Come fare in casa la pizza in teglia ad alta idratazione, condita con tonno pescato a canna e carciofini
Pizza in teglia ad alta idratazione con tonno e carciofini. Oggi la ricetta di una pizza in teglia tutta bolle, con un impasto ad alta idratazione molto semplice da preparare e in due versioni. La prima, per chi ha un po’ di fretta, con una lievitazione in giornata di circa 6/8 ore. E la seconda, per chi ha più tempo o pazienza, con una maturazione in frigorifero di 18/24 ore e poi una lievitazione a temperatura ambiente. Questo impasto per pizza in teglia ad alta idratazione contiene molta acqua e sarebbe quindi preferibile lavorarlo in una planetaria. Si può però fare anche a mano, con un pochino di pazienza, come potete vedere nella VIDEO RICETTA sul mio canale YouTube.
Pizza in teglia: quale e quanto lievito usare
Sia che prepariate questa pizza in giornata, sia che preferiate una lunga maturazione in frigorifero (renderà la vostra pizza più digeribile), il lievito utilizzato è in piccola quantità: mezzo grammo di lievito secco. E’ un quantitativo più che sufficiente per garantirvi una pizza soffice e leggera, altamente digeribile. Vi suggerisco di usare sempre lievito secco anziché fresco perché è più semplice da dosare e ha prestazioni più stabili, perché è più semplice conservarlo in modo ottimale. Nella video ricetta sul mio canale YouTube potete vedere il procedimento e il risultato.
Ricette di pizza in teglia, alternative
Se pensate che un impasto ad alta idratazione sia troppo difficile da fare in casa (e non è così), potete provare anche la ricetta della mia PIZZA IN TEGLIA, croccante fuori e soffice all’interno, con una idratazione minore. Se amate le pizze in teglia croccanti, dovete assolutamente provare la ricetta della tradizionale PIZZA RIANATA TRAPANESE, preparata con la semola di grano duro. E se invece amate le lunghissime lievitazioni, provate la PIZZA IN TEGLIA CON 72 ORE DI LIEVITAZIONE, davvero leggerissima.
Tonno pescato a canna: cosa vuol dire
Per condire questa pizza in teglia ho utilizzato carciofini arrostiti sott’olio e un tonno pescato a canna della Coalma, una azienda siciliana attiva dal 1922. La pesca a canna è una delle tecniche di pesca più sostenibili, perché riduce le cosiddette ‘catture accidentali’, viene effettuata da pescatori su piccole imbarcazioni e supporta le comunità locali. La varietà pescata, il tonnetto striato, è tra le specie considerate non a rischio. Rappresenta dunque il massimo della sostenibilità in tema di tonno sott’olio. E ora vi auguro buona giornata.





