Girelle di pesce bandiera con provolone e melanzane

Girelle di pesce bandiera al forno (sciabola o spatola, chiamatelo come preferite). Come sapete io l’adoro: di  buono, economico, versatile, si presta molto ad essere farcito e arrotolato perché ha carni consistenti. Questa è una variazione della ricetta delle girelle di spatola che ho postato tanto tempo fa: stavolta la farcia è composta di melanzane fritte, briciole di pane grattugiato condito con basilico e pecorino e provolone piccante.  Se volete salvare la linea potete grigliare le melanzane anziché friggerle, come ho fatto io in una versione veramente light di questa ricetta che vedrete tra qualche giorno.

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 pezzi già sfilettati da 20 centimetri ciascuno di pesce bandiera
  • 200 grammi di pane raffermo grattugiato
  • 50 grammi di pecorino grattugiato
  • sale e pepe quanto basta
  • olio extravergine di oliva quanto basta
  • uno spicchio di aglio tritato
  • basilico fresco quanto basta
  • una melanzana viola o nera
  • olio di semi di arachide per friggere quanto basta
  • 120 grammi di provolone piccante

Lavare le melanzane, togliere le estremità e tagliarle nel senso della larghezza a fette spesse circa mezzo centimetro. Salarle e lasciarle almeno 30 minuti in uno scolapasta pressate con un peso a perdere l’acqua di vegetazione. Poi friggerle in abbondante olio di semi.

Lavare e asciugare con cura il pesce bandiera e stendere ogni pezzo su un tagliere con la parte argentata della palle rivolta verso l’alto. Preriscaldare il forno statico a 200 gradi. In una ciotola mescolare il pane grattugiato, il pecorino grattugiato, l’aglio tritato finemente, il basilico a pezzetti. Aggiustare di sale e di pepe e unire a filo tanto olio quanto basta ad amalgamare il tutto: dovete ottenere un composto morbido ma sgranato.

Disporre le fette di melanzana (regolatevi con la larghezza) per tutta la lunghezza di ciascuna fetta di pesce, poi coprire con un poco di panure e distribuirvi qualche dadino di provolone. Arrotolare su se stesso il pesce bandiera, fermando la girella con uno stuzzicadenti. Ripassare ogni girella nel composto di pane e pecorino avanzato, facendolo ben aderire su tutti i lati, soprattutto sulla parte superiore per garantire al pesce in cottura un bell’aspetto dorato. Mettere le girelle, condite con un filo d’olio, su una placca foderata con carta forno e infornare per 10-15 minuti, in base alla dimensione delle girelle, finché saranno colorite. Fare riposare le girelle per cinque minuti prima di servirle.

L’ABBINAMENTO: Scegliamo un Etna bianco Doc per questo classico della cucina messinese. Suggeriamo “Nerina” prodotto dall’azienda Girolamo Russo, sulla base di vitigni autoctoni (tra cui Carricante al 70%) con un passaggio di sei mesi in barriques. E’ un vino molto profumato (fiori e frutta bianca), dalla discreta acidità.

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4 comments

YABUKI SHOITI 2 Dicembre 2015 at 03:03

Ciao, questo è l’e-mail dal Giappone.
Il mio nome è Yabuki. Mi piace cucinare a casa. Grazie per le grandi ricette e foto a me.

http:/ /obento.blog.jp/archives/8157599.html

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Ada Parisi 2 Dicembre 2015 at 13:12

Grazie a te Yabuki, Un caro saluto. Ada

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Valentina 24 Settembre 2013 at 19:33

Chi mangia i tuoi manicaretti è veramente fortunato, Ada! Davvero, sei creativa e bravissima… queste girelle devono essere a dir poco ottime, l’abbinamento con il provolone e le melanzane mi piace da matti! Complimenti, bacioni e buona serata! :**

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Siciliani creativi in cucina 24 Settembre 2013 at 23:22

Ciao tesoro! I miei piatti li mangia sempre la stessa persona… la vera fortuna che ha è che non ingrassa! Un abbraccio grandissimo!!!

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