Come preparare in casa la panada sarda di carciofi: una torta rustica semplice e buona con carciofi e patate
Oggi la panada sarda di carciofi: una torta rustica a base di carciofi e patate vegetariana, semplice e buona. La ricetta arriva da un’isola, ma non dalla Sicilia: è la panada sarda di carciofi è una versione vegetariana rispetto alla ricetta tradizionale sarda. La panada, in sardo “sa panada” è una ricetta tipica di Assemini, in Sardegna. Una cittadina vicino Cagliari famosa sia per la panada, sia per la lavorazione della ceramica (avete già letto il mio articolo sulla CERAMICA SARDA DI WALTER USAI?). Il nome è lo stesso della PANADA FRIULANA, ma si tratta di ricette completamente diversa, visto che la panada friulana è una zuppa. Sul mio canale YouTube trovate anche la VIDEO RICETTA della panada sarda di carciofi e, se vi va, potete iscrivervi gratuitamente per restare aggiornati.
La ricetta tradizionale della panada sarda
La panada sarda secondo la ricetta tradizionale è composta da uno scrigno di ‘pasta violada’, preparata solo con acqua, semola rimacinata di grano duro e strutto, e un ripieno a base di carne (soprattutto agnello) oppure anguilla. Alla carne e alla anguilla si possono abbinare diverse verdure come i carciofi, i pomodori secchi, le patate, i piselli. Esiste anche una versione con un ripieno interamente vegetariano, a base di verdure miste oppure, come nel mio caso, di carciofi e patate. Io ho aggiunto anche dei dadini di pecorino morbido Dolce sardo, che a mio parere rende la panada sarda di carciofi ancora più golosa. Ma sono uscita dal solco della tradizione. Ovviamente vi consiglio di dare una occhiata a tutte le mie RICETTE SARDE (che sono un bel po’ visto che il mio compagno è sardo) e a tutte le mie RICETTE CON I CARCIOFI.
So che vi sembrerà strano, ma sia le patate sia i carciofi si mettono all’interno della panada crudi, ben conditi con aglio, olio, prezzemolo. Questo perché in un’ora di cottura cuoceranno perfettamente all’interno dello scrigno di pasta. E’ importante praticare un foro al centro della panada, in modo che il vapore che si sprigionerà in cottura possa fuoriuscire. Altrimenti quando la aprirete troverete una sorta di ‘brodo’ poco piacevole.
La panada perfetta è dorata, ben cotta, con la crosta croccante e un ripieno (di carne, pesce o verdure) tenero e saporito. Vi assicuro che la panada sarda di carciofi è un piatto meraviglioso, perfetto per il vostro PRANZO DI PASQUA O DI PASQUETTA. Potete prepararla tranquillamente in versione vegana sostituendo lo strutto con l’olio extravergine di oliva (trovate le dosi tra gli ingredienti) e non mettendo il formaggio. E, se dovete preparare qualcosa per un pic nic o un buffet, non dimenticate di prendere ispirazione da tutte le mie RICETTE DI TORTE SALATE E QUICHE. Buona giornata!








2 commenti
Grazie Ada per tutte le tue ricette meravigliose!! Mah posso preparare e cuocere il giorno prima la PANADA? Grazie ancora e buona Pasqua
Ciao Loredana, ma grazie mille volte a te per la fiducia! Si certo, puoi farla e cuocerla il giorno prima. Poi riscaldala a 100-120 gradi in forno per 10 minuti in modo da rendere la pasta di nuovo friabile. Ricorda di fare un buco sopra quando la cuoci in modo da fare evaporare l’acqua dei carciofi. Un caro saluto e buona Pasqua! Ada