Confettura di fragole e zenzero

Fragole di Terracina, della Basilicata, di Sardegna. Non importa da dove vengano le vostre fragole, purché siano biologiche, polpose e dolci: fatene una confettura! Io ho scelto quelle di Terracina e le ho abbinate allo zenzero, per un sapore più aromatico e rotondo: con un chilogrammo netto di fragole  otterrete confettura per circa 4 vasetti da 300 grammi circa l’uno. Fare la confettura è facilissimo, perché non è necessario neanche bollire i vasetti: è sufficiente che siano ben lavati e puliti, versarvi la confettura calda arrivando a un centimetro circa dal bordo, chiuderli con cura e capovolgerli. Non toccateli per tutta la notte e il sottovuoto si creerà naturalmente. Io adoro mangiare a colazione una fetta di pane casareccio, fatto con farine integrali e biologiche come quelle Molini del Ponte, con un velo di burro leggermente salato e un cucchiaino di questa confettura (in realtà la marmellata è solo di agrumi, tutte le altre sono confetture, anche se in molti chiamiamo qualunque composta di frutta ‘marmellata’).

Se amate le confetture e le marmellate provate prugne alle spezie, albicocca e vaniglia, ciliegie, arance di Ribera. Ma ricordate: solo frutta di stagione!

CONFETTURA DI FRAGOLE E ZENZERO (Ingredienti per 4 vasetti da 300 grammi circa ciascuno)

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PORZIONI: 8 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 1 chilogrammo di fragole
  • 650 grammi di zucchero semolato
  • 30 grammi di radice di zenzero fresca
  • il succo di mezzo limone

PROCEDIMENTO

Confettura di fragole

Lavare le fragole, togliere il peduncolo e dividerle a metà. Metterle in una pentola (la stessa in cui le cuocerete in seguito), con lo zucchero, il succo di limone e la radice di zenzero sbucciata e grattugiata o tritata finemente. Mescolare il tutto e lasciarlo macerare per almeno un’ora. Trascorso questo tempo, mescolare bene e portare la frutta a ebollizione, facendola cuocere a fuoco basso in modo che sobolla, per 2 ore e 30 circa. A questo punto la confettura inizierà ad addensarsi: sarà pronta quando, versandone un cucchiaio su un piattino, dopo qualche minuto diventerà densa e sciropposa. Tenete presente che la confettura di fragole è meno densa delle altre per via della grande percentuale di acqua contenuta nella frutta.

Versare la marmellata nei vasetti (che devono essere sterilizzati e quindi lavati in lavastoviglie o in acqua bollente) riempendoli fino a un centimetro dal bordo, chiudere con forza e capovolgere i vasetti  su un piano:  in questo modo, con il vapore prodotto dal calore della marmellata, si creerà il sottovuoto. Lasciarli raffreddare completamente, meglio se tutta la notte, e il giorno dopo capovolgendo i vasetti dovrete trovare una leggera depressione al centro del coperchio, che vi confermerà l’avvenuto sottovuoto. Potete conservare i vasetti di marmellata per un anno in un luogo fresco e asciutto e, quando li aprite, ricordatevi di riporli in frigorifero.

LE ALTERNATIVEprugne alle spezie, albicocca e vaniglia, ciliegie, arance di Ribera.

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2 comments

Emma 30 Maggio 2018 at 22:05

Sono di terracina e come puoi immaginare ho una cassetta di fragole con cui vorrei fare la confettura purtroppo ho il diabete ,come posso diminuire lo zucchero mantenendone la consistenza? Grazie

Reply
Ada Parisi 30 Maggio 2018 at 22:43

Ciao Emma, la confettura di fragole senza zucchero si può fare tranquillamente, ma non in grande quantità perché lo zucchero è un conservante e, senza, va consumata relativamente in fretta. Diciamo che i barattoli, ben chiusi, vanno conservati in frigorifero e consumati entro un mese al massimo se chiusi, mentre una volta aperti entro tre giorni. Il segreto è aggiungere una mela piccola, con tutta la buccia che contiene la pectina, ogni mezzo chilo di fragole. Io ti consiglio di fare al massimo 1 kg di fragole e due mele per poterla conservare e consumare correttamente. Lava le fragole e mettile tagliate a pezzetti in una pentola insieme alle due mele tagliate a pezzetti e con tutta la buccia. Aggiungi il succo di limone e procedi con la cottura normalmente e poi con l’invasamento nei vasetti sterilizzati. Se vuoi, puoi anche aggiungere due o tre cucchiai di zucchero per renderla più dolce oppure del dolcificante in gocce che resiste alla cottura. Fammi sapere se hai dubbi.

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