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Pasta con le lenticchie

by Ada Parisi
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Pasta con le lenticchie: oggi andiamo veramente sul classico, con un piatto rustico, tradizionale, contadino, che non può mancare sulla nostra tavola. La pasta con le lenticchie è sempre un grande classico della cucina contadina italiana. Diciamo che almeno una volta la settimana sarebbe d’obbligo mangiare i legumi (ceci, fave, fagioli, lenticchie, soia) e che sarebbe meglio nelle minestre di legumi, che sono una eccezionale fonte di proteine, aggiungere almeno un po’ di pasta o di riso per avere un piatto nutrizionalmente completo, visto che il carboidrato abbinato al legume consente all’organismo di assimilare meglio tutte le proteine contenute nel legume. Il modo più semplice di preparare la pasta e lenticchie è a minestra, come ho fatto io. Un piccolo soffritto, poi si aggiungono le lenticchie e infine la pasta o il riso. A proposito di lenticchie, vi consiglio caldamente di provare anche lo strepisoso RAGU’ VEGANO DI LENTICCHIE con cui condire le fettuccine. Non rimpiangerete il ragù tradizionale di carne. E ancora, se amate le zuppe, la delicata ZUPPA DI ZUCCA, FARRO E LENTICCHIE.

Io ho usato le lenticchie di Castelluccio di Norcia Dop, ma potete scegliere quelle di Altamura, di Ustica, di Colfiorito, del Fucino, o anche le lenticchie rosse decorticate se non amate le ‘pellicine’. La pasta con le lenticchie è un piatto povero, completo e sano, di quelli da riscoprire. A differenza degli altri legumi, la lenticchia non necessita neanche di ammollo, quindi se tenete le lenticchie sempre nella dispensa e non sapete cosa preparare, questo è un piatto rapidissimo da preparare ed eccellente in tutti i sensi, da quello gustativo a quello salutistico (ad esempio perfetto per i vegani). Date una occhiata a tutte le mie RICETTE CON LE LENTICCHIE e vi auguro buona giornata!

PASTA E LENTICCHIE (ricetta facile e vegana)

Porzioni: 4 Preparazione: Cottura:
Nutrition facts: 250 calories 20 fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

300 grammi di lenticchie di Castelluccio di Norcia Dop (o quelle che preferite, ma fate attenzione perché i tempi di cottura variano al variare della tipologia)

150 grammi di linguine spezzate o della pasta che preferite

mezza carota

mezza cipolla dorata

mezza costa di sedano

una foglia di salvia

una foglia di alloro

un rametto di rosmarino

brodo vegetale leggero quanto basta (ma va bene anche l'acqua)

sale e pepe, quanto basta

olio extravergine di oliva, quanto basta

Procedimento

Pasta con le lenticchie

Preparare la pasta con le lenticchie è semplicissimo. Il mio suggerimento è questo: se non usate le lenticchie di Castelluccio, che sono tenerissime, ma un altro tipo di lenticchie, mettetele per un'ora a bagno in acqua fredda, poi farle scolare in uno scolapasta. Se le lenticchie sono di Castelluccio, procedete senza il passaggio in acqua fredda. Tagliare la carota, il sedano e la cipolla a brunoise, ovvero a pezzetti piccolissimi. Mettere in un tegame (e se fosse di coccio sarebbe perfetto, altrimenti ci accontentiamo) un filo di olio extravergine e le verdure tritate e farle appassire a fuoco basso, quindi unire l'alloro, la salvia e il rosmarino. Infine, aggiungere le lenticchie e coprire con abbondante acqua o brodo vegetale leggero. Non salare, perché i legumi vanno salati solo a fine cottura.

Cuocere le lenticchie per 40 minuti o finché non saranno tenere. Tenete presente che, se usate altre varietà di lenticchie, i tempi di cottura cambiano: potrebbero aumentare e arrivare anche a 2 ore per le varietà più resistenti o diminuire fino a 30 minuti per quelle decorticate, quindi controllate attentamente le istruzioni riportate sulla confezione. Se durante la cottura le lenticchie iniziano ad asciugarsi, aggiungere altro brodo vegetale.

Quando le lenticchie saranno tenere ma ancora sode, aggiungere la pasta (io ho usato un mischiato di Gragnano, ma sono favolosi anche gli spaghetti spezzati) e salare. Portare la pasta a cottura, rimuovere le erbe aromatiche e servire la pasta con le lenticchie con una spolverata di pepe nero macinato fresco e olio extravergine di oliva. Buon appetito!

Note

Se volete una zuppa di lenticchie più ricca, potete aggiungere un po' di salsa di pomodoro, di pomodori pelati o - in stagione - di pomodorini freschi tagliati a pezzetti.

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10 commenti

Gian 9 Ottobre 2015 - 16:52

Grazie per questa ottima ricetta, anche se presentate con notevole ritardo: ho scoperto questo sito solamente ora. In ogni caso, Felix giustamente sottolinea gli aspetti nutritivi discutibili ma, ha ragione solamente in parte.

In realtà, le lenticchie contengono tutti gli aminoacidi essenziali. Il problema è semplicemente che la cisteina e la metionina sono presenti in concentrazioni relativamente basse e quindi, non sempre sufficienti per chi segue diete vegetariane. Il motivo per cui spesso viene consigliato di abbinare le lenticchie a carboidrati, sta nel fatto che alcuni di questi (p.e. quinoa, polenta) sono in grado di fornire tali aminoacidi essenziali. In quanto alla concentrazione di carboidrati, in ogni caso, questi sono di indice glicemico basso (~30) essendo accompagnati da un buon 63% in fibra dietetica.

Per i vegetariani, naturalmente, il suggerimento di abbinare le lenticchie a carne (e/o pesce) non è fattibile. Ma forse, l’abbinamento più salutare in questi casi è quello di aggiungere noci di vari tipi e/o semi che forniscono proteine con aminoacidi essenziali, acidi grassi omega-3 e pochi carboidrati. Dunque, l’ideale sarebbe di cospargere con qualche mandorla (per farla alla siciliana) o qualche noce (o un cucchiaino di quinoa) una bella ciotola di lenticchie con pasta.

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Ada Parisi 9 Ottobre 2015 - 17:04

Giancarlo grazie, non avrei mai potuto spiegarlo meglio. Ed è perfetta, sia dal punto di vista nutrizionale come dici tu, sia anche organolettico per via dell’elemento croccante, l’idea di aggiungere noci o mandorle, sia per i vegetariani sia – aggiungo io – per chi non lo è. Grazie a te quindi, spero che troverai qualche altra ricetta qui da commentare con altrettante perizia. Ada

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Silvia 3 Aprile 2014 - 13:26

Queste le sapevo già fare (almeno una cosa ;-)! e ci vado matta. Ma non metto cipolla e come erbe solo l’alloro, proverò con queste varianti, grazie :-)

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Siciliani creativi in cucina 3 Aprile 2014 - 14:45

Beh, un piatto della tradizione che in molti trascurano! Tu invece mi dai soddisfazione Silvia. Un abbraccio!

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giusi davì 5 Marzo 2014 - 12:09

Ciao Ada, ho appena visto la foto della pasta alle lenticchie e mi è venuta voglia di farla. In genere io la preparo senza fare appassire la cipolla nell’olio, ma sono sicura che come la proponi tu è ancora più buona.
Le tue ricette hanno sempre un quid in più.
Giusi

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Siciliani creativi in cucina 5 Marzo 2014 - 12:14

Grazie Giusi e benvenuta sul mio blog! Anche io la preparavo senza soffritto, ma il soffritto è un ‘dritta’ che mi ha dato uno chef e vale anche per tutti gli altri legumi, il piatto diventa ancora più saporito! Grazie di cuore, Ada

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felix 5 Marzo 2014 - 09:54

Ricetta bellissima e buonissima, ma sul fatto che i legumi siano fonte di proteine, bisognerebbe discuterne un po’…
certo sono ricchi di proteine, ma soprattutto di carboidrati.
Vedere i valori delle lenticchie:
http://it.wikipedia.org/wiki/Lens_culinaris
Proteine 28.00 g
Carboidrati 57.00 g !!!!
Grassi 1.2 g

Quindi se proprio si volesse bilanciare il piatto, più che con la pasta sarebbe meglio servirle con carne o pesce, (che contribuirebbero anche a completare il profilo aminoacidico, che purtroppo nelle proteine non animali non è mai completo) e qualche grasso.

Ciò comunque non toglie che anche se non bilanciata, la pasta e lenticchie sia buonissima!

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Siciliani creativi in cucina 5 Marzo 2014 - 10:28

Ciao Felix, benvenuto e grazie. TI vedo preparatissimo sui valori nutrizionali degli alimenti. Per quanto riguarda i legumi, come dici giustamente sono anche fonte di carboidrati (soprattutto le lenticchie rispetto agli altri, che andrebbero consumati in maggiore quantità rispetto alle lenticchie) ma sono soprattutto fonte alternativa di proteine di medio valore biologico, ossia non nobili come quelle della carne. Come hai detto tu mancano di alcuni degli otto amminoacidi essenziali che la carne contiene. Proteine che, per essere assorbite adeguatamente dall’organismo, necessitano di legarsi a dei carboidrati sotto forma di cereali o pasta. O almeno è quanto dicono i testi su cui studio… La cosa più utile sarebbe quindi un bel piatto di riso e ceci (con modiche quantità di riso) accompagnato da una brandade di baccalà ad esempio: bello e buono. Anzi mi sa che ve lo propongo prossimamente! Mi fanno molto piacere i commenti competenti, imparo sempre qualcosa in più! Grazie! Ada

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anna 5 Marzo 2014 - 08:51

Buongiorno Ada,
è bello aprire la mattina la posta, perchè so che ci sei tu.
Mi riempi il cuore, mi sazio solo a vedere le tue foto.
Anch’io uso molti e tutti i legumi ma, pasta e lenticchie non so perchè, forse non ci penso, è un piatto che non faccio molto.
E’ arrivato il momento di prepararlo e, poi il tuo piatto è buonissimissimo. Ti auguro una buona giornata. Anna

Reply
Siciliani creativi in cucina 5 Marzo 2014 - 10:29

Anna, mi hai illuminato la giornata, la prima frase del tuo commento mi ha fatto veramente bene al cuore! Grazie. E buona pasta e lenticchie! Ada

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