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Involtini di spatola con provolone e melanzane

Involtini di spatola con provolone e melanzane fritte

Involtini di spatola con provolone e melanzane fritte. La ricetta di oggi è ispirata alla mia Sicilia ed è ideata per i golosi. La spatola, o pese bandiera o pesce sciabola, è uno dei miei pesci preferiti: in Sicilia, Calabria, Campania e Puglia è molto diffusa e amata, anche se nel resto d’Italia è piuttosto difficile da reperire. Come sapete io l’adoro: ha carni bianche, poco spinose, sode e magre ed è un pesce  buono, economico, versatile, ricco di proteine e Omega 3.

La spatola si presta molto ad essere farcita e arrotolata perché ha carni consistenti e flessibili. A patto di trovare un bravo pescivendolo, cosa non semplice fuori dalle quattro regioni che vi ho nominato. A Roma, ad esempio, trovo la spatola anche se raramente ma ho dovuto imparare a sfilettarla da sola. La sua stagionalità va da giugno a settembre e, per sostituirla, potete usare la sogliola.

Gli involtini di spatola con provolone e melanzane fritte sono una variazione della ricetta delle GIRELLE DI SPATOLA tradizionali. Una ricetta forse ancora più ricca perché la farcia è composta di melanzane fritte, briciole di pane grattugiato condito con basilico e pecorino e provolone piccante, che sciogliendosi dà alle girelle un gusto deciso.  Se volete salvare la linea potete provare le GIRELLE DI SPATOLA LEGGERE, con melanzane grigliate, anche se ovviamente il risultato sarà molto diverso.

Se avete la fortuna di trovare questo pesce in pescheria e chi ve lo sa sfilettare magistralmente, ricordate che ci sono tantissime altre ricette tutte da provare. Dai filetti di spatola FRITTI A COTOLETTE, alla spatola in TORTIERA GRATINATA passando per gli INVOLTINI con pancetta o la golosissima PARMIGIANA di pesce bandiera. Inoltre, con le lische e la testa si fa un SUGO DI PESCE per condire la pasta. Insomma, che aspettate? Buona giornata!

INVOLTINI DI SPATOLA CON PROVOLONE E MELANZANE FRITTE

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PORZIONI: 4 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 8 pezzi di spatola già sfilettati da 20 centimetri ciascuno
  • 200 grammi di pane raffermo grattugiato
  • 50 grammi di pecorino grattugiato
  • sale e pepe, quanto basta
  • olio extravergine di oliva, quanto basta
  • uno spicchio di aglio tritato
  • basilico fresco, quanto basta
  • una melanzana viola o nera
  • olio di semi di arachide per friggere, quanto basta
  • 120 grammi di provolone piccante

PROCEDIMENTO

Lavare le melanzane, togliere le estremità e tagliarle nel senso della larghezza a fette spesse circa mezzo centimetro. Salarle e lasciarle almeno 30 minuti in uno scolapasta pressate con un peso a perdere l’acqua di vegetazione. Poi friggerle in abbondante olio di semi. Scolare su carta assorbente.

Lavare e asciugare con cura il pesce bandiera e stendere ogni pezzo su un tagliere con la parte argentata della pelle rivolta verso l’alto. Preriscaldare il forno statico a 200 gradi. In una ciotola mescolare il pane grattugiato, il pecorino grattugiato, l’aglio tritato finemente, il basilico a pezzetti. Aggiustare di sale e di pepe e unire a filo tanto olio quanto basta ad amalgamare il tutto: dovete ottenere un composto morbido ma sgranato.

Disporre le fette di melanzane fritte (regolatevi con la larghezza) per tutta la lunghezza di ciascuna fetta di pesce, poi coprire con il composto di pane grattugiato condito e distribuirvi qualche dadino di provolone. Arrotolare su se stesso il pesce bandiera, fermando la girella con uno stuzzicadenti.

Ripassare ogni girella di pesce bandiera e melanzane fritte nel composto di pane e pecorino avanzato, facendolo ben aderire su tutti i lati, soprattutto sulla parte superiore, per garantire al pesce in cottura un bell’aspetto dorato. Mettere le girelle, condite con un filo d’olio, su una placca foderata con carta forno e infornare per 10-15 minuti, in base alla dimensione delle girelle, finché saranno colorite. Fare riposare le girelle per cinque minuti prima di servire. Buon appetito!

L’ABBINAMENTO: Scegliamo un Etna bianco Doc per questo classico della cucina messinese. Suggeriamo “Nerina” prodotto dall’azienda Girolamo Russo, sulla base di vitigni autoctoni (tra cui Carricante al 70%) con un passaggio di sei mesi in barriques. E’ un vino molto profumato (fiori e frutta bianca), dalla discreta acidità.

Involtini di spatola con provolone e melanzane
Involtini di spatola con provolone e melanzane

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4 comments

YABUKI SHOITI 2 Dicembre 2015 at 03:03

Ciao, questo è l’e-mail dal Giappone.
Il mio nome è Yabuki. Mi piace cucinare a casa. Grazie per le grandi ricette e foto a me.

http:/ /obento.blog.jp/archives/8157599.html

Reply
Ada Parisi 2 Dicembre 2015 at 13:12

Grazie a te Yabuki, Un caro saluto. Ada

Reply
Valentina 24 Settembre 2013 at 19:33

Chi mangia i tuoi manicaretti è veramente fortunato, Ada! Davvero, sei creativa e bravissima… queste girelle devono essere a dir poco ottime, l’abbinamento con il provolone e le melanzane mi piace da matti! Complimenti, bacioni e buona serata! :**

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Siciliani creativi in cucina 24 Settembre 2013 at 23:22

Ciao tesoro! I miei piatti li mangia sempre la stessa persona… la vera fortuna che ha è che non ingrassa! Un abbraccio grandissimo!!!

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