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Risotto con fave pecorino e menta

Risotto con fave fresche, pecorino e menta: elegante e primaverile

Risotto con fave fresche pecorino e menta. Un risotto perfetto per la primavera, facilissimo e molto, molto buono. Tra l’altro è leggero, vegetariano e fresco. L’abbinamento è abbastanza tradizionale: fave fresche, pepe nero e pecorino, però la menta rende il tutto aromatico e un po’ particolare. Amo le fave fresche, con il loro gusto lievemente amarostico e il sentore di clorofilla: se vi piacciono, date una occhiata a tutte le mie RICETTE CON LE FAVE. Troverete strepitose minestre come quella siciliana di FAVE PISELLI E LATTUGA, contorni come la VIGNAROLA ROMANA e primi piatti veloci come gli SPAGHETTI CON FAVE, PANCETTA E PECORINO.

Vi dico subito che l’unica cosa un po’ noiosa della preparazione del risotto con fave fresche, pecorino e menta è pulire le fave. Perché non dovete solo toglierle dal baccello, dovete anche rimuovere la seconda pelle. Per due motivi: il primo è che le bucce vi servono, perché dovete bollirle per ottenere il brodo con cui preparare il risotto. Il secondo è che sono molto più buone e tenere senza la seconda pellicina. Se avete dei bambini fatele pulire a loro: si divertiranno e vi risparmierete un po’ di lavoro. Poi dovete solo fare un normale risotto e mangiarlo. Se siete come me, che non rinuncio al risotto neanche in primavera o in estate, questo vi piacerà, ne sono certa. Date una occhiata a tutte le mie RICETTE DI RISOTTI e vi auguro buona giornata!

RISOTTO CON FAVE FRESCHE, PECORINO E MENTA

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PORZIONI: 4 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 1 chilogrammo di fave (da pulire)
  • 1 cipollotto fresco
  • Olio extravergine di oliva quanto basta
  • 30 grammi di burro freddo
  • Sale e pepe quanto basta
  • 100 grammi di pecorino stagionato Dop grattugiato
  • menta fresca quanto basta
  • 300 grammi di riso Carnaroli
  • 60 millilitri di prosecco Docg

PROCEDIMENTO

Pulire le fave togliendole dai baccelli (vi avverto che, ben lavati, li potete fare a pezzi, rosolare in olio e cipolla, cuocere con un po’ di brodo, frullare e passare al setaccio per fare una buonissima crema con zero scarti in cucina), quindi eliminare anche le pellicine che rivestono le fave, mettendole da parte.

Una volta completato questo lungo e noioso lavoro, lavare le pellicine delle fave e mettere in una casseruola con abbondante acqua, quindi fare sobollire per 30 minuti, in modo che l’acqua si impregni del profumo e del sapore delle fave.

A questo punto, potete procedere come per un normale risotto: tritare finemente il cipollotto e rosolarlo in tegame con un filo di olio extravergine fino ad appassimento, aggiungendo via via poco brodo di fave per non farlo colorire troppo. Unire il riso, mescolare e tostarlo per un minuto, quindi sfumare con il prosecco Docg. Quando la parte alcolica sarà evaporata, iniziare la cottura del risotto unendo piano piano il brodo di fave. Giunti quasi a fine cottura unire le fave (sono piccole e tenere e cuoceranno in pochissimi minuti), quindi salare, pepare e spegnere il fuoco. Mantecare con il burro freddo e il pecorino grattugiato, unendo se necessario ancora un po’ di brodo in modo che il risotto risulti cremoso. Completare con la menta fresca tritata finemente.

Servire il risotto immediatamente, guarnendo il piatto con una foglia di menta e un poco di pepe nero macinato fresco. Buon appetito!

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2 comments

Giulia 10 Aprile 2020 at 13:04

Ciao, ho seguito la ricetta e il brodo fatto con le bucce (e di conseguenza il risotto) è venuto fuori viola, è normale’

Reply
Ada Parisi 10 Aprile 2020 at 14:03

Ciao Giulia, no direi che non è normale! Il brodo dovrebbe venire color marroncino più o meno chiaro, in modo che aggiungendolo al risotto resti in ogni caso un tono verde. Non so da dove possa essere uscito il viola onestamente. E’ un colore che in natura si ottiene solo lessando alcuni tipi di cavolfiore o il cavolo verza viola… Ma il sapore com’era?

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