Pizza salame e pecorino Dop, alla ‘sarda’

Oramai sarà chiaro a tutti che il mio compagno, nonché autore delle belle foto che vedete ogni giorno, è sardo. Per questo quando preparo l’impasto per la pizza a tavola arriva sempre la pizza ‘alla sarda’, con salame (in Sardegna lo chiamano ‘salsiccia secca’, vai a capire perché) rigorosamente proveniente dell’Isola e pecorino sardo Dop. Ovviamente non mancano pomodoro e mozzarella di bufala. Sardegna a parte, è buonissima, un abbinamento saporito ma insospettabilmente equilibrato. Da provare.

Ingredienti per 4 pizze grandi:

  • 4 panetti da 250 grammi l’uno di pasta per pizza (per la ricetta cliccate qui sulle ‘basi‘)
  • 500 grammi di mozzarella fior di latte
  • 600 millilitri di passata di pomodoro densa (meglio se i pomodori sono i San Marzano)
  • qualche fogliolina di timo
  • salsiccia secca sarda o salame quanto basta
  • 200 grammi di pecorino sardo Dop in scaglie
  • 40 grammi di pecorino sardo Dop grattugiato
  • olio di oliva extravergine quanto basta
  • pepe quanto basta

Preparare l’impasto seguendo il procedimento indicato nelle ‘basi‘. Preriscaldare il forno al massimo dei gradi. Mettere in una ciotola il pomodoro e condirlo con olio, sale e origano fresco, lasciandolo insaporire per almeno 15 minuti.

Su un piano bene infarinato disporre la vostra palla da 250 grammi e iniziare a stenderla facendo pressione con le dita in modo da ottenere un disco sottile. Se vi piace il cornicione sottile e croccante (come a me) allora date al disco una ‘passata’ di mattarello.

Se invece lo preferite un po’ spesso, stendere la pasta con le dita spingendola verso i bordi in modo che abbiano un aspetto rigonfio. Mettere un filo di olio sulla pizza e spalmatelo sulla superficie: servirà a proteggere la pasta dai liquidi del pomodoro. Distribuire il pomodoro sulla pizza, macinare un poco di pepe nero fresco e infornare per 6 minuti, poi tirarla fuori dal forno e adagiarvi sopra la mozzarella, il pecorino a scaglie e il salame.

Cuocerla altri 4 minuti e sfornare: un giro di olio, qualche fogliolina di timo e un’ultima golosa spolverata di pecorino grattugiato e servitela immediatamente.

L’ABBINAMENTO: Sapori forti richiamano un vino rosso. Magari dai profumi di mora matura, dal gusto morbido e dai tannini dolci, che sia capace di bilanciare bene il gusto rustico di questa pizza che in Sardegna trova una delle migliori espressioni, grazie alla bontà e qualità delle materie prime utilizzate. Consigliamo “Noras“, un Cannonau di Sardegna prodotto dalle Cantine di Santadi.

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4 comments

Fausto 23 Ottobre 2013 at 20:10

Perchè hai detto “Sardegna a parte, è buonissima “? Forse la Sardegna per te non è una cosa buona?

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Siciliani creativi in cucina 23 Ottobre 2013 at 23:21

Ciao Fausto, io adoro la Sardegna, è come una seconda patria. Ironizzavo sul fatto che per il mio compagno, che è sardo, è buono solo quello che viene dalla Sardegna o che è cucinato alla sarda, io posso fare anche le lingue di pappagallo ma se non c’è un ingrediente sardo non apprezza…. Molte mie ricette sono ispirate da ingredienti sardi, dai una occhiata al blog e lo vedrai. Ciao, Ada

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conunpocodizucchero.it 29 Giugno 2013 at 10:02

io vi amo! tutti e due!!!!

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Siciliani creativi in cucina 29 Giugno 2013 at 19:19

Me e il salame o me e il pecorino!?! Bacioni!

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