Orata croccante su crema di peperoni gialli. Un piatto di grande effetto e di facile preparazione, con questo contrasto di colore tra il bianco del pesce e il giallo senape della crema di peperoni, ravvivato dal tocco di verde del timo al limone e degli asparagi. Si tratta semplicemente di un filetto di orata cotto sulla sua pelle in modo da farla diventare croccante e adagiato su una altrettanto semplice crema di peperoni. Un piatto dai colori e sapori decisamente estivi.
strong>Ingredienti per 4 persone:
- 4 filetti di orata o di altro pesce, ad esempio spigola, senza spine e senza squame
- 2 peperoni gialli
- olio extravergine di oliva quanto basta
- qualche rametto di timo al limone
- 15 grammi di burro
- un mazzetto di asparagi
- sale e pepe quanto basta
Lavare il pesce e assicurarsi che nei filetti non ci siano spine e, in caso ci siano, rimuoverle con l’aiuto di una pinzetta. Asciugare bene i filetti con della carta assorbente e tagliare ciascun filetto in tre pezzi. Lavare i peperoni, pulirli rimuovendo i semi e le parti bianche interne e farli a pezzi. Mettere i peperoni in una padella anti aderente con 5 cucchiai di olio, salare e fare cuocere per 15 minuti a fuoco basso, in modo che cuociano senza prendere troppo colore. Passare i peperoni al mixer e poi passare il composto ottenuto al setaccio in un colino a maglie fitte, in modo da avere una crema omogenea e liscia. Rimettere la crema in padella e farla restringere di circa un terzo, aggiungendo eventualmente un filo di olio.
Pulire gli asparagi togliendo i gambi (conservateli e usateli per fare un risotto, una quiche, un piatto di pasta) e cuocere le punte in padella con 2 cucchiai di olio e il burro. Salare e fare saltare gli asparagi per 5-7 minuti, devono rimanere croccanti.
Cuocere per circa 6 minuti i filetti di orata con le foglioline di timo sulla propria pelle in una padella anti aderente con il fondo ricoperto da un filo di olio, poi rigirarli e cuocerli due minuti sul dorso: la pelle deve diventare croccante (va mangiata, mi raccomando).
Servire i filetti di orata adagiati sulla crema di peperoni e guarniti con gli asparagi e un rametto di timo al limone.
L’ABBINAMENTO: Scegliamo un vino del Molise per questo piatto delicato a base di pesce. Il nostro suggerimento cade su un Igp Terre degli Osci bianco, prodotto dall’azienda Catabbo con uve Trebbiano e Chardonnay. Il Petriera bianco (grado alcolico 13,5% vol.) ha profumi di ananas e un gusto sapido e persistente. Servitelo fresco intorno ai 10 gradi.




8 commenti
Cara Ada, con cosa potrei sostituire il peperone (che digerisco solo se fatto dalla mamma…)? Ma davvero si mangia la pelle?!
Complimenti! Ti seguo sempre! Finalmente piatti semplici ma golosi e di grande effetto!
Chiara
Ciao Chiara ma grazie di cuore! Allora, i peperoni li digerisci se togli tutti i filamenti bianchi interni e la pelle. Comunque, anche visto che non sono di stagione, puoi usare anche cavolfiori, zucchine, broccoletti, zucca o carciofi. Cavoli e broccoli devi prima sbollentarli e poi stufarli con olio aglio peperoncino per insaporire. Poi frulli. Gli altri li stufi direttamente. Se hai bisogno di altro sono qui! A presto!
Ottima idea, credo possa essere impiegata con pesce diverso, del resto “la morte sua è fritto”, non di tutti però, alcuni cefalopodi li preferisco arrostiti ecc. ecc.
Grazie Andrea e benvenuto, Ada
Ottimo !!!!!!!!
Ciao Rita, grazie e benvenuta! Un abbraccio, Ada
Che bel piatto Ada! Mi piace molto il pesce….. cuocerò così come hai indicato i filetti di orata
Bye
Maurizia
Ciao Maurizia! Un abbraccio e fammi sapere! Ada