Pane dolce con farina di castagne, cioccolato e uvetta

Pane dolce con farina di castagne, cioccolato fondente e uvetta. Visto che è tempo di castagne, perché non sfruttarle e preparare un bel pane dolce con farina di castagne da mangiare a colazione? Il gusto dolce e leggermente affumicato è arricchito da uvetta e gocce di cioccolato: a me piace servirlo con un densa crema inglese alla vaniglia, ma è ottimo anche da solo o con la confettura. Insomma, non potete non provare la ricetta di oggi, anche perché per trovare le giuste dosi ci ho messo un bel po’ di tempo. Per preparare il pane dolce, con farina di castagne, cioccolato fondente e uvetta è sufficiente usare il lievito di birra, fresco o secco (ma chiaramente potete usare anche il lievito madre), ci sono però tre lievitazioni da affrontare (come in un videogioco): il procedimento è comunque facilissimo e, se volete, potete arricchirlo anche con frutta secca o con quello che vi viene in mente. E’ buonissimo a colazione, con burro e marmellata o con una crema di nocciole, ma è ottimo anche da solo: ha un gusto di bosco e di autunno che vi resterà nel cuore. Nelle note vi spiego come fare una maturazione in frigorifero, se aveste tempo. Buona giornata!

PANE DOLCE CON FARINA DI CASTAGNE, UVETTA E CIOCCOLATO (dosi per uno stampo standard da plumcake)

Print This
PORZIONI: 8 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 380 grammi di farina 00
  • 120 grammi di farina di castagne
  • 1,3 decilitri di latte
  • 70 grammi di burro morbido
  • 5 grammi di lievito di birra fresco oppure 2 grammi secco
  • 3 uova intere
  • 100 grammi di zucchero semolato
  • 100 grammi di uva passa
  • 100 grammi di cioccolato fondente in gocce
  • burro e farina per lo stampo, quanto basta
  • la ricetta della crema inglese la trovate QUI, ed è sufficiente prepararne mezza dose

PROCEDIMENTO

panedolcedicastagne

Per preparare il pane dolce con farina di castagne, uvetta e cioccolato, sciogliere il lievito nel latte leggermente tiepido (non caldo, altrimenti il povero lievito lo uccidete), quindi unire lo zucchero semolato e 50 grammi di farina. Mescolare con una frusta fino a ottenere una pastella semi liquida, coprire e fare riposare a temperatura ambiente per 30 minuti circa.

Sul piano da lavoro pulito disporre i due tipi di farina, il burro morbido e le uova, quindi impastare il tutto in modo grossolano. Aggiungere la pastella a base di lievito e continuare a impastare finché il composto, da appiccicoso e molle, diventa liscio ed abbastanza elastico. Metterlo in una ciotola leggermente unta di olio extravergine, coprire e fare lievitare al caldo fino al raddoppio dell’impasto (diciamo che 30 gradi sarebbe la temperatura ideale, quindi va bene farlo riposare in forno con la lucina accesa, o vicino a una fonte di calore).

Mentre l’impasto lievita, rinvenire l’uvetta in acqua tiepida (anche con una aggiunta di rum o di grappa se vi piace). quindi asciugarla bene.

Quando l’impasto sarà raddoppiato di volume, stenderlo sul piano di lavoro infarinato fino a ottenere un rettangolo lungo quanto lo stampo da plumcake che utilizzerete. Disporre sul rettangolo di impasto l’uvetta e le gocce di cioccolato e arrotolatelo su stesso dal lato lungo come se fosse uno strudel.

Imburrare e infarinare lo stampo da plumcake e deporvi l’impasto. Coprire e lasciare lievitare al caldo (sempre i famosi 30 gradi) fino al raddoppio.

Preriscaldare il forno a 200 gradi e cuocere il pane dolce con farina di castagne, uvetta e cioccolato per 45 minuti. Poi sfornare e fare raffreddare su una gratella. Cospargerlo con abbondante zucchero a velo prima di servire.

Il pane dolce con farina di castagne, uvetta e cioccolato è perfetto a colazione, con burro e marmellata, oppure accompagnato da crema di cioccolato spalmabile, oppure se volete servirlo in modo più raffinato, potete servirlo accompagnato da crema inglese, come ho fatto io (inguaribile golosa). Buon appetito!

SUGGERIMENTI

La lievitazione sarà molto lunga, perché io utilizzo poco lievito. Se preferite, potete anche lasciare maturare l'impasto in frigorifero per 24 ore e poi procedere normalmente con la lievitazione. La maturazione in frigorifero dalle 24 alle 36 ore permette una perfetta digestione degli amidi, garantisce più struttura all'impasto e una maggiore digeribilità.

Dai una occhiata anche a...

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.