Come preparare in casa il migliaccio napoletano, un dolce tipico del Carnevale
Oggi prepariamo la ricetta del migliaccio napoletano, un dolce non fritto a base di semolino, latte, uova e ricotta tipico del periodo di Carnevale. Ma il migliaccio napoletano è un dolce talmente buono, cremoso e semplice da farlo e rifarlo per tutto l’anno. Anche nella variante del MIGLIACCIO AL CIOCCOLATO. E sul mio canale YouTube trovate anche la VIDEO RICETTA passo passo. Insomma, il migliaccio è una alternativa golosa ma molto semplice alle tradizionali CHIACCHIERE DI CARNEVALE, alla PIGNOLATA o alle CASTAGNOLE. Anzi, date una occhiata a tutte le mie RICETTE REGIONALI PER CARNEVALE.
Perché si chiama migliaccio?
Il migliaccio napoletano è un dolce molto povero, e anticamente si preparava nel periodo di Carnevale utilizzando il miglio decorticato e macinato fino a ridurlo in una farina un po’ grossolana, da cui il nome ‘migliaccio’. Oggi il miglio è stato sostituito dal semolino, che ha una grana simile. Anche se oggi non è difficile trovare il miglio decorticato nei negozi di prodotti biologici: se volete provare, potete frullarlo nel mixer e seguire la ricetta utilizzando il miglio al posto del semolino. In alcune ricette ho visto che si usa anche l’acqua di fiori di arancio per profumare il migliaccio, come nella PASTIERA NAPOLETANA, al posto della scorza di agrumi. Io non l’ho messa proprio per evitare che il dolce mi ricordasse troppo la pastiera.
Che cos’è il migliaccio e quale semolino utilizzare
Di fatto, il migliaccio napoletano è un dolce senza lievito e la sua principale caratteristica è la consistenza, che è molto compatta ma al tempo stesso cremosa grazie alla presenza della ricotta. Il migliaccio è un dolce leggermente simile alla TORTA DELLE MONACHE (fatta con ricotta e farina di mandole, e quindi senza glutine), alla TORTA DI SEMOLINO AGLI AGRUMI o alla TORTA DI SEMOLINO ALLA BIRMANA, un dolce aromatico e speziato.
La preparazione del migliaccio è semplicissima, davvero a prova di principiante, e si divide in due parti. Prima la cottura del semolino in latte e acqua con burro, scorza di agrumi e cannella e poi l’incorporazione di questa specie di polentina nel composto a base di uova montate con lo zucchero. Questa crema, senza lievito, cuoce poi in forno: ovviamente il risultato non è un dolce lievitato come una torta, ma piuttosto una sorta di budino denso, compatto e cremoso, dal forte profumo di agrumi. Sappiate che l’altezza del migliaccio deve essere di circa 3 centimetri, proprio perché il dolce non lievita. E ora vi auguro buona giornata!




