Riccioli con patate, carciofi e bottarga

Oggi un primo piatto tanto facile quanto gustoso: pasta con patate, carciofi e bottarga. L’altro giorno, per cena, ho preparato nuovamente uno dei miei piatti preferiti, i carciofi in umido con patate, ai quali solitamente abbino le uova. Mentre li mangiavo, tra me e me ho iniziato a pensare a una pasta con gli stessi ingredienti. Detto, fatto. Il risultato di questo esperimento è questa pasta con patate, carciofi e, per aggiungere sapidità e arricchire il piatto, bottarga di muggine. Ovviamente sarda, visto che in famiglia ho una corsia preferenziale. Ma il piatto è strepitoso anche senza bottarga e con abbondante parmigiano Reggiano o pecorino. Le patate e i carciofi li ho cotti separatamente e poi li ho uniti mantecando il sugo con prezzemolo e un po’ di pecorino. Per dare una nota croccante ho aggiunto mandorle tostate tritate. Ho voluto usare una pasta corta che mi ha attirata appena l’ho vista, i riccioli, ma penso che questo sugo funzionerebbe benissimo anche con una pasta lunga all’uovo, ad esempio fettuccine. Se omettete la bottarga, è un ottimo primo vegetariano, molto veloce e gustoso. E, chiaramente, senza il pecorino diventa anche una pasta vegana in cui la mancanza delle proteine animali, vi assicuro, non si sentirà affatto: puntate su abbondante pepe nero macinato fresco. Se vi va, date anche una occhiata a tutte le mie RICETTE CON I CARCIOFI. Buona giornata!

PASTA CON PATATE, CARCIOFI E BOTTARGA (ricetta facile)

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PORZIONI: 4 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 2 patate di media dimensione
  • 4 carciofi spinosi sardi
  • olio extravergine di oliva, quanto basta
  • sale e pepe, quanto basta
  • uno spicchio di aglio in camicia
  • 100 millilitri di vino bianco secco
  • prezzemolo fresco, quanto basta
  • bottarga di muggine, quanto basta
  • 320 grammi di pasta corta, io ho utilizzato i riccioli
  • brodo vegetale, quanto basta
  • mandorle tritate o a lamelle, leggermente tostate, quanto basta
  • pecorino stagionato grattugiato Dop, quanto basta

PROCEDIMENTO

Riccioli con patate, carciofi e bottarga

Per preparare la pasta con patate, carciofi e bottarga, pulire i carciofi eliminando le foglie esterne, le parti più dure e il pezzo finale del gambo: lavarli e metterli in una ciotola con acqua fredda acidulata con succo di limone. Tagliarli a metà e rimuovere la barbetta interna, poi tagliarli a fettine sottili. Tritare il gambo minutamente.

Lavare e pelare le patate e tagliarle a metà, quindi a strisce e infine a dadini piuttosto piccoli (brunoise). Tritare finemente il prezzemolo.

Saltare le patate in un tegame con un filo di olio extravergine, sale, pepe aggiungendo quando necessario poco brodo, in modo che rosolino e cuociano rimanendo morbide. Se le avete tagliate abbastanza piccole ci vorranno pochissimi minuti. Metterle da parte.

Nello stesso tegame, rosolare l’aglio in poco olio extravergine, quindi unire a fuoco vivace i carciofi. Salare, pepare, rosolare per un minuto. Sfumare con il vino bianco. Fare evaporare il vino e, saltando i carciofi a fuoco vivace, aggiungere il prezzemolo tritato. I carciofi, tagliati sottili, dovranno restare croccanti, quindi due minuti di cottura saranno più che sufficienti. Unire le patate e mettere da parte.

Lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente e saltarla nel tegame con le verdure. Aggiungere il pecorino grattugiato. Mantecare a fuoco spento con poco brodo o con l’acqua di cottura della pasta, fino a ottenere una emulsione cremosa. Cospargere con un po’ di prezzemolo fresco tritato.

Servire la pasta con carciofi e patate, spolverizzando il piatto con le mandorle tostate tritate e con una generosa quantità di bottarga grattugiata. Buon appetito!

L’ABBINAMENTO: Abbiamo scelto la via della concordanza di gusti per questa ricetta che vira sul salato. E, pertanto, suggeriamo un Soave Classico Doc “Terre Lunghe”, prodotto dall’azienda Vicentini Vini: un bianco dai profumi di fiori d’acacia, dal sapore sapido ed elegante, con un finale lungo di frutta a polpa bianca. La dolcezza della patata contribuisce a riequilibrare la sensazione salina prevalente nell’assaggio.

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2 comments

giuseppe 8 Marzo 2017 at 11:16

brvissima, sarà sicuramente buonissima la devo provare, si possono usare al posto dei carciofi sardi quelli siciliani?

Reply
Ada Parisi 8 Marzo 2017 at 13:00

Ma ci mancherebbe! Anzi, devi!. Io uso quelli sardi perché qui a Roma si trovano facilmente e sono una ottima alternativa ai carciofi romani che, per i miei gusti, in umido sono troppo morbidi e dolciastri. I nostri carciofi siciliani non hanno nulla da invidiare a quelli sardi. Fortunato tu Che puoi usarli! Fammi sapere, un abbraccio, Ada.

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