata, per una nota sapida. E’ un primo piatto facilissimo, si prepara in un attimo e, se servito in un piatto dal colore a contrasto o semplicemente bianco, sorprenderà sicuramente i vostri ospiti per aspetto e per gusto. Magari anche a Capodanno! Buona giornata!

SPAGHETTI AGLIO, OLIO E RAPE ROSSE (ricetta facile)

Print This
PORZIONI: 4 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 360 grammi di spaghetti
  • 2 rape rosse fresche (barbabietole)
  • 2 spicchi di aglio di Sulmona
  • 1 peperoncino
  • olio extravergine di oliva, quanto basta
  • una manciata di nocciole
  • ricotta salata o pecorino Dop, quanto basta

PROCEDIMENTO

Per preparare gli spaghetti aglio, olio e rape rosse dovete pulire le rape, lavarle con cura sotto l’acqua corrente e lessarle in abbondante acqua acidulata con un po’ di succo di limone. Quando le rape saranno tenere, metterle nel bicchiere del pimer con uno o due cucchiai dell’acqua di cottura e frullarle fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.

Conservate l’acqua di cottura perché vi servirà per lessare la pasta. Mentre le rape cuociono, pulire l’aglio e tritarlo (oppure potete lasciarlo intero, schiacciarlo leggermente e poi rimuoverlo dopo la cottura, se preferite), tagliare a fettine in peperoncino (scegliete voi se rimuovere i semi, tutti o in parte, oppure lasciarli per un primo piatto più piccante).

Mettere abbondante olio extravergine di oliva in una padella, aggiungere l’aglio e il peperoncino e scaldare a fuoco basso, finché l’aglio non sarà lievemente dorato e non si sprigionerà un buon profumo. Aggiungere la purea di rape, a fuoco spento, e regolare di sale. Tostare le nocciole e tritarle grossolanamente.

Lessare la pasta nell’acqua di cottura della rape, aggiungendo se necessario un po’ di acqua e salandola. Scolare la pasta al dente e saltarla in padella con il sugo di rape rosse e, se necessario, un po’ dell’acqua di cottura. Servire gli spaghetti aglio, olio e rape rosse guarnendo il piatto con le nocciole tostate e con un po’ di ricotta salato o di pecorino stagionato Dop grattugiato. Buon appetito!

Dai una occhiata anche a...

4 comments

Anto 30 Dicembre 2018 at 18:17

Salve Ada,
sono un medico e ufficiale dei carabinieri, ci accomuna l’appartenenza ad una terra bellissima ed unica e la passione per la cucina, mi congratulo per il Suo blog e non solo per le ricette che pubblica ma anche per la ricercatezza del vasellame.
Per questa ricetta, quando si va di fretta e per risparmiare tempo, si possono utilizzare le rape rosse cotte al vapore in vendita nei supermercati?
grazie
se vorrà rispondere gliene sarei grato

Reply
Ada Parisi 30 Dicembre 2018 at 21:28

Salve Antonio, la ringrazio moltoper il suo apprezzamento. Si, può usare le rape precotte. Le consiglio di tagliarle a tocchetti e frullarle fino a ottenere un purea liscia e omogenea e salare leggermente, sempre asaggiando. Poi prosegua come da ricetta. Un caro saluto e buone feste. Ada

Reply
elisabetta corbetta 30 Dicembre 2018 at 13:55

Super buoni e coloratissimi

Reply
Ada Parisi 30 Dicembre 2018 at 21:29

Grazie cara! Buon anno!

Reply

Rispondi a Ada Parisi Cancel Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.