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I pabassinos de sapa: ricetta sarda per Ognissanti

I biscotti tipici della festa di Ognissanti

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by Ada Parisi
5 min read

Come preparare in casa i pabassinos de sapa (pabassinos nieddus), ricetta sarda tradizionale della festa di Ognissanti

Oggi vi porto in Sardegna con la ricetta dei pabassinos de sapa: si tratta di dolci tipici sardi che si preparano tradizionalmente per la festa di Ognissanti e dei Defunti. La ricetta è molto particolare perché questi biscotti a forma romboidale sono a base di sapa, il tradizionale mosto cotto sardo, miele, pochissima semola e poi una grande quantità di uva passa e frutta secca. L’impasto viene prima cotto sul fuoco, poi raffreddato. Una volta formati i biscotti, devono devono asciugare lentamente a bassa temperatura in forno, in  modo da restare morbidi all’interno. Infine, vengono glassati e decorati con gli zuccherini colorati, in sardo ‘traggera‘.

Come potete vedere dalla VIDEO RICETTA sul mio canale YouTube, il procedimento non è difficile ma è un po’ lungo. Ma vi assicuro che il sapore vi ripagherà ampiamente della piccola fatica fatta.

I papassini sardi con e senza sapa

Il nome di questi biscotti tipici sardi deriva da ‘pabassa‘, ovvero l’uva passa: uno degli ingredienti fondamentali di questa ricetta. In realtà oggi i pabassinos si trovano facilmente in ogni panificio sardo durante tutto l’anno e non sono più così legati soltanto alla festa di Ognissanti.

Il nome ‘pabassinos de sapa‘, così come la ricetta stessa, ha molte varianti all’interno dell’isola. La ricetta che vi lascio è quella di mia suocera, che abita nel Campidano: qui si chiamano pabassinos, al maschile. In altre parti della Sardegna, invece, il nome è femminile: pabassinas. Anche la sapa ha una variante: saba.

La ricetta di questi pabassinos nieddus, ovvero ‘neri‘ a causa dell’utilizzo della sapa, esiste anche senza sapa: in questo caso hanno il colore dei biscotti e sono preparati con una pasta frolla a base di strutto, uva passa e frutta secca. Si possono trovare sia glassati sia semplici e somigliano più a normali biscotti sia nell’aspetto sia nel gusto.

Dolci tipici sardi: ricette e tradizioni

Io amo molto i dolci sardi a base di sapa, come la TORTA DI SAPA sofficissima e profumata. Così come tanti altri dolci tipici della Sardegna, a partire dalle SEADAS fritte, ripiene di formaggio e condite con il miele, per arrivare alle deliziose PARDULAS con la ricotta e ai classici AMARETTI a base di mandorle. E, nel fare dolci, ho una insegnate eccezionale: mia suocera, che pazientemente da anni condivide con me le sue ricette di famiglia.

I pabassinos sardi con la sapa (pabassinos nieddus)

PABASSINOS SARDI CON LA SAPA (PABASSINOS NIEDDUS)

Porzioni: 6 Preparazione: Cottura:
Nutrition facts: 250 calories 20 fat
Rating: 5.0/5
( 10 voted )

Ingredienti

250 millilitri di sapa (mosto cotto)

100 grammi di miele

la scorza e il succo di una arancia biologica

cannella, anice e chiodi di garofano

60 grammi di semola di grano duro

250 grammi di uva passa

100 grammi di mandorle pelate

100 grammi di nocciole

100 grammi di gherigli di noci

  • PER LA GLASSA

200 grammi di zucchero a velo

succo di limone

2 cucchiai di acqua

zuccherini colorati per decorare

Procedimento

I pabassinos sardi con la sapa (pabassinos nieddus)

Prima di preparare i pabassinos con la sapa dovete mettere l'uva passa a bagno in acqua calda per almeno 15 minuti, poi asciugarla con cura. Ancora, dovete sgusciare noci, nocciole e mandorle e poi tostare la frutta secca in forno statico per 5 minuti a 150 gradi.

Pestate finemente con un mortaio mezza stecca di cannella, 3-4 chiodi di garofano e un pezzetto di anice stellato. In alternativa, potete comprare un mix di spezie già pronto al supermercato.

Quando la frutta secca sarà tostata lasciarla raffreddare, quindi tritarla grossolanamente al coltello. Ci sono anche pabassinos in cui la frutta secca è tritata molto sottile: dipende dai vostri gusti.

Mettere in una casseruola la sapa, il miele, il succo e la scorza dell'arancia e portare a ebollizione. Aggiungere l'uva passa e, dopo 5 minuti circa, aggiungere la semola di grano duro mescolando velocemente in modo che non si formino grumi, come vedete nella VIDEO RICETTA. Otterrete un composto che diventerà via via più denso man mano che continuerete la cottura. Dovete cuocerlo per circa 5-7 minuti: sarà pronto quando sarà molto denso e si staccherà dalle pareti della pentola.

Aggiungere all'impasto la frutta secca e mescolare (sarà un impasto molto duro e denso) fino ad incorporarla. Versare l'impasto sul tavolo da lavoro ricoperto di carta forno, coprire con un altro foglio di carta forno e, con l'aiuto di un mattarello o con le mani stendere l'impasto a uno spessore di circa un centimetro. Lasciare raffreddare completamente. Se volete, potete anche mettere l'impasto in frigorifero per un paio di ore o per tutta la notte.

Quando l'impasto dei pabassinos di sapa sarà freddo, tagliatelo a losanghe della dimensione che preferite. Potete anche tagliarlo semplicemente a rettangoli. Disporre ogni biscotto su una teglia ricoperta di carta forno e lasciare asciugare i biscotti in forno a 100 gradi per 35-40 minuti. Lasciare raffreddare completamente i pabassinos prima di glassarli.

Per la glassa, mettere lo zucchero a velo in una ciotola. Mescolare il succo di mezzo limone con due cucchiai di acqua. Versare nello zucchero a velo il liquido con un cucchiaino, poco per volta, mescolando fino ad ottenere un composto bianco, denso e liscio.

La glassa, per potere essere utilizzata correttamente, deve 'filare', come vedete nella VIDEO RICETTA. Se sarà troppo dura non si stenderà bene e se sarà troppo liquida non risulterà poi bianca e coprente. Ricoprire ogni biscotto con un poco di glassa di zucchero e cospargere immediatamente con gli zuccherini colorati. Lasciare solidificare la glassa prima di servire. Buon appetito!

Note

Il SUGGERIMENTO: i pabassibos di sapa sono biscotti che si conservano a lungo. Vi suggerisco di conservare questi biscotti tipici sardi in una scatola di latta in modo che l'umidità mantenga il giusto grado di morbidezza del biscotto.

 

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