Risotto ai carciofi con bottarga

Risotto con carciofi e bottarga: la Sardegna in tavola. Come si può resistere davanti ai carciofi stesi sui banchi dei mercati rionali? Mammole romane, carciofi siciliani, gli spinosi sardi. Io non ci riesco e quindi vi lascio la ricetta, facilissima, di uno dei miei piatti preferiti con nuove fotografie appena scattate. Si tratta di una delle prime ricette del blog: il risotto con carciofi e bottarga. Un risotto delicato, cremoso e sapido. Il risotto con i carciofi per me merita un posto d’onore tra i risotti ‘casalinghi’, adatti a una cena anche rapida. Al posto del prezzemolo tritato, ho usato polvere di prezzemolo, fatta semplicemente lasciando essiccare il prezzemolo in forno a 100 gradi per 10-12 minuti. Se volete potete fare anche voi la polvere di prezzemolo: la polvere di prezzemolo è bella da vedere e dà al piatto un tocco vegetale, quasi di clorofilla. Se non trovate la bottarga fresca potete usare quella secca, già grattugiata e, se non trovate nessun tipo di bottarga, potete godervi un semplice, strepitoso, cremosissimo risotto con i carciofi. E date una occhiata a tutte le mie RICETTE CON I CARCIOFI. Buona giornata!

RISOTTO CON I CARCIOFI E BOTTARGA (ricetta facile)

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PORZIONI: 4 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 320 grammi di riso Carnaroli
  • 5 carciofi (vi suggerisco i siciliani o gli spinosi sardi)
  • olio di oliva extravergine, quanto basta
  • uno scalogno
  • 50 grammi di burro
  • 70 grammi di Parmigiano Reggiano Dop grattugiato
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • sale e pepe nero, quanto basta
  • una manciata di prezzemolo tritato (o la polvere di prezzemolo)
  • bottarga di muggine tagliata a fettine sottilissime
  • un litro e mezzo di brodo vegetale fatto con una carota, mezza cipolla, una costa di sedano

PROCEDIMENTO

Per preparare il risotto con i carciofi e la bottarga, pulire i carciofi eliminando la parte finale del gambo, togliendo le foglie più dure e le estremità; tagliare i carciofi a metà e rimuovere la ‘barbetta’ interna e metterli in una ciotola con acqua acidulata con un po’ di succo di limone.

Tritare finemente lo scalogno e metterlo in un’ampia casseruola insieme all’olio extravergine: soffriggerlo dolcemente finché non diventa trasparente, aggiungendo poca acqua calda per non farlo bruciare. Aggiungere il riso e tostarlo con cura, sempre mescolando, per circa 2-3 minuti:

Tagliare a pezzetti i carciofi e metterli nella casseruola, rosolarli per pochi minuti con il riso e sfumare con il vino bianco. Lasciare evaporare l’alcol e salare leggermente. alare. A questo punto il riso deve essere portato a cottura, aggiungendo piano piano il brodo vegetale bollente: il riso deve assorbire il brodo prima di aggiungerne dell’altro e va mescolato spessissimo, perché tende ad attaccasi. Quando il riso sarà cotto all’onda (al dente ma cremoso), aggiustare di sale, aggiungere il burro e mantecare con il parmigiano. Servire il risotto con carciofi guarnendo il piatto con un poco di prezzemolo tritato o la polvere di prezzemolo, una macinata di pepe nero fresco e le fettine di bottarga tagliate sottili. Se non trovate la bottarga fresca, potete usare quella secca già grattugiata, oppure potete gustarvi semplicemente uno strepitoso risotto con i carciofi. E ora, buon appetito!

L’ABBINAMENTO: la scelta non poteva non cadere su un vino bianco sardo, il Vermentino di Gallura Docg. Consigliamo il Canayli della Cantina di Gallura, con sentori di peperone, non di spiccata acidità in modo da non rafforzare il gusto amarognolo dei carciofi, che però si lega con il lieve retrogusto amaro conferito al vino dal vitigno Vermentino.

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8 comments

Shamira Gatta 20 Marzo 2013 at 14:55

Ecco, io questa ricetta, la ordinerei da ora finchè campo, è troppo perfetta!!

Reply
fratelli_ai_fornelli 20 Marzo 2013 at 15:01

Ciao Shamira!! Che piacere averti qui!!! Grazie dei complimenti…il mio compagno è sardo e sono sempre piena di bottarga…la adoro…Ps. complimenti per il tuo dolce a base di riso, è favoloso..:-)

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luisella 19 Febbraio 2013 at 22:55

un bel BRAVA meritatissimo <3

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fratelli_ai_fornelli 19 Febbraio 2013 at 23:15

Detto da te è un onore!!!

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Otti cortona 19 Febbraio 2013 at 21:48

Un ottima soluzione, io non so mai come cucinare la bottarga!! complimenti

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fratelli_ai_fornelli 19 Febbraio 2013 at 22:39

Grazie!! Io l’adoro e la faccio in tanti modi, piano piano li posto tutti…Un saluto e grazie della tua visita…

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conunpocodizucchero.it 19 Febbraio 2013 at 17:20

caciofi e bottarga: abbinamento mai provato che mi intriga molto! grazie per la bellissima idea!

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fratelli_ai_fornelli 19 Febbraio 2013 at 22:40

Ma grazie a te che trovi sempre il tempo per noi…

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