Panzerotti con sbrinz acciughe e cavolo nero

Panzerotti di sbrinz, acciughe e cavolo nero

Panzerotti di sbrinz acciughe e cavolo nero: adoro lo street food: sono siciliana, vengo da una terra che ha fatto del ‘cibo da strada’ una bandiera.  D’altra parte, arancini, pitoni, mozzarelle in carrozza, sfincioni, focacce, panelle, pane ca’ meusa, crocchette fanno parte integrante del mio Dna: e se amate la cucina siciliana date una occhiata a tutte le mie RICETTE SICILIANE. Sicuramente troverete qualcosa che vi piacerà. Così ho deciso di creare uno street food che incrocia la bontà dello sbrinz svizzero con le straordinarie proprietà del cavolo nero toscano. Se non avete mai acquistato il cavolo nero, sul mio canale You Tube trovate anche la VIDEO RICETTA passo passo del cavolo nero con patate, in cui vi mostro nel dettaglio come si pulisce.

Questi panzerotti (in siciliano li chiamerei ‘pitoni al forno’) sono un piatto ricco di gusto: crema di sbrinz, acciughe, cavolo nero, uvetta e pinoli. Un matrimonio ben riuscito tra la Sicilia e la Svizzera. Una morbida pasta brioche ‘dolcesalata’ , eseguita con la ricetta perfetta del pastry chef Luca Montersino, nasconde un ripieno saporito,  ingentilito dalla punta dolce dell’uvetta. Un abbinamento perfetto con il sapore strutturato dello sbrinz e il gusto deciso del cavolo nero e dell’acciuga. Se vi piace il cavolo nero in questa inedita versione da cibo da strada, non dimenticate di dare una occhiata a tutte le mie RICETTE CON IL CAVOLO NERO, dove troverete diverse idee per preparare e gustare questo vegetale considerato dagli esperti un super food per le sue immense proprietà benefiche. Buona giornata!

PANZEROTTI CON SBRINZ ACCIUGHE E CAVOLO NERO (dosi per 14 pezzi)

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PORZIONI: 6 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • PER LA PASTA BRIOCHE:
  • 500 grami di farina 00
  • 250 millilitri di latte intero a temperatura ambiente
  • 30 grammi di latte in polvere
  • 12,5 grammi di lievito di birra
  • 40 grammi di zucchero semolato
  • 10 grammi di sale
  • 100 grammi di tuorli
  • 100 grammi di burro morbido
  • PER IL RIPIENO:
  • 250 grammi di cavolo nero (senza le coste, solo la parte verde scuro)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 150 grammi di sbrinz grattugiato
  • 400 millilitri latte intero
  • 2 cucchiai ben colmi di farina 00
  • 30 grammi di burro
  • sale quanto basta
  • noce moscata quanto basta
  • 14 filetti di acciughe sottolio
  • 20 grammi di pinoli
  • 30 grammi di uvetta passa già ammollata
  • E ANCORA:
  • 1 tuorlo per spennellare i panzerotti
  • 4 cucchiai di panna per spennellare i panzerotti
  • semi di sesamo nero quanto basta

PROCEDIMENTO

Panzerotti di sbrinz, acciughe e cavolo nero

Panzerotti di sbrinz, acciughe e cavolo nero

Per la pasta brioche (segnatevi la ricetta, vi assicuro che è favolosa, chapeau a Montersino!) mettere nella planetaria (o nel robot da cucina) la farina, il latte in polvere e il sale. Sciogliere il lievito e lo zucchero nel latte e versare tutto sulla farina. Azionare la planetaria e lavorare l’impasto a velocità bassa aggiungendo piano piano i tuorli. Lavorare per 5 minuti e poi unire, poco alla volta, il burro ammorbidito: continuare a lavorare l’impasto finché non diventa liscio ed elastico. La mia planetaria ci ha impiegato 20 minuti circa a bassa velocità.  Fare riposare l’impasto, coprendolo con la pellicola per alimenti, per 15 minuti.

Nel frattempo preparare il ripieno: fare una besciamelle sciogliendo il burro sul fuoco e unendovi la farina, mescolando per formare il roux. Poi unire a filo il latte, salare e fare addensare la besciamelle sul fuoco. Una volta densa, togliere dal fuoco e unire la noce moscata e lo sbrinz grattugiato, avendo cura di mescolare il composto finché il formaggio non si sarà sciolto del tutto. Metter da parte.

Tritare sottilmente il cavolo nero e saltarlo in una padella con l’olio evo,  i pinoli e l’uvetta già ammollata per due minuti: deve appassire ma rimanere croccante. Tagliare ogni acciuga in 3 pezzetti.

Ricavare dalla pasta brioche 14 palline del peso di 60 grammi circa e lavorarle su un piano ben infarinato ricavando da ogni pallina un tondo di mezzo centimetro di spessore (aiutatevi con un mattarello ben infarinato). Mettere al centro di ogni tondo un mucchietto di cavolo nero, tre pezzetti di acciuga, una cucchiaiata di crema di sbrinz e ripiegare la pasta su se stessa a forma di mezzaluna, premendo bene sui bordi per sigillarli. Ripetere l’operazione con tutti i panzerotti.

Disporre i panzerotti su una teglia rivestita con un foglio di carta forno e lasciarli lievitare finché non saranno raddoppiati di volume (circa un’ora a temperatura ambiente). Poi spennellare i panzerotti con il tuorlo d’uovo sbattuto con la panna e spolverizzarli con i semi di sesamo.

Infornare i panzerotti con sbrinz acciughe e cavolo nero a 190 gradi in forno ventilato per 15 minuti circa: sono buonissimi caldi e anche freddi. Ovviamente vanno gustati passeggiando!

L’ABBINAMENTO: La presenza di un formaggio stagionato dal gusto forte ci suggerisce l’accostamento con una birra di un certo peso. Abbiamo scelto la Super Bitter, prodotta dal Birrificio Baladin: grado alcolico 8%, ambrata e piacevolmente amara grazie all’uso di luppoli americani.

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10 comments

Monica 5 Febbraio 2014 at 11:25

Provati! Buonissimi!!!!!
L’unica difficoltà per me è che non avendo l’impastatrice ho dovuto fare tutto l’impasto a mano. Una faticata che non vi dico,ma ne é valsa la pena. Grazie Ada per questo gustosissimo spunto… 😉

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Siciliani creativi in cucina 5 Febbraio 2014 at 12:06

Tutto a mano!!!! La pasta brioche! Sei una eroina. Ma sono felice che ti siano piaciuti! A presto, Ada

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tiziana rimmaudo 23 Ottobre 2013 at 15:36

ciao sono Tiziana, ho un blog neonato da qualche mese e trovo il vostro favoloso, complimenti complimenti davvero…
dimenticavo due cose:
– la ricetta è strepitosa
– sono sicula anch’io

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Siciliani creativi in cucina 23 Ottobre 2013 at 16:40

Ciao Tiziana, benvenuta sul blog e grazie dei complimenti! Verrò a curiosare da te! Ada

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Silvia 23 Ottobre 2013 at 11:21

Sei troppo brava e troppo forte! Passeggiare sotto casa con questi meravigliosi pitoni in mano non ha prezzo…la cucina di strada è essenza del vostro meraviglioso e spensierato vivere!!

Un abbraccio
Silvia

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Siciliani creativi in cucina 23 Ottobre 2013 at 13:15

Ciao Silvia! Io ho passeggiato in casa mangiandoli (mi vergognavo a farlo sul marciapiede)… ma è vero, noi siciliani abbiamo la cucina di strada nell’anima. Un abbraccione, Ada

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Enrica 23 Ottobre 2013 at 08:55

La Sicilia l’adoro oltre per le sue miriadi di bellezze anche per il suo buon cibo, ed il tuo street food è perfetto mi hai fatto venire fame anche ora che sono le 9 di mattina.
Buona settimana

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Siciliani creativi in cucina 23 Ottobre 2013 at 13:16

Grazie! Sai, non ho provato a inzupparli nel cappuccino ma in Sicilia ho visto persone mangiare per colazione gli arancini al sugo… buona settimana anche a te!

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Eva 22 Ottobre 2013 at 23:10

molto interessante! da provare!

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Siciliani creativi in cucina 23 Ottobre 2013 at 13:16

Grazie Eva, e benvenuta! Un caro saluto, Ada

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