Polenta al taleggio con funghi misti

Il piatto di oggi è sostanzioso e, onestamente, visto il clima autunnale più freddo, ce lo possiamo permettere: polenta al taleggio Dop con funghi misti. Un piatto da alta montagna, con una quantità di calorie a cui è meglio non pensare, ma così buono che ogni tanto si può fare uno strappo alla regola. Ovviamente, la polenta al taleggio con i funghi è un piatto unico, perfetto per giornate di festa tra amici, quando ci si riunisce per pranzare, chiacchierare e giocare a carte. Portare in tavola una polenta fumante e filante, magari su un tagliere o nel suo paiolo, con tanti funghi saporiti, avrà sempre il suo fascino.

Ora, veniamo alle raccomandazioni: la polenta non deve, e non può essere, quella precotta. Deve essere la classica polenta bramata, da cuocere per 45 minuti almeno, meglio un’ora. Va condita con burro, parmigiano reggiano grattugiato e abbondante taleggio Dop in modo che sia filante. E’ la mia personale versione della “polenta concia”. Quanto ai funghi, l’ideale è che siano freschi. Ho usato i funghi misti, ma vanno bene anche solo di una tipologia. Potete usare anche i funghi surgelati, se cotti a fuoco alto, rapidamente, e ben conditi. A me piace molto anche l’idea di servire la polenta come protagonista assoluta, con diversi accompagnamenti: i funghi, lo spezzatino, le salsicce, le uova fritte o il gorgonzola (polenta e gorgonzola dolce sono un piatto strepitoso, provare per credere). Sbizzarritevi, divertitevi e date una occhiata a tutte le mie RICETTE CON I FUNGHI. Buona giornata!

POLENTA AL TALEGGIO DOP E FUNGHI MISTI

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PORZIONI: 6 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 500 grammi di polenta bramata
  • acqua, quanto basta
  • sale e pepe, quanto basta
  • 60 grammi di burro
  • 80 grammi di Parmigiano Reggiano grattugiato Dop
  • 200 grammi di Taleggio Dop
  • 800 grammi di funghi misti (porcini, finferli, chiodini, champignon)
  • olio extravergine di oliva, quanto basta
  • due spicchi di aglio in camicia
  • un pezzetto di peperoncino
  • prezzemolo, quanto basta

PROCEDIMENTO


Polenta al taleggio Dop e funghi misti

Per preparare la polenta al taleggio con funghi misti vi suggerisco in iniziare dal sugo a base di funghi. Pulire bene i funghi, eliminando l’estremità del gambo e spazzolandoli con cura, poi strofinateli con un panno leggermente imbevuto di acqua in modo da eliminare ogni traccia di terra. Tagliare i funghi a pezzi non troppo piccoli. In un tegame ampio, rosolare lo spicchio di aglio e un pezzetto di peperoncino. Poi aggiungere i funghi e saltarli a fuoco molto vivace per 3-4 minuti. Unire un po’ di sale e un po’ di pepe nero macinato fresco e infine, a fuoco spento, il prezzemolo tritato. Mettere i funghi da parte.

Per la polenta dovete seguire le dosi indicate sulla confezione (possono variare di molto a secondo della polenta che acquistate) in modo da rispettare le proporzioni nella quantità di acqua e di farina per polenta. Una volta stabilite le dosi, versate l’acqua in una pentola molto capiente, aggiungete una presa di sale (non preoccupatevi, siete sempre in tempo ad aggiungerne dell’altro), portate l’acqua a ebollizione e versate a pioggia la farina di mais mescolando con una frusta vigorosamente, in modo da amalgamare acqua e polenta.

Cuocere la polenta a fuoco bassissimo, sempre mescolando, per almeno 45 minuti. Potete anche coprire la pentola e fare cuocere (io vi suggerisco il fornello più piccolo impostato alla fiamma minore possibile, meglio se con uno spargifiamma) per qualche minuto di seguito e mescolare non di continuo: un po’ di polenta si attaccherà sul fondo, ma sarà davvero un minimo. Quando la polenta sarà quasi pronta, assaggiate per verificare il sale e aggiungete il burro. Mantecate, poi aggiungete il parmigiano reggiano e il taleggio Dop a tocchetti, mescolando finché i formaggi non si saranno completamente sciolti.

Servire la polenta caldissima, con il sugo di funghi a parte oppure con i funghi già disposti sopra la polenta. Buon appetito!

L’ABBINAMENTO: Jèma (gemma), un rosso ottenuto da uva Corvina veronese al 100%. Prodotto dalla cantina Gerardo Cesari, questo vino esprime al meglio le caratteristiche del territorio veronese. Profuma di frutta rossa matura, con note speziate e vanigliate. Al palato è morbido, setoso, con un finale lungo di frutta rossa, sottobosco e note di cacao .

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