Le castagnole di Carnevale

Sulle ricette di Carnevale sono abbastanza in arretrato, lo ammetto. Per questo, ho dedicato l’ultimo weekend ad arricchire il mio libro di ricette di Carnevale, a partire dalla castagnole. E io, che non amo i dolci fritti, ho scoperto di amare le castagnole: morbide, profumatissime, leggere e non unte. E’ così che devono essere le castagnole perfette. Farle è semplicissimo, davvero, basta seguire alcuni piccoli accorgimenti. Innanzitutto non eliminate il LIQUORE: se non vi piace il Cointreau usatene un altro, ma usatelo, perché alleggerisce l’impasto e mantiene la castagnola morbida più a lungo. Se volete dare le castagnole ai vostri bambini non preoccupatevi: la quantità di liquore è minima e l’alcol, in cottura evapora. Ancora, la SCORZA DI AGRUMI non è mai abbastanza: potete usare solo il limone, o l’arancio, oppure come io preferisco fare un misto di agrumi, mandarini compresi, per dare alle castagnole un profumo meraviglioso. Il PANETTO deve essere compatto ma leggermente appiccicoso: è normale che lo sia, non aggiungete farina. Rispettate i tempi di riposo del panetto (vi dirò che io ho lasciato l’impasto per tutta la notte in frigorifero e, a mio parere, il gusto ne ha guadagnato enormemente) e formate delle castagnole dello stesso peso in modo che cuociano uniformemente. Non lesinate sull’OLIO in frittura e, se farete tante castagnole, cambiatelo a metà cottura. A questo punto vi lascio in pace, godetevi le vostre castagnole. E date una occhiata a tutte le mie RICETTE DI CARNEVALE provenienti da varie regioni italiane. Buona giornata!

LE CASTAGNOLE DI CARNEVALE (ricetta facile)

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PORZIONI: 6 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 200 grammi di farina 00
  • 65 grammi di uova (circo un uovo grande intero, ma pesatelo)
  • 30 grammi di burro a temperatura ambiente
  • 60 grammi di zucchero semolato
  • un pizzico abbondante di sale fino
  • la scorza grattugiata di un'arancia, un limone e due mandarini biologici
  • 30 millilitri di Cointreau o del liquore che preferite (Rum, Anisetta, Strega, Grappa)
  • 8 grammi di lievito per dolci
  • mezza bacca di vaniglia Bourbon (o mezzo cucchiaino di estratto)
  • olio di semi di arachide per friggere, quanto basta
  • zucchero semolato per le castagnole

PROCEDIMENTO


Le castagnole di Carnevale

Preparare le castagnole alla perfezione è semplicissimo, basta usare qualche piccolo accorgimento. Iniziamo dall’impasto: mettere sul piano di lavoro la farina e il lievito setacciati, il sale, la scorza degli agrumi (abbondante, più scorza di agrumi usate più le castagnole saranno profumate), lo zucchero, il burro morbido, la vaniglia e le uova. Iniziare ad impastare tutti gli ingredienti, poi aggiungere il Cointreau o il liquore che avete scelto e proseguire ad impastare. Qualora l’impasto risultasse un po’ troppo asciutto, potete aggiungere ancora un goccio di liquore: l’impasto deve risultare morbido ma compatto, cedevole, leggermente appiccicoso ma comunque lavorabile (foto 1). Avvolgere il panetto di impasto per le castagnole nella pellicola per alimenti e lasciare riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Dividere l’impasto in tanti piccoli pezzetti, del peso di 10 grammi l’uno circa: è importante che le castagnole abbiano più o meno tutte lo stesso peso in modo che cuociano uniformemente nell’olio bollente. Dare a ogni pezzetto di impasto una forma rotonda.

Le castagnole

Versare abbondante olio di semi di arachide o di semi di girasole alto oleico in una pentola a bordi alti (io uso un wok, secondo me perfetto per le fritture in immersione): quando l’olio sarà arrivato a 165-170 gradi circa (non finirò mai di raccomandarvi l’acquisto di un termometro da cucina), tuffarvi poche castagnole per volta. Se l’olio è abbastanza caldo, in pochissimi minuti le castagnole saliranno a galla e doreranno in superficie. Scolate le castagnole e mettetele su un foglio di carta assorbente per eliminare l’eventuale olio in eccesso. Se avete preparato molte castagnole (una dose doppia o tripla rispetto a quella che vi ho dato), vi suggerisco di cambiare l’olio una volta arrivati a metà della frittura. Rotolare le castagnole ancora tiepide nello zucchero semolato e servire immediatamente. Buon appetito!

SUGGERIMENTI

Le castagnole sono buone appena fatte, mangiate ancora tiepide. Come tutti i dolci fritti, le castagnole perdono morbidezza e profumi man mano che passa il tempo: il giorno dopo sono ancora buone, magari tuffate nel latte a colazione, ma non saranno più fragranti. Molti dicono che le castagnole si possono farcire con crema pasticcera o cioccolata: io vi suggerisco di non farlo perché questo è un impasto 'pieno' e all'interno non c'è spazio per iniettare una crema. Se proprio volete accompagnarle con una crema, servitela a parte e tuffate le castagnole nella crema prima di mangiarle.

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2 comments

elisabetta corbetta 17 Gennaio 2019 at 08:40

Deliziose
Grazie
Un bacione

Reply
Ada Parisi 17 Gennaio 2019 at 14:35

Grazie a te come sempre. Un abbraccio, Ada

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