Ravioli con ricotta ed erbette

Ravioli con ricotta ed erbette, uno dei ravioli più tradizionali, semplici e gustosi che esistano: una sottile sfoglia di pasta all’uovo farcita con bietola molto piccola (erbette), o spinaci se li preferite, e ricotta. Con la pasta sottilissima e conditi solo con burro fuso, salvia e parmigiano Reggiano Dop. Un piatto che non esito a definire poetico… Sono molto semplici da preparare, ovviamente dovete fare la pasta a mano, ma una volta sbrigata questa piccola incombenza è tutto in discesa. Tra l’altro, li potete surgelare e consumare nel giro di un mese.

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 grammi di sfoglia all’uovo fatta in casa (per la ricetta della pasta all’uovo cliccate qui sulle basi)
  • 300 grammi di ricotta di pecora freschissima
  • 100 grammi di bietola piccolissima, erbette o di spinaci già puliti, peso netto
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe quanto basta
  • 50 grammi di parmigiano Reggiano Dop grattugiato
  • un pizzico di noce moscata

per il condimento

  • 40 grammi di burro
  • parmigiano Reggiano grattugiato quanto basta
  • qualche foglia di salvia fresca
  • pepe nero quanto basta

Innanzitutto preparare il ripieno: mettere la bietola o gli spinaci ben lavati in una padella con l’olio, e farli appassire a fuoco basso per 10 minuti. Poi metterli in uno scolapasta per fare in modo che perdano l’eventuale acqua in eccesso, strizzarli bene con le mani e tritarli finemente al coltello. Mettere in una ciotola la ricotta e lavorarla con la forchetta in modo da ottenere un composto cremoso, unire le erbette tritate, aggiustare di sale e pepe, aggiungere la noce moscata secondo i vostri gusti e il parmigiano: lavorare il tutto con la forchetta finché gli ingredienti non si saranno amalgamati perfettamente. Conservare in frigorifero coperto da una pellicola per alimenti fino al momento dell’uso.

Per i ravioli, ricavare con un coppapasta dalla sfoglia, che dovete tirare molto sottile (se usate la sfogliatrice dovete arrivare almeno alla trafila 8, la penultima) dei quadrati della grandezza che preferite: a me piacciono i ravioloni piuttosto grandi, dove si può mettere una bella noce di ripieno. Mettere al centro di ogni quadrato di sfoglia un cucchiaio di ripieno (per la quantità regolatevi a secondo della grandezza dei ravioli), inumidire leggermente con acqua (o con albume d’uovo) i bordi del quadrato e ricoprire con un altro quadrato pressando bene sui bordi con una forchetta in modo da sigillarli perfettamente.

Per il condimento, mentre i ravioli cuociono in abbondante acqua bollente salata (tempo di cottura attorno ai 3 minuti o poco più, dipende da quanto avete tirato sottile la sfoglia), mettere in una padella ampia  il burro e farlo sciogliere, poi unire la salvia e, quando il burro si sarà un po’ colorato, spegnere immediatamente il fuoco. Scolare i ravioli con una schiumarola e metterli nella padella, rosolandoli a fuoco basso con il burro e la salvia. Impiattare cospargendo i ravioli (io ne servo 3 o 5 a testa, a secondo della grandezza) con abbondate parmigiano reggiano Dop grattugiato, un po’ di pepe nero macinato fresco se vi piace e guarnendo il piatto con una foglia di salvia.

Se volete conservarli per qualche ora, potete metterli in un solo strato su dei vassoi ben spolverizzati di farina, coperti da un telo di cotone leggero, in un luogo fresco e asciutto. Se volete conservarli più a lungo vi suggerisco di surgelarli, sempre in un solo strato su un vassoio cosparso di farina e, il giorno seguente, metterli già surgelati in un sacchetto gelo e conservarli nel congelatore. Per cuocerli, potete tuffarli in acqua bollente ancora surgelati, il tempo di cottura aumenterà di poco più di un minuto.

L’ABBINAMENTO: Suggeriamo un vino bianco della Valle D’Aosta. In particolare, il Petite Arvine vigne Rovettaz, prodotto dall’azienda Grosjean nel paese di Quart. Questo vino, che si abbina bene ai formaggi e ai primi di una certa grassezza, si caratterizza per i profumi agrumati, le note di fiori bianchi e una acidità bene equilibrata.

 

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5 comments

Mila 8 Ottobre 2014 at 21:19

La pasta fresca è sempre vincente!!!

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Siciliani creativi in cucina 9 Ottobre 2014 at 11:49

Eccome! Ciao Mila, un abbraccio!

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Vera 28 Settembre 2014 at 01:26

Un classico sempre vincente,e io ne vado pazza!! Che bontáááá´!!
Un abbrccio
Vera

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valeria 27 Settembre 2014 at 16:01

carissima.. la ricetta la conosco benissimo ed è ottima.. io nell’impasto con erbette aggiungo anche prezzemolo tritato fresco.. come faceva la mia nonna bolognese..
ciao.. ciao..

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Siciliani creativi in cucina 29 Settembre 2014 at 11:53

Valeria, grazie e benvenuta. La saggezza delle nonne non si discute.

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