Pasta al pesto di pistacchio e gamberi

Pasta al pesto di pistacchio e gamberi

E’ un abbinamento tradizionale siciliano quello tra il pesto di pistacchi e i gamberi. Ovviamente pistacchi di Bronte Dop e gamberetti di nassa, quelli rosa dolci e saporiti. Il pensiero di usare un pesto pronto onestamente non mi ha mai sfiorata, anche perché preparare il pesto siciliano di pistacchi in casa è semplicissimo, bastano dei pistacchi di qualità, un po’ di olio extravergine di oliva, sale e, se vi piace, un sospiro di aglio dolce, come l’aglio rosso di Nubia e poco pecorino (per me il pecorino siciliano Dop) che con la sua sapidità mitiga la nota dolciastra del pistacchio. Ovviamente questo pesto, denso e saporito, va diluito con un po’ di acqua di cottura della pasta, fino ad ottenere la consistenza desiderata (non troppo densa né troppo liquida): e anatema su chi utilizza la panna per diluire il pesto di pistacchi, aggiungendo grasso a grasso, dolcezza a dolcezza. L’abbinamento naturale di questo pesto di pistacchi, secondo me, è con i gamberetti di nassa, che sono rosa, teneri, dolci e saporiti. Dovete scottarli appena, in modo che rimangano morbidi. Se preferita, una ottima alternativa ai gamberi è rappresentata dalle cozze, che danno una interessante nota salina. Un po’ di granella di pistacchio e, se vi piace, qualche fogliolina di menta, e il piatto è pronto. Date una occhiata a tutte le mie RICETTE DI PESTO, ne troverete alcune sorprendenti, e chiaramente non fatevi sfuggire tutte le mie RICETTE SICILIANE. Buona giornata.

PASTA AL PESTO DI PISTACCHI E GAMBERI (ricetta siciliana)

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PORZIONI: 4 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 320 grammi di pasta corta
  • 150 grammi di pistacchio di Bronte Dop naturale (non tostato e non salato)
  • olio extravergine di oliva, quanto basta
  • sale e pepe, quanto basta
  • 30 grammi di pecorino canestrato siciliano Dop (facoltativo)
  • menta fresca, quanto basta (facoltativa)
  • un pezzetto di aglio dolce, tipo l'aglio rosso di Nubia (facoltativo)
  • 250 grammi di gamberetti di nassa
  • granella di pistacchio, quanto basta

PROCEDIMENTO

Pasta al pesto di pistacchio e gamberi

Pasta al pesto di pistacchio e gamberi

Per preparare il PESTO SICILIANO DI PISTACCHIO potete utilizzare il mortaio (scelta consigliata), il mini pimer, il frullatore o il Bimby. In tutti i casi dovete semplicemente inserire gli ingredienti (pistacchio, sale e un filo di olio extravergine) e frullare fino ad ottenere una emulsione. Io utilizzo il mortaio innanzitutto perché, nonostante il pesto di pistacchio si possa surgelare, io preferisco prepararlo sempre fresco in piccole quantità; in secondo luogo, preferisco un pesto un po’ più grossolano, con pezzetti di pistacchio ancora evidenti e non troppo liscio ed emulsionato.

Aggiungete l’olio extravergine a filo, perché il pistacchio contiene già il suo olio e quello extravergine serve solo per umidificare la pasta di pistacchio e poterlo pestare o frullare meglio. All’interno del pesto potete aggiungere, a piacere, un pezzetto di aglio (di una tipologia dolce, come l’aglio rosso di Nubia, presidio Slow Food), un po’ di menta fresca, che a me piace molto, e un po’ di pecorino, che contrasta la dolcezza del pistacchio. Potete aggiungere menta, aglio e pecorino insieme, unire solo alcuni di questi ingredienti al pesto di pistacchio oppure nessuno e lasciare il pesto al naturale. Conservare il pesto, coperto con un filo di olio extravergine di oliva e pellicola per alimenti a contatto, in frigorifero.

Pulire i gamberi eliminando la testa e il carapace (non gettateli, preparate una bisque di gamberi o un fumetto che potrete usare per insaporire risotti o pasta con il sugo di pesce). Eliminare l’intestino dai gamberi, ovvero quel filo nero che corre lungo il dorso del gambero. Scottare i gamberi in un padella con un filo di olio extravergine ben caldo, a fuoco alto e per pochi secondi, in modo che restino morbidissimi e succosi. Salare leggermente e pepare.

Tostare la granella di pistacchio per pochi minuti a fuoco bassissimo.

Lessare la pasta in abbondante acqua salata. Mentre la pasta cuoce, diluire il pesto di pistacchio con poca acqua di cottura della pasta. Scolare la pasta molto al dente e mantecarla in padella con il pesto di pistacchio, aggiungendo se necessario tanta acqua di cottura quanta necessaria ad ottenere un sugo della densità desiderata. Unire i gamberi, un po’ di menta fresca e e guarnire la pasta al pesto di pistacchio di Bronte Dop e gamberi con un po’ di granella di pistacchio. Buon appetito!

L’ABBINAMENTO: Chiaretto di Bardolino spumante brut, prodotto da “Tenuta La Cà”. Questo vino si chiama “Cento”, è prodotto secondo i metodi dell’agricoltura biologica. Le uve raccolte vengono pigiate in maniera soffice, il mosto fermenta a temperatura controllata di 10 gradi, poi viene fatto affinare in acciaio per sei mesi. La presa di spuma avviene con il metodo Charmat lungo (cento giorni). Melograno, pompelmo e pesca sono i sentori prevalenti di questo spumante, che suggeriamo di servire intorno ai 6 gradi su calici in vetro lunghi.

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1 comment

elisabetta corbetta 2 Agosto 2019 at 19:27

Adoro la pasta col pesto ai pistacchi poi coi gamberi è eccezionale
Grazie
Un bacione

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