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Casarecce con le cime di rapa

Pasta con le cime di rapa, un piatto leggero e tradizionale della cucina pugliese

Avete mai provato la pasta con le cime di rapa? E’ uno dei piatti più rappresentativi della cucina pugliese, una cucina che io amo molto, come avrete capito. Questo è uno dei piatti contadini della tradizione culinaria di Bari e della Puglia intera, ormai diventato famoso in tutto il mondo. Guardate come è semplice da preparare nella VIDEO RICETTA passo passo sul mio canale YouTube. D’altra parte, le cime di rapa sono una verdura dal profilo gustativo complesso e accattivante. E se vi piacciono date una occhiata a tutte le mie RICETTE CON LE CIME DI RAPA. La pasta con le cime di rapa è un primo piatto semplicissimo da preparare, con pochissimi ingredienti, ma una complessità al palato degna della creazione di uno chef stellato.

L’amaro delle cime di rapa, il piccante del peperoncino, l’acidità pungente dell’aglio, il sale delle alici e la dolcezza della pasta si fondono in un equilibrio meraviglioso. Ricordate solo che, per un risultato perfetto, non dovete eccedere troppo con l’olio perché il piatto non deve risultare unto e oleoso. Inutile dire che la ricetta originale di questo primo piatto prevede le orecchiette pugliesi, chiaramente fatte a mano.

Io ho deciso (anche per mancanza di tempo, perché le cime di rapa erano freschissime ma durante la settimana non ho proprio il tempo per fare la pasta) di usare un formato molto utilizzato in Sicilia per sughi a base di verdura: le casarecce. E’ una pasta corta ma non troppo grossa, e si sposa perfettamente con questo condimento dai colori intensi. In Puglia più volte ho mangiato questo piatto con briciole di pane fritto o di taralli leggermente tostati: un ottimo abbinamento che, se vi piace, potete ripetere a casa vostra. Vi ricordo che ho anche un canale YouTube dove potete trovare tutte le mie video ricette e tanti altri contenuti al quale potete iscrivervi. Buona giornata!

PASTA CON LE CIME DI RAPA (ricetta pugliese)

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PORZIONI: 4 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 1 chilogrammo di cime di rapa (peso lordo)
  • 360 grammi di pasta (orecchiette, casarecce o anche spaghetti)
  • 4 alici di Cetara ben dissalate e diliscate (o anche alici sottolio)
  • un peperoncino
  • 2 spicchi di aglio
  • olio extravergine di oliva, quanto basta
  • sale, quanto basta

PROCEDIMENTO

Preparare la pasta con le cime è semplicissimo: innanzitutto bisogna pulire le cime di rapa, sfilando le foglie (solo quelle belle, fresche e tenere) e eliminando le parti più esterne dei gambi con i fiori. Tenere separati i fiori dalle foglie e lavare il tutto con cura.

Tritare finemente l’aglio e tagliare a fettine il peperoncino (a voi la decisione se lasciare i semi per avere una pasta piccantissima o eliminarli). Mettere in un tegame ampio, nel quale poi salterete la pasta, olio extravergine. Fare scaldare e unire le alici diliscate e dissalate, mescolare finché non si sciolgono, quindi aggiungere l’aglio e il peperoncino. Soffriggerli a fuoco bassissimo in modo che non brucino e mettere da parte.

Portare a ebollizione abbondante acqua salata. Versarvi la pasta. Dopo 5 minuti unire i fiori delle rape. A 2 minuti dalla fine della cottura (che deve essere molto al dente, mi raccomando!) aggiungere le foglie delle cime di rapa, tritate grossolanamente.

Portare a cottura, scolare la pasta e mettere da parte un po’ dell’acqua di cottura. Saltare la pasta e le cime di rapa nella padella con l’olio aromatizzato e mantecare con un po’ di acqua di cottura.

Impiattare la pasta con le cime di rapa e servire immediatamente. Questa è la ricetta per i ‘puristi’, ma potete anche cospargere il piatto con briciole di pane tostato o con un po’ di pecorino grattugiato o di ricotta forte. In tutti i casi, buon appetito!

L’ABBINAMENTO: Per la sua grande salinità, la piacevole freschezza e per il suo profilo schietto e deciso, suggeriamo di abbinare il Gavi Pisè di Cantina “La Raia“, di Novi Ligure, in provincia di Alessandria. I sentori fruttati (pera) e floreali si accompagnano alle note vegetali di questa ricetta. La gradazione alcolica del 13% riesce a sostenere e accompagnare, attenuandole, le note piccanti del peperoncino.

Casarecce con le cime di rapa
Casarecce con le cime di rapa

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2 comments

Alessandro 11 Febbraio 2016 at 17:08

L’aggiunta delle alici dà quel tocco in più..

www .imieicalici.blogspot.it/2016/02/degustando-recioto-della-valpolicella

Reply
Ada Parisi 12 Febbraio 2016 at 10:52

Lo penso anche io, ma non è una mia variazione. La ricetta originale non le prevedeva, ma ormai la quasi totalità delle ricette baresi mette le acciughe. Grazie di essere passato, a presto. Ada

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