Ruote con pomodori confit, acciughe e caciocavallo

Ruote con pomodori confit, acciughe e caciocavallo: la semplicità che conquista. Un piatto per nulla impegnativo, che è un tripudio di sapori del mio amato Sud, preparato con i pomodori di Piccadilly e il caciocavallo che ho portato dal mio giro in Puglia. Dal momento che per fare questo piatto servono i pomodori confit, vi consiglio di prepararne un paio di teglie, così ammortizzate i tempi di accensione del forno: per farli venire morbidi e saporiti dovrete tenerlo acceso a 120-130 gradi per almeno un paio d’ore. Ricordate che un pomodoro confit sta su tutto: sul pesce al cartoccio, nella frittata, sulla carne alla pizzaiola… insomma, sicuramente non vi mancheranno le occasioni per utilizzarli. Ovviamente potete prepararli tranquillamente con un giorno di anticipo. Se non vi piacciono le ruote vi consiglio di utilizzare in ogni caso una pasta corta, e di scolarla molto al dente. Questa pasta è buonissima sia calda, sia tiepida, sia fredda ed è quindi un jolly per la primavera e per l’estate ormai prossima: nel caso decideste di gustarla fredda, ricordatevi di tenerla a temperatura ambiente per 30 minuti prima di servirla e di irrorarla con un filo di olio extravergine di oliva. Il caciocavallo deve essere stagionato, per dare quella nota piccantina che fa venire voglia di mangiarne un altro boccone: potete sostituirlo con un provolone piccante.

PASTA CON POMODORI CONFIT, ACCIUGHE E CACIOCAVALLO (ricetta facile)

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PORZIONI: 4 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 600 grammi di pomodori tipo Piccadilly o Pachino
  • pane grattugiato, quanto basta
  • erbe aromatiche (origano, timo, maggiorana, basilico), quanto basta
  • sale, quanto basta
  • zucchero, quanto basta
  • olio extravergine di oliva, quanto basta
  • 10 filetti di acciughe sottolio o sotto sale
  • 120 grammi di caciocavallo stagionato

PROCEDIMENTO

Per i pomodori confit: preriscaldare il forno a 120 gradi. Rivestire una teglia da forno di carta forno e ungerla con un filo di olio extravergine di oliva. Lavare con cura i pomodori, tagliarli a metà e disporli sulla placca da forno. Cospargere i pomodori con sale e zucchero, quindi con il pane grattugiato in modo che ne siano ricoperti. Irrorare con un filo di olio extravergine e distribuire (con abbondanza) le erbe aromatiche. Cuocere per almeno 90 minuti o finché i pomodori non saranno leggermente appassiti e caramellati nella parte in cui sono a contatto con la teglia. Una volta cotti, eliminare le erbe aromatiche e fare raffreddare.

Mettere in una padella un po’ di olio extravergine, scaldare e aggiungere le acciughe. Farle scioglierle nell’olio a fuoco basso, quindi aggiungere tre quarti dei pomodori confit. Saltarli per pochi minuti nell’olio all’acciuga e metterli da parte.

Lessare la pasta in abbondante acqua salata e scolarla molto al dente. Aggiungere la pasta al sugo mantecando con tanta acqua di cottura quanto necessario per ottenere una pasta cremosa e ben condita. Servire immediatamente, cospargendo il piatto con le scaglie di caciocavallo e con i pomodori confit che avete messo da parte. Decorate con le erbe aromatiche fresche.

Se volete servire le ruote con pomodori confit, acciughe e caciocavallo tiepide, lasciatela per 30 minuti a temperatura ambiente, e se volete servirle fredda conservatela in frigorifero coperte da pellicola per alimenti: prima di gustare il piatto, lasciate la pasta a temperatura ambiente per almeno 30 minuti e irrorate con un filo di olio extravergine di oliva. Buon appetito!

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11 comments

Marcello 15 Maggio 2017 at 19:54

ma… dell’aglio non ce lo vogliamo mettere? siciliana…mah…

Reply
Ada Parisi 15 Maggio 2017 at 20:09

A me in questa ricetta l’aglio sembra un surplus. Poi l’ho inventata, quindi ovviamente è a mio gusto. Come dico sempre la cucina è bella proprio perché è personalizzabile secondo il proprio gusto le proprie esigenze. L’aglio mi piace molto ma non qui. Poi non capisco perché una siciliana dovrebbe mettere l’aglio dappertutto. Probabilmente non è la ricetta che fa per te. Buona serata.

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Marcello 15 Maggio 2017 at 19:04

ma come fanno a caramellare i pomodorini che la reazione di Maillard avviene sopra i 155 gradi?… mah…

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Ada Parisi 15 Maggio 2017 at 19:20

Ciao Massimo, non ho mai parlato di reazione di Maillard in questo caso. I pomodori caramellano semplicemente perché c’è dello zucchero nella ricetta.

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ale demira 2 Maggio 2017 at 17:07

Tesoro che ricettina fantastica! Oramai apro molto di rado la newsletter, ma è sempre un piacere trovare le tue spettacolari ricette! Grazie sempre per la dedizione e la passione con la quale fai il tuo stupendo lavoro. BACIONE

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Ada Parisi 3 Maggio 2017 at 11:22

Ciao cara! Non fa nulla se non apri la newsletter, noi ci vediamo sempre su Instagram… un bacio grande. Ada

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alessandro 28 Aprile 2017 at 22:30

ciao Ada 🙂

grazie per la tua risposta!
quindi metere pccole scaglie di pecorino romano come dice la ricetta e poi un po’ grattugiato di sopra quando tiepida? ….o solamente la grattugiata?
grazie e scusami per il disturbo

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Ada Parisi 29 Aprile 2017 at 10:48

Io farei solo la grattugiata sopra, perché il pecorino romano è troppo salato per potere essere mangiato a scaglie. Ma poi sai, dipende anche da come piace a te! Non disturbi mia, sono qui per questo. Fammi sapere, Ada

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alessandro 29 Aprile 2017 at 13:32

ciao 🙂

grazie Ada lo proverò con con una grattugiata sopra a non a pezzetti perchè non voglio dominare tutti gli altri bellissimi sapori.
grazie e a presto 🙂
Alessandro

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alessandro 28 Aprile 2017 at 19:12

ciao Ada.
grazie per un altra bellissima ricetta
pultroppo qua in inghilterra il caciocavallo e impossibbile a trovare..secondo te il pecorino romano va bene?
grazie 🙂

Reply
Ada Parisi 28 Aprile 2017 at 19:25

Ciao Alessandro! Ma certo, di necessità virtù… usa il pecorino romano e grattalo finemente sulla pasta già tiepida. E grazie a te che mi segui e mi sopporti. Un caro saluto, Ada

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