Involtini primavera vegetariani

Vi piace la cucina cinese? Allora dovete provare a fare in casa gli involtini primavera vegetariani. Provate insieme a me a sperimentare a casa i vostri piatti preferiti: in genere la cucina cinese è fatta di piatti semplici, con cotture brevi e i sapori di quello che si prepara in casa seguendo le vere ricette cinesi sono profondamente diversi rispetto a quelli che potete trovare nei ristoranti, dove i gusti sono molto ‘occidentalizzati’. Per imparare a ritrovare i sapori più autentici della cucina cinese, vi suggerisco un bellissimo libro, Cucina Cinese di Ken Hom (Guido Tommasi Editore), con ricette spiegate passo passo, tecniche, abbinamenti e storia degli ingredienti. Tutte le mie sperimentazioni di cucina cinese nascono dopo una attenta lettura di questo volume. Oggi vi lascio la ricetta degli involtini cinesi vegetariani, presa da Ken Hom e leggermente modificata come sempre dalla sottoscritta. Sono squisiti e facili da preparare. Dovete solo procurarvi le sfoglie di carta di riso e gli spaghetti di soia per fare un figurone.

Ingredienti per 12 involtini circa: 

  • 12 sfoglie di carta di riso
  • 15 grammi di spaghetti di soia
  • 3 cucchiai di olio di arachidi (o extravergine di oliva, come ho fatto io)
  • 60 grammi di cipolla dorata a fette sottili
  • 70 grammi di carote tagliate a julienne (ovvero a listarelle sottilissime)
  • 70 grammi di zucchine tagliate a julienne
  • mezzo scalogno tritato finemente
  • uno spicchio di aglio fresco tritato finemente
  • 70 grammi di verza o cavolo cappuccio tagliato a julienne
  • sale quanto basta
  • un cucchiaino di curry Madras o curry verde (se non lo trovate mettete un pizzico di peperoncino)
  • olio di arachidi per friggere, quanto basta
  • menta fresca per guarnire

per la salsa

  • 4 cucchiai di salsa di soia (io uso quella a basso tenore di sale)
  • 1 peperoncino tritato finemente
  • 1 cucchiaino di aglio tritato finemente
  • 1 cucchiaio di succo di lime
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 cucchiai di acqua minerale naturale

Per la salsa, mescolare tutti gli ingredienti per emulsionare la miscela, quindi fare riposare a temperatura ambiente.

Per gli involtini, ammollare gli spaghetti di soia per 15 minuti in acqua calda (non sul fuoco). Nel frattempo, scaldare un wok e, quando sarà bollente, versarvi l’olio di arachidi, quindi aggiungere il curry o il peperoncino, le cipolle, l’aglio, lo scalogno, il cavolo e le carote. Fare saltare per 3-5 minuti e aggiungere le zucchine. Saltare ancora 1 minuto, perché tutte le verdure devono restare croccanti e brillanti di colore, salare e pepare. Unire al composto di verdure gli spaghetti di soia ben strizzati e tagliati grossolanamente (circa 8 centimetri di lunghezza).

Inumidire un foglio di carta di riso immergendolo in una ciotola di acqua fredda, stenderlo sul piano di lavoro e mettere 2 cucchiai di ripieno sulla sfoglia, disponendoli al centro, quindi ripiegare tutti i lembi su se stessi e arrotolare l’involtino in modo che sia ben chiuso. Ripetere il procedimento fino a esaurimento degli ingredienti.

Friggere gli involtini in olio di arachidi ben caldo (sempre nel wok e in immersione) e pochi per volta, finché non saranno ben dorati. Metterli su un foglio di carta assorbente e serviteli immediatamente accompagnati con la loro salsa e qualche foglia di menta fresca.

L’ABBINAMENTO: Con una ricetta dal profilo aromatico complesso, suggeriamo un abbinamento con un bianco come il Sauvignon prodotto in Alto Adige dalla cantina Kettmeir: si caratterizza per profumi erbacei e di frutta bianca, con un gusto fresco, dotato di una acidità spiccata e di buona persistenza.

 

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4 comments

Mila 7 Ottobre 2014 at 09:14

Mi piace un sacco la cucina cinese (quella originale ancora di più), e bellissimi questi tuoi involtini!!!

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Siciliani creativi in cucina 7 Ottobre 2014 at 14:50

Ciao Mila, io sto imparando ad apprezzare la cucina asiatica da quando ho comprato dei libri seri, perché quella che ho mangiato nei ristoranti in Italia non mi aveva mai convinta del tutto! Grazie di cuore, a presto, Ada

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Glu-fri 7 Ottobre 2014 at 05:01

Con un po’ di attenzioni potrebbe diventare anche un piatto gluten free.
Certo che la cucina cinese è immensa e mi spaventa un po ‘…un abbracccio, Simonetta

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Siciliani creativi in cucina 7 Ottobre 2014 at 14:52

Ciao Simonetta! Sì potrebbe decisamente diventare glu-free nelle tue mani esperte! E penso che proprio tu con la cucina cinese o asiatica in genere riusciresti a creare un mix di sapori gluten-free che non farebbe affatto rimpiangere le ricette originali! Ti seguo! Ada

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