Salmone con riso rosso, aglio fritto e avocado

Salmone con riso rosso, aglio fritto e avocado. Non fatevi impressionare dalla presentazione, il piatto è facile, anzi facilissimo. Non solo, è un piatto unico (quindi non dovete preparare niente altro), completo dal punto di vista nutrizionale e molto sano perché ricchissimo di omega 3, vitamine, grassi ‘buoni’ (quelli dell’avocado, del salmone e dell’olio extravergine), di fibre e sali minerali (il riso rosso Hermes integrale). Ogni volta che posso cerco di preparare un piatto che sia buono, sano ma anche bello da vedere e quindi in questo caso è la mise en place a rendere tutto più appetibile. Il filetto di salmone (ovviamente sarebbe meglio usare il salmone selvaggio) è marinato in lime, peperoncino, salsa di soia e finocchietto selvatico. Poi l’ho guarnito con sottili fettine di aglio e peperoncino fritte per un secondo in olio bollente. Ho preparato un guacamole semplificato con avocado, lime, olio, cipolla rossa tritata e peperoncino e ho semplicemente lessato del riso Artemide (va benissimo anche il Venere). Per dare una nota croccante ho seccato in forno la pelle del salmone che mi era avanzato, ma è un dettaglio che ometto nella ricetta: se volete provare basta mettere la pelle tra due fogli di carta forno e cuocere a 160 gradi in forno ventilato finché non perde il grasso diventando croccante. Il tempo di preparazione del piatto è attorno ai 45 minuti, ma la soddisfazione dopo che l’avrete mangiato durerà molto di più.

Ingredienti per 4 persone: 

  • 4 filetti di salmone (se possibile selvaggio) tagliati ciascuno in due parti
  • olio extravergine di oliva, quanto basta
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 200 grammi di riso rosso Hermes integrale
  • sale e pepe, quanto basta
  • 1 avocado al giusto punto di maturazione
  • un peperoncino fresco
  • mezzo scalogno
  • il succo di due lime
  • 4 spicchi di aglio
  • poco latte intero
  • finocchietto selvatico, quanto basta (se non lo trovate cambiate aroma usando timo al limone o erba cipollina o poco prezzemolo)
  • poco olio di semi di arachide per friggere

Mettere il salmone in una ciotola con la soia, il succo di un lime, il finocchietto tritato e un filo di olio extravergine di oliva. Coprire con pellicola per alimenti e lasciare marinare 30 minuti-un’ora in frigorifero.

Affettare l’aglio sottilmente (potete usare la mandolina facendo attenzione alle dita oppure un taglierino per tartufi) e metterlo a bagno in poco latte intero per 30 minuti. Affettare sottilmente il peperoncino e lo scalogno.

Sbucciare l’avocado, tagliarlo a cubetti e condirlo con il succo di lime, olio extravergine, sale, pepe, un po’ di peperoncino tritato e lo scalogno. Mescolare bene e coprire con pellicola per alimenti a contatto lasciando insaporire il tutto per 30 minuti a temperatura ambiente.

Lessare il riso, scolarlo e condirlo con un filo d’olio e pepe nero macinato fresco.

Scolare l’aglio dal latte, asciugarlo e friggerlo insieme e un po’ di peperoncino in olio bollente finché non sarà dorato: 5-10 secondi appena.

Scolare il salmone dalla marinata e grigliarlo a fuoco alto su una piastra bollente e leggermente oliata. Ricordatevi di salarlo solo all’ultimo minuto e che il salmone deve essere dorato e croccante fuori e roseo e succoso all’interno, quindi non esagerate con i tempi di cottura.

Composizione del piatto: servire il salmone guarnendo i filetti con il fritto di aglio e peperoncino e un rametto di finocchietto, accompagnando il piatto con il riso rosso (potete fare come me e usare uno stampino per dargli una forma aggraziata) e con il guacamole leggero. Buon appetito!

L’ABBINAMENTO: cinque cereali e nove spezie per la birra che abbiamo deciso di abbinare a questa ricetta. Il produttore lo conoscete tutti, è il birrificio Baladin di Piozzo che propone questa Wayanuna birra in stile saison (Belgio) dai profumi di fiori bianchi come zagara e bergamotto, dal gusto fresco e spuma morbida. L’abbinamento con il salmone e l’avocado è perfetto. Servitela fresca

Dai una occhiata anche a...

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.