La mia mostarda siciliana

Mostarda d’uva, ricetta siciliana. Settembre è tempo di vendemmia e di mosto. Ecco quindi la ricetta della mostarda siciliana. In realtà, come sempre, vi parlo di una ricetta di famiglia, e sicuramente ci saranno tante varianti, anche se onestamente una mostarda d’uva rossa buona come questa non l’ho mai assaggiata. Si tratta di  una sorta di budino che si fa tradizionalmente in Sicilia all’epoca della vendemmia con il mosto appena spremuto, arricchito semplicemente di gherigli di noci e tanta, tanta cannella. Il risultato è un dolce asprigno ed aromatico, che sfrutta esclusivamente gli zuccheri presenti nel mosto e ha un sapore veramente particolare. Io lo adoro, per me è uno dei sapori dell’infanzia. Se non trovate il mosto, potete anche farlo passando al passaverdure l’uva rossa da tavola, ma per correttezza vi devo dire che il risultato non sarà lo stesso.

MOSTARDA D'UVA (ricetta siciliana)

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PORZIONI: 8 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 3 litri di mosto di uva rossa
  • 140 grammi di gherigli di noci tritate grossolanamente
  • 130 grammi di amido di mais
  • una stecca di cannella
  • cannella in polvere, quanto basta

PROCEDIMENTO


La mostarda d’uva siciliana

Per preparare la mostarda d’uva siciliana, mettere il mosto in una ampia casseruola e cuocere a fuoco basso: dovrà ridursi esattamente della metà. Il mosto deve cuocere a fuoco basso in modo che le impurità salgano a galla sotto forma di ‘schiuma’: con una schiumarola togliere via ogni residuo che salga in superficie, fino a ottenere un liquido limpido e senza residui. Per ridurre la quantità di mosto da 3 litri a 1,5 ci vorrà circa un’ora a fuoco basso. Una volta che il mosto si sarà ridotto, filtratelo in un setaccio a maglie strettissime e lasciatelo raffreddare completamente.

Quando sarà il mosto freddo, sciogliete l’amido nel mosto: vi ricordo che l’amido si scioglie perfettamente a freddo, basta metterlo in una tazza di liquido e mescolare, e poi aggiungere il tutto al resto del mosto. Aggiungere la stecca di cannella e iniziare nuovamente a cuocere il mosto, a fuoco bassissimo: cuocere, mescolando continuamente e bene sul fondo (il mosto tende ad attaccare sul fondo della pentola) finché la mostarda d’uva non si addensa e la superficie non inizia ad incresparsi. Unire le noci tritate in modo grossolano e versare la mostarda d’uva negli stampini.

Lasciare raffreddare completamente la mostarda d’uva negli stampini e riporre il dolce in frigorifero per almeno 3 ore. Potete sformare la mostarda d’uva siciliana o servirla direttamente nel suo contenitore, spolverizzando la superficie con la cannella in polvere. Buon appetito!

SUGGERIMENTI

Potete preparare la mostarda d'uva anche con il mosto di vino bianco ma, a meno che non sia un vitigno molto profumato come lo zibibbo, il gusto non avrà quel tono asprigno ed aromatico che è tanto piacevole nella mostarda d'uva rossa.

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8 comments

Juan Carlos 28 Febbraio 2019 at 20:22

Deseo recibir recetas de comidas y postres. Soy decendiente de Ragusanos (Sicilia). Tengo varias para pasar. Las famosas Scaccia de perejil o las empanadas de pecorino y también los pastieri de menudencias de cabrito.

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Ada Parisi 4 Marzo 2019 at 23:13

Hallo, you can simply subscribe to my newsletter, put your email in the module and confirm the request. Ada

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Franca Sava' 23 Ottobre 2015 at 07:27

La nostra ricetta ragusana prevede una sorta di magia chimica tramandata da secoli. Ti spiego: dopo aver fatto bollire il mosto, si aggiunge una manciata di cenere di legna e si lascia riposare qualche ora. Non ci crederai ma il mosto diventa limpidissimo e perde quel sentore di aspro. Si filtra e si procede alla cottura come hai descritto. P.S. Noi mettiamo mandorle tostate e tanta cannella.

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Ada Parisi 23 Ottobre 2015 at 12:14

Ciao Franca! Io la faccio secondo la ricetta di mia nonna, palermitana. La tua variante non la conosco e mi incuriosisce tantissimo! In pratica la cenere opera quello che fa l’albume d’uovo nel vino, lo chiarifica! Interessantissimo!!!! Grazie di avere condiviso la tua ricetta con me!

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Valeria 8 Ottobre 2013 at 10:55

La tradizione di mia mamma vuole la mostata cosparsa di mandorle tostate tritate. Ottima!!! Ma proverò anche con la cannella, sicuramente!

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Siciliani creativi in cucina 8 Ottobre 2013 at 12:34

ciao Valeria! Mai provata con le mandorle, da noi sempre noci e cannella! E proverò di sicuro perché le mandorle le adoro… Ada

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sasina 4 Ottobre 2013 at 20:27

franchement très bon et la présent est maniphique merci pour la recettes

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Siciliani creativi in cucina 5 Ottobre 2013 at 01:00

Merci pour ton mots et bienvenue dans mon blog. A bientot! ada

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