Quiche di pasta di pane con porri e prosciutto crudo

Quiche di pasta di pane con porri e prosciutto crudo: amo le quiche ma amo anche provare cose nuove. E quando si amano le cose nuove e le quiche e si ha un esubero di lievito madre che si fa? Si fa una quiche con impasto di pane! Ed eccola: quiche ai porri e prosciutto crudo, delicatissima e saporita insieme, su una morbida pasta lievitata. Io ho fatto un impasto usando il lievito madre, ma visto che questa quiche è buonissima e che non tutti hanno il lievito madre, vi do anche l’alternativa per un impasto a base di lievito di birra fresco e a base di lievito di birra secco, con le dosi per una lievitazione rapida (se avete poco tempo) oppure lunga, se avete tempo e pazienza. Ovviamente, se non avete il lievito madre (che consiglio caldamente a tutti di preparare), sarebbe meglio per la digeribilità dell’impasto e anche a livello organolettico, ricorrere almeno alla lunga lievitazione con una dose minima di lievito di birra. Se volete provare questa quiche saporita ma non vi va di fare l’impasto potete prepararla con la pasta sfoglia o la brisee, anche quelle già pronte.

Ingredienti per 4 persone (dosi per una tortiera da 26-28 centimetri circa): 

per l’impasto

  • 250 grammi di semola rimacinata di grano duro
  • 50 grammi di farina 00
  • 5 grammi di sale
  • 200 millilitri di acqua
  • 100 grammi di lievito madre (oppure 2 grammi di lievito di birra fresco per una lievitazione di 24 ore, o 10 grammi di lievito di birra fresco per una lievitazione di un’ora e mezza. Se volete usare il lievito di birra secco, 4 grammi per una lievitazione di 5 ore circa)
  • per la farcia

  • 4 uova
  • 4 porri grandi
  • 120 grammi di prosciutto crudo in fette spesse
  • 6 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 25 millilitri di vino bianco
  • sale e pepe quanto basta
  • 50 grammi di Parmigiano Reggiano Dop
  • 25 grammi di Pecorino stagionato grattugiato Dop
  • erba cipollina quanto basta
  • qualche fogliolina di menta fresca o mentuccia
  • 50 millilitri di panna liquida fresca
  • Per l’impasto mettere in una ciotola ampia le farine, il lievito, il sale e iniziare a versare l’acqua piano piano. Quando avrete ottenuto un impasto grossolano, trasferirlo sul piano di lavoro leggermente oliato e lavorarlo per almeno 10 minuti, finché non sarà liscio, omogeneo ed elastico. Dovete ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso. Se avete usato il lievito madre, mettere l’impasto a lievitare a temperatura ambiente in una ciotola unta di olio e coperta da un panno umido per 8 ore. Se avete usato il lievito di birra fresco in quantità minima, 2 grammi, mettere l’impasto in frigorifero per tutta la notte. Se avete usato il lievito di birra in quantità 12 grammi fare lievitare l’impasto a temperatura ambiente  in una ciotola unta e coperta da un panno umido per un’ora e trenta circa. Infine, se avete usato il lievito secco in dose da 4 grammi, fare lievitare sempre in una ciotola unta e coperta da un panno umido per 3-5 ore a temperatura ambiente.

    A questo punto, quando il vostro impasto, comunque l’abbiate fatto, sarà lievitato, preparate la farcia: lavare i porri, togliere le estremità e le foglie esterne, dividerli a metà nel senso della lunghezza e tagliarli a rondelle. Metterli in una padella con l’olio e rosolarli a fuoco vivace, sfumare con il vino, salare, pepare e farli stufare per 10 minuti. Rosolare in una padella il prosciutto crudo tagliato a dadini con un cucchiaio di olio, finché non sarà croccante.

    Preriscaldare il forno a 180 gradi statico. In una ciotola mettere le uova, il parmigiano, il pecorino, l’erba cipollina e la mentuccia tritate, la panna e sbattere tutto con una frusta fino ad amalgamare il composto. Salare e pepare.

    Oliare la tortiera che avete scelto e coprire il fondo e i bordi con un unico disco di pasta di pane stesa a circa mezzo centimetro di spessore con l’aiuto di un mattarello. Distribuire sul fondo il prosciutto crudo, poi i porri stufati e infine versarvi il composto di uova. Infornare per 30 minuti e poi per altri 5-7 minuti a forno ventilato finché il composto non sarà dorato.  Fare riposare per 5 minuti e servire la quiche tagliata a fette.

    L’ABBINAMENTO: Scegliamo una birra per questo piatto caratterizzato da un certo grado di grassezza complessiva. Suggeriamo la Golden Ale prodotta (con il metodo dell’alta fermentazione) dalla Fabbrica della Birra Perugia: è una birra chiara, dalla schiuma compatta, con profumi freschi, un grado alcolico pari a 5,2% vol. Servitela intorno ai sei gradi di temperatura.

     

    Dai una occhiata anche a...

    8 comments

    Paola 27 Maggio 2014 at 11:26

    Cara Ada, ho già l’impasto che lievita ed i porri in attesa d’essere stufati…potresti darmi un suggerimento sulle dimensioni della teglia?
    grazie e…di quanto ritenga eccezionale il tuo blog ti scriverò poi.
    Paola

    Reply
    Siciliani creativi in cucina 27 Maggio 2014 at 11:58

    Ciao Paola e benvenuta! Puoi usare una teglia di 22-24 centimetri. Stendi la pasta sottile in modo che non gonfi troppo in cottura. E grazie di essere passata da me. Ada

    Reply
    Isabel 17 Marzo 2014 at 11:40

    Ancora grazie! Non vedo l’ora di farla e mangiarla!!!
    Ciao
    Isabel

    Reply
    Siciliani creativi in cucina 17 Marzo 2014 at 11:59

    Ora sento il peso della responsabilità…incrocio le dita!

    Reply
    Raffaella 17 Marzo 2014 at 10:50

    Oddio che fame!

    Reply
    Siciliani creativi in cucina 17 Marzo 2014 at 11:47

    E’ ottima a colazione Raffaella!

    Reply
    anna 17 Marzo 2014 at 09:52

    Carissima Ada, sei la gioia dei miei occhi e del mio pancino,:-)
    Questa quiche, la devo proprio fare. Complimenti, sei giovane e molto brava. Sì però io ho fame adesso!:-( Ho un’acquolina in bocca, pazienza dovrò farla io, se voglio mangiarla, da te non posso, purtroppo, passare. Baci e buona giornata. Anna

    Reply
    Siciliani creativi in cucina 17 Marzo 2014 at 11:48

    Oddio Anna, grazie soprattutto per la parola giovane! Un abbraccio, ada

    Reply

    Leave a Comment

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.