Coda di rospo in guazzetto, con pomodori e olive

Il modo più facile, veloce e gustoso per preparare qualunque tipo di pesce a tranci? Il guazzetto, che in pratica non è altro che un sughetto veloce fatto con una base di aglio, pomodori e prezzemolo che si può arricchire a piacere, ad esempio con capperi e olive bianche, come ho fatto io in questa ricetta dove ho aggiunto un po’ di sapori tipicamente siciliani. A me piacciono molto sia la rana pescatrice sia la coda di rospo, che danno in umido il meglio di sè: pesci dalle carni sode e bianche, tenaci, che non si disfano in cottura. Ma vanno benissimo anche la ricciola o il pesce spada. Il piatto si prepara in tempo reale, e se lo accompagnate con riso o cous cous in bianco è un sostanzioso piatto unico che vi farà sentire il sapore del mare. A me piace ottenere un piatto dal sugo denso e corposo, per questo impano leggermente il pesce nella farina. Se però preferite un sugo più liquido, magari perché volete accompagnarlo con crostino, non infarinate il pesce. Io amo molto anche il guazzetto di crostacei e frutti di mare, e prometto che presto vi lascerò anche questa ricetta. Buona giornata!

Ingredienti per 4 persone:

  • 800 grammi di coda di rospo o di rana pescatrice, tagliata in tranci
  • 400 grammi di pomodori Datterino o Pachino
  • capperi sotto sale, quanto basta
  • olive verdi in salamoia, quanto basta
  • 2 spicchi di aglio
  • prezzemolo, quanto basta
  • olio extravergine di oliva, quanto basta
  • 60 millilitri di vino bianco
  • poca farina
  • sale, quanto basta
  • un pezzetto di peperoncino (facoltativo)
Coda di rospo in guazzetto

Coda di rospo in guazzetto

Pulire il pesce eliminando la lisca centrale e ricavando dei pezzi di grandezza regolare.

Tritare finemente l’aglio (o se preferite lasciatelo intero e poi eliminatelo prima di servire). Lavare i pomodori. Tritare il prezzemolo. Dissalare i capperi e tagliare a pezzetti le olive.

Passare il pesce in poca farina e rosolarlo pochi istanti in un tegame con olio extravergine di oliva ben caldo, rigirandolo da ogni lato. Salare leggermente, quindi mettere da parte.

In un tegame rosolare l’aglio, il peperoncino e metà del prezzemolo in olio extravergine, quindi unire i pomodori. Salare e fare cuocere per 10 minuti, finché i pomodori non saranno leggermente disfatti ma ancora sodi. Aggiungere i capperi, le olive e il pesce. Sfumare con il vino bianco e cuocere per pochi minuti, finché il sugo non sarà della densità desiderata. Unire il resto del prezzemolo tritato e servire immediatamente. Buon appetito!

L’ABBINAMENTO: Prodotto utilizzando esclusivamente le uve Pinot Nero, il Vervè rosè della Cantina Roverè della Luna è un Trento Doc di classe ed eleganza, che matura oltre 30 mesi sui lieviti. I suoi profumi sono caratteristici di piccoli frutti rossi, con note di lievito. Il Pinot nero conferisce a questo vino una struttura in grado di accompagnare bene questo guazzetto di coda di rospo. Infine, il perlage molto persistente di questo Trento Doc chiude delicatamente la degustazione, attenuando la piccantezza del peperoncino.

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2 comments

ferdinando 15 Dicembre 2016 at 19:55

ma coda di rospo e rana pescatrice non sono lo stesso pesce?

Reply
Ada Parisi 15 Dicembre 2016 at 20:38

Ciao Ferdinando! Certo, sono la stessa cosa!

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