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Mele cotogne: proprietà e 6 ricette da provare

by Ada Parisi
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Mele cotogne: proprietà e 6 ricette da provare

Oggi vi lascio 6 ricette da provare  le mele cotogne e ovviamente vi racconto  tutte le proprietà e le caratteristiche di questo frutto buonissimo e ingiustamente poco utilizzato. Ottobre è il  mese perfetto per riscoprire questo frutto e sperimentarlo in cucina in ricette dolci e salate. Quando ero piccola aspettavo ottobre per sentire in casa il dolce profumo delle cotogne destinate a diventare confettura, gelatina e cotognata. Le mele (o pere) cotogne sono un frutto antico, in un certo senso dimenticato, perché sono piuttosto faticose da trattare. Non si possono mangiare crude e sono dure da tagliare e da pulire. Ma, una volta cotte, le cotogne svelano un gusto e un profumo senza pari, dovuti ai tanti oli essenziali contenuti in questo frutto meraviglioso.

Mele cotogne al forno con crema inglese

SEI RICETTE CON LE MELE COTOGNE TUTTE DA PROVARE

La ricetta più amata a base di mele cotogne è sicuramente la COTOGNATA: solo 3 ingredienti, cotogne, zucchero e succo di limone, e una lunga cottura portano a una sorta di densa gelatina di polpa di frutta. Se volete realizzarla trovate la VIDEO RICETTA sul mio canale YouTube. La si può mangiare dopo qualche giorno, ancora morbida, o farla asciugare più o meno a lungo. Famosa la cotognata leccese e quella delle isole Eolie, così ‘stagionata’ da essere più simile a una caramella.

Per chi, invece, preferisce le confetture cremose e spalmabili, ecco la ricetta della CONFETTURA DI MELE COTOGNE, che contiene un po’ meno zucchero della cotognata e si conserva fino ad un anno.

In Sicilia è tradizione anche mangiare le cotogne semplicemente cotte in acqua, zucchero, un pizzico di cannella e Marsala: partendo da questa ricetta io ho rielaborato una ZUPPETTA SPEZIATA DI MELE COTOGNE, da servire tiepida, con chicchi di melagrana, spezie e frutta essiccata. Infine, le cotogne entrano anche a far parte di dolci più complessi, come la CROSTATA CON MELE COTOGNE E CIOCCOLATO.

Semplici da fare ma eleganti, le MELE COTOGNE AL FORNO CON CREMA INGLESE sono un dolce raffinato e sorprendente, dal gusto inteso e davvero profumatissimo. La crema inglese è senza glutine, come il resto del dessert, ed è un dolce perfetto per concludere un pasto impegnativo con golosità e leggerezza.

Ma le mele cotogne sono perfette anche per accompagnare piatti salati, soprattutto a base di carne di maiale. D’altra parte, l’abbinamento mele-maiale è noto ormai a tutti. Quindi, perché non provare la LONZA DI MAIALE ALLE MELE COTOGNE, saporita, con quel gusto tra il dolce e l’agro tipico delle mele cotogne, aromatizzata con succo d’arancia e rosmarino?

Confettura di mele cotogne

Mele cotogne, un frutto da non dimenticare: origini e proprietà

Le cotogne sono il frutto del cotogno (Cydonia oblonga), un ibrido tra melo e pero appartenente alla stessa famiglia delle mele e delle pere (le Rosaceae), probabilmente originario dell’Asia Minore e della zona caucasica. Si tratta di un albero che cresce solo in aree a clima caldo,  e per questo è così diffuso nel Sud Italia. La cotogna era già conosciuta e apprezzata da greci e romani soprattutto per i suoi oli essenziali, molto utilizzati in profumeria. A secondo se si tratti di mela o di pera cotogna, i frutti hanno una forma più tondeggiante nel primo caso e più allungata nel secondo.

Grazie al suo altissimo contenuto in pectina, la cotogna è da sempre utilizzata nella tradizione culinaria del sud Italia per preparare gelatine, confetture, cotognata e come addensante naturale in tutti i tipi di confettura di frutta. La tradizione vuole infatti che si metta qualche pezzetto di mela cotogna nelle confetture, perché la pectina in essa contenuta facilita l’addensamento delle marmellate. D’altra parte, la parola ‘marmellata’  (marmelada) è di origine portoghese e, in Portogallo, “marmelo” indica proprio la mela cotogna.

Zuppa di mele cotogne speziate

Calorie e proprietà nutrizionali delle mele cotogne

Secondo le tabelle del Crea cento grammi di mele cotogne hanno circa 38 calorie e contengono 84,3 grammi di acqua, 6,3 di carboidrati e 5,9 grammi di fibre tra solubili e insolubili. Le mele cotogne sono una buona fonte di potassio (200 milligrammi per 100 grammi di prodotto), ma anche di vitamina C e rame. La grande quantità di fibre contenute nelle cotogne aiuta il transito intestinale e favorisce la digestione. Le mele cotogne hanno proprietà anti infiammatorie dell’apparato gastrointestinale grazie al potere astringente dovuto all’elevato contenuto in tannini, pectina e acido malico. Cotte, hanno anche importanti proprietà lassative.

Poiché gli zuccheri contenuti nelle mele cotogne sono per lo più fruttosio, sono anche un frutto a basso indice glicemico e, grazie alla pectina, aiutano a tenere sotto controllo la glicemia e il colesterolo.

Mele cotogne

Come scegliere e conservare le mele cotogne

Le mele cotogne mature si caratterizzano per la buccia gialla. Quando il frutto è ancora verde è invece acerbo e ricoperto da una peluria che tende a diminuire con la maturazione. Da ricordare, però, che le cotogne non maturano sulla pianta ma una volta raccolte. Dunque, se acquistate  frutti verdi, è sufficiente lasciarli maturare per qualche giorno una temperatura tra i 15 e i 19 gradi, finché non acquistano un colore giallo dorato. Cercate di acquistare frutti senza macchie scure. La polpa della cotogna è bianca, ma tende ad annerire rapidamente una volta tagliata: per evitarne l’ossidazione, è bene irrorarla con succo di limone. Con il calore la polpa (che resta soda anche dopo cotta) da bianca diventa rosata.

Lonza di maiale con mele cotogne

La mela cotogna, se conservata a temperatura ambiente o in frigorifero, si mantiene fresca per settimane. Si può anche congelare: la soluzione migliore è lessare la frutta, aggiungere lo zucchero e congelare direttamente la purea zuccherata. Meglio non congelare, invece, le mele cotogne crude perché in congelatore tenderanno ad annerire.

La mela cotogna non si consuma cruda perché la polpa, asciutta e ricca di pectina ha un gusto aspro e tannico. Cotta è molto usata non solo per la preparazione di dolci. Ma anche in abbinamento a piatti salati, soprattutto nell’Europa centrale e in Nord-Africa. Ad esempio come contorno di piatti di carne, un po’ come accade in Italia per l’abbinamento mele e maiale.

 

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