Paccheri con pomodori confit, sesamo nero e briciole di pane

Pasta con pomodori cotti al forno, briciole di pane e sesamo nero. A me la pasta rossa, con il pomodoro, mette allegria. Mi piace quella con la semplice salsa fresca, quella con i pomodori a crudo, quella con i pelati a pezzettoni… oggi vi propongo una variazione saporita e semplicissima, tutta vegetariana. Paccheri (ma usate la pasta che preferite) con pomodorini confit, cotti un po’ meno del solito in modo che risultino ancora ‘polposi’ e poi cosparsi di briciole di pane tostato e semi di sesamo nero. Tutto aromatizzato con erbe aromatiche fresche: timo, maggiorana e origano. L’unica cosa che dovete fare è accendere il forno e tagliare i pomodori, poi cuocere la pasta… ed è pronto in tavola. Ovviamente è un piatto vegetariano, e stavolta anche vegano senza dovere togliere nessun ingrediente.

Ingredienti per 4 persone: 

  •  360 grammi di paccheri
  • 20 pomodori Piccadilly
  • origano, timo e maggiorana freschi quanto basta
  • 2 cucchiai di semi di sesamo neri
  • 8 cucchiai di pane grattugiato raffermo
  • sale e pepe quanto basta
  • olio extravergine di oliva quanto basta
  • 2 cucchiai di zucchero semolato

Per preparare i pomodorini confit: preriscaldare il forno statico a 100 gradi. Lavare i pomodori, asciugarli, tagliarli a metà e disporli su una placca da forno rivestita di carta forno. Cospargerli con zucchero, sale e le foglie di timo, maggiorana e origano e mettere in forno per un’ora circa.

Nel frattempo, tostare per due minuti i semi di sesamo in una padella ben calda e mescolarli al pane grattugiato.

Cospargere i pomodori con le briciole di pane e sesamo (tenetene da parte un pochino per la guarnizione), irrorare tutto con un filo di olio extravergine e infornare per altri 30 minuti, finché il pane grattugiato non avrà assorbito l’acqua di vegetazione dei pomodori e non sarà diventato dorato.

Lessare la pasta in abbondante acqua salata e scolarla al dente, tenendo da parte un bicchiere dell’acqua di cottura. Condire la pasta con i pomodori (lasciatene da parte qualcuno per decorare il piatto) mantecando a fuoco bassissimo con l’acqua di cottura, finché i paccheri non saranno avvolti da una emulsione cremosa di pane e pomodoro.

Impiattare guarnendo il piatto con qualche pomodorino confit e delle erbe aromatiche fresche. Se vi piace, spargete sul piatto qualche semino di sesamo. Buon appetito!

L’ABBINAMENTO: A questo piatto, che unisce gusti vegetali, acidità e sentori tostati, abbiniamo un Franciacorta Docg. Abbiamo scelto quello prodotto dall’azienda Lantieri de Paratico, che di recente ha lanciato questo Brut Riserva, denominato ‘Origines’: si caratterizza per i sentori classici di crosta di pane e lieviti, dal perlage finissimo e delicato, con un gusto persistente ed equilibrato.

Dai una occhiata anche a...

6 comments

Mary 30 Maggio 2017 at 09:26

Grazie per questa bella ricetta. La proverò oggi e torno da te.

Ieri sera su “Report” hanno fatto un servizio interessante sui pomodori. Consiglio numero uno, se non riesci a mangiare prodotti bio, tenere i pomodori, e anche altre verdure, sotto acqua per mezza’ora poiché i prodotti usati per farli crescere, conservare etc etc si sciolgono in acqua. Almeno questo…

Reply
Ada Parisi 1 Giugno 2017 at 13:32

Ciao Mary! Come è andata con i pomodori confit? Ho visto anche io Report. In ogni caso, anche utilizzando prodotti bio, è sempre bene lavarli accuratamente, perché biologico non vuol dire che non sono trattati in alcun modo, come sai esistono trattamenti ‘biologici’, come quelli a base di rame, che è sempre meglio tenere sotto controllo lavando benissimo frutta e verdura. Io metto anche un pochino di bicarbonato di sodio…

Reply
Silvia 3 Dicembre 2013 at 21:34

Mentre leggevo le prime righe di descrizione già avevo la salivazione accellerata… Questa pasta è una favola.
Sai, io credo che la cucina siciliana sia unica, farei volentieri un corso se ci fosse…
Le origini sicule nelle tue ricette si percepiscono ed è una vera fortuna!
Ciao!

Reply
Siciliani creativi in cucina 3 Dicembre 2013 at 22:39

Ma grazie Silvia! Anche io penso che la cucina siciliana abbia qualcosa di speciale, ma non vale perché sono di parte! Comunque non dico un corso, ma se vuoi qualche suggerimento, per quel poco che so io sono ben felice di dartelo! Un caro saluto, Ada

Reply
Sonia 2 Dicembre 2013 at 17:10

anche a me piaca assai la pasta col sugo, la trovo rassicurante….certo però che questo manicaretto non me la fa rimpiangere! baciuzzi

Reply
Siciliani creativi in cucina 2 Dicembre 2013 at 19:17

Vedi, noi sicule abbiamo gli stessi gusti e ci rallegriamo davanti al pomodoro… è genetico… Baciuzzi, Ada

Reply

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.