Come preparare in casa la pasta fredda alla crudaiola alla siciliana: ricetta estiva veloce, fresca e saporita
Se c’è un primo piatto capace di salvare i pranzi e le cene della stagione estiva quasi senza accendere i fornelli, è senza dubbio la pasta alla crudaiola. Che è ben più di una insalata di pasta con un sugo di pomodoro a crudo. E’ la summa dei sapori mediterranei. Il sugo si prepara nel tempo esatto di cottura della pasta e puoi gustarla subito tiepida, perché il condimento freddo attenua il calore della pasta appena cotta. Oppure fredda, e in questo caso ti consiglio di utilizzare un tipo di pasta corta. Questo è un primo piatto freddo estivo e (quasi) senza cottura perfetto in ogni occasione: anche come spuntino da portare in spiaggia.
La pasta alla crudaiola alla siciliana è anche una ricetta svuotafrigo, perché puoi usare tutto ciò che hai: pomodori freschi, secchi, olive, residui di erbe aromatiche. Ma anche residui di tonno o formaggi come mozzarella, feta, ricotta salata. Oppure puoi farla solo con pomodori e basilico nella versione più semplice e basilare: questa pasta fredda estiva e veloce sarà comunque buonissima. Io ne faccio anche una versione con pomodoro crudo, acciughe e bottarga estremamente saporita.
Come fare la pasta alla crudaiola siciliana ricca e saporita
La pasta alla crudaiola nella mia variante siciliana con ricotta salata (o infornata) è un primo piatto estivo freddo condito con un sugo a crudo a base di pomodori freschi a cubetti, capperi, olive, basilico. In famiglia aggiungiamo a freddo anche scaglie di ricotta infornata, tipica del messinese, oppure di ricotta salata, che rendono il piatto ancora più saporito. Tu puoi aggiungere la mozzarella per un gusto più fresco, ma anche la feta greca sbriciolata per una nota più sapida.
L’aggiunta di capperi e olive regala una nota sapida che contrasta con la dolcezza naturale dei pomodori estivi. Questa salsa a crudo è uno dei miei assi nella manica per l’estate insieme al pesto alla trapanese e all’altro pesto siciliano. Il pesto rosso con pomodori secchi e ricotta, buonissimo anche se meno conosciuto. Si tratta di tre ricette vegetariane e leggere in cui devi accendere il fuoco esclusivamente per cuocere la pasta.
Quali pomodori scegliere per la pasta alla crudaiola perfetta
Per preparare una pasta alla crudaiola perfetta i pomodori sono l’ingrediente fondamentale: devono essere ovviamente di stagione, raccolti in campo. Da siciliana non posso non consigliare i pomodori Pachino Igp: che siano i pomodori Piccadilly, i Datterini o i pomodorini Ciliegino o anche un mix, sono perfetti. Sia per gusto sia per consistenza. Puoi decidere se lasciare la buccia o spellarli in base al tuo gusto. A mio parere più tipologie di pomodori utilizzi, più gusto troverai nel piatto.
Il segreto della marinatura a crudo
Il segreto per una crudaiola saporita e umida, è tagliare i pomodori a pezzetti e lasciarli riposare per circa quindici minuti in una ciotola con un pizzico di sale e un filo di olio extravergine di oliva. In questo modo rilasceranno la loro acqua che, unendosi all’olio, creerà un’emulsione gustosa che renderà la pasta umida senza necessità di aggiungere troppo olio
A dare alla pasta alla crudaiola il suo gusto caratteristico è, fondamentalmente, la marinatura a crudo del condimento. Nella ciotola insieme ai pomodori aggiungi i capperi dissalati (tienili a bagno in acqua fredda per 30 minuti almeno), le olive denocciolate e, soprattutto, il trito di basilico. Ti consiglio, se ami le erbe aromatiche, di non limitarti al solo basilico fresco: l’aggiunta di qualche fogliolina di menta fresca ad esempio dà una nota balsamica meravigliosa. Fai riposare il condimento in frigorifero mentre la pasta cuoce in modo che si possa insaporire.
Come servire la crudaiola e che pasta utilizzare
Per valorizzare al massimo questo sugo a freddo, la pasta va scolata molto al dente (soprattutto se hai intenzione di farne in abbondanza e mangiarla anche il giorno dopo). Ti sconsiglio di passare l’acqua sotto un getto di acqua fredda per fermarne la cottura, perché così elimineresti anche il sale. Piuttosto, metti la pasta in uno o due piatti da portata in modo che non sia ‘ammassata’, condiscila con un filo di olio extravergine e mettila in frigorifero per 10 minuti.
Come formato ti consiglio di puntare su spaghetti o bucatini se intendi mangiarla immediatamente. E di optare per rigatori, fusilli, farfalle se vuoi conservarla. Io uso il sugo alla crudaiola anche per condire residui misti di pasta corta: un trucco anti spreco per non gettare i piccoli avanzi di pasta. Il tocco finale per me è la ricotta salata o infornata grattugiata a fori larghi direttamente sul piatto da portata appena prima di servire. E ora ti auguro buona giornata!




