Come preparare la pasta con il cavolfiore alla siciliana
Pasta con il cavolfiore alla siciliana: una ricetta tradizionale siciliana o meglio palermitana, semplice e saporita. La pasta con il cavolfiore alla siciliana è uno dei miei piatti invernali preferiti. Tra gli ingredienti ce ne sono alcuni tipicamente siciliani come uvetta e pinoli. E’ insaporita dall’acciuga e resa gialla dallo zafferano. Di norma in Sicilia si prepara con il cavolfiore bianco o con il violetto palermitano e si cuoce la pasta nell’acqua del cavolfiore, ma qui a Roma ho imparato ad apprezzare quello romanesco. Se cercate ispirazione e vi piace la cucina siciliana, date una occhiata a tutte le mie RICETTE SICILIANE.
Ricette siciliane con il cavolfiore
Vi suggerisco di provare anche la PASTA CON I VRUCCOLI ARRIMINATI, ovvero con il cavolfiore ma nella versione rossa: ha un gusto completamente diverso e ugualmente strepitoso. E provate anche la PASTA CON CAVOLFIORE ACCIUGHE E OLIVE, meno dolce e più saporita. Oppure le CROCCHETTE DI CAVOLFIORE, che piaceranno anche ai bambini, e la PASTA AL GRATIN CON CAVOLFIORE E NOCI.
Per quanto riguarda le acciughe, la ricetta tradizionale vuole le acciughe sottolio, ma potete usare anche quelle sotto sale, ovviamente dissalandole con cura. Questa è una ricetta tipica invernale di semplice e rapida esecuzione: il sugo si fa in pochi minuti, basta che prima lessiate il cavolfiore. Nel palermitano spesso la pasta con il cavolfiore alla siciliana viene preparata come un timballo e cotta in forno. E come formato di pasta si utilizzano tradizionalmente le casarecce o i bucatini.
E, se siete vegetariani o vegani, eliminate le acciughe (magari sostituendole con una manciata di capperi sotto sale tritati) e il formaggio, egregiamente sostituito dalla mollica di pane tostata in poco olio. Vi piacerà. Potete anche usare della mollica di pane fritto al posto del caciocavallo, come si usa nel palermitano. Buona giornata”




20 commenti
Un classico della ns cucina. Ho aggiunto le olive nere e del peperoncino Tailandese (fuoco) vedro’ i risultati fra poco. Ho usato pecorino pepato di Ragusa, pinoli di Buccheri e muddica atturrata…………. ai posteri l’ardua sentenza
Pensa che io proprio oggi ho fatto la variante in rosso. Ti invidio i pinoli di Buccheri! Fammi sapere e grazie! Ada
Effettivamente e’ stata un’esplosione di sapori. Purtroppo i formati di pasta sono limitati (la mia dispensa ha bisogno di rifornimrnti) come pure di ingredienti siciliani ed italiani che qui non si trovano e infattii quando faccio la spesa in Sicilia riemprio una samsonite pullman con tutte le godorie tipo ricotta salata perorino pepato, “piacentino”, origano delle montagne di Messina, Cacio Cavallo, qualche provoletta, tonno in vasetti di Adelfio Marzamemi, Acciughe salate. Una volta …qualche anno fa’ mi ricordo del barile di legno dove i putiiari tenevano le sarde salate e che con un pezzo di legno le staccavano ad una ad una per poi metterle in carta oleata ed infine in cartapaglia. Non so perche’ ma mi sono lasciato prendere dai ricordi e …………. basta pensiamo alla prossima ricetta………… sarei propenso per un risotto agli agrumi………..che ne pensi?? Buono………………
vada per il risotto agli agrumi. Capisco che vivere così lontano è complicato sul fronte delle materie prime. Mi pare che tu faccia già miracoli… un caro saluto. Ada
Infatti le materie prime……………. bel problema. A Toronto non hanno nessun problema, ma qui nella west coast ti lascio immaginare. Comunque sono riuscito a farmi una NORMA favolosa, utilizzando melamzane messicane, basilico e peperoncino Thai, pasta la Molisana pelati Cirio (grazie a mio amico di Montreal) ricotta salata siciliana e Cabernet Souvignon Cileno……….. meglio di niente!!
Allora lode al tuo grande impegno per ricostruire così lontano i sapori di casa. Un caro saluto
A casa mia tradizione vuole che si usi il cavolfiore violetto di sicilia. con il verde non l’ho mai vista, e in casi rari l’ho fatta con il bianco, ed è diversissima.
Ciao Luana, si so che a Palermo si usa il violetto: mia madre è di Palermo e la ricorda così, ma io sono di Messina e a Messina è una tipologia pressocchè inesistente, quindi abbiamo sempre usato quello bianco. Visto che però vivo a Roma (dove il violetto è rarissimo e in ogni caso non è la varietà palermitana ma una dal sentore molto forte), al bianco preferisco il broccolo romanesco, molto più delicato. Ovviamente ciascuno poi usa la varietà che preferisce, la ricetta è sempre la stessa come procedimento. Io il violetto me lo sogno la notte, un po’ ti invidio… Ada
no, anche io sono di messina, ed ho sempre usato il violetto. e comunque sono io ad invidiarti, dato che vivo proprio fuori dall’italia, e non trovo né il violetto né altre varietà regionali :(
Io non vivo più a Messina da tanto (16-17 anni??? una eternità) ma ricordo che era introvabile. Sull’invidia faccio un passo indietro… in ogni caso sia a Milano sia a Roma un qualche tipo di cavolfiore l’ho sempre trovato… Spero di risentirti, un carissimo saluto, Ada
E’ una delle mie paste preferite e la faccio spesso.
Il video è venuto benissimo.
Grazie Marina! Non riesco a vincere l’imbarazzo in realtà, e stavolta avevo anche la faringite. Ma mi impegno :-) A presto, Ada
Ciao! Fatta sabato…con qualche modifica! Non ho messo lo zafferano (perché l’ho dimenticato!!!!) e, al posto dei pinoli (che non avevo…) ho messo delle mandorle tritate….buonissima comunque. Grazie per le tue ricette, sempre originali!!
Grazie Marilena! Pinoli mandorle nocciole, tutto va bene purché sia croccante! Sono felicissima che ti sia piaciuta! Buon inizio di settimana, Ada
Cara Ada, l’ho preparata oggi per pranzo. Ricetta perfetta, come sempre… Ho utilizzato le mezze maniche perché non amo molto i bucatini, la prossima volta proverò con il tocco della mollica. Continua a deliziarci ;) !
Ciao cara grazie di cuore per la fiducia che mi dimostri sempre! Io continuo… non saranno sempre delizie ma ce la metto tutta! ti abbraccio, Ada
E la muddica atturrata? Anche senza mi piace.
Ciao! Anche io metto spesso la mollica tostata sopra, ma in questo caso avevo il caciocavallo in casa e ho voluto sfruttarlo. Ma aggiungo l’alternativa alla ricetta, grazie per avermelo ricordato! A presto, Ada
Non l’ho mai visto questo formato, ma mi ispira! Grazie per l’idea!
Io l’ho visto per caso al supermercato e sono rimasta affascinata…