Involtini di alici e fiori di zucca al limone

Involtini di alici e fiori di zucca al limone. Oggi si inaugura l’Expo 2015 a Milano. Una grande occasione, per l’Italia e per il mondo, di fare il punto sugli aspetti più importanti della nutrizione, dal diritto al cibo a cibo sostenibile, dalla valorizzazione dei prodotti agroalimentari alla tracciabilità. Per questo la ricetta di oggi è una ricetta dedicata ad Expo, con ingredienti poveri, mediterranei, ecosostenibili e ricchi di benefici per la salute (le alici), di riciclo (il pane raffermo grattugiato), di stagione (i fiori di zucca) e simbolo dell’agroalimentare italiano (il pecorino Dop, i limoni Interdonato Igp).  Come sempre la primavera mi fa venire voglia di cucinare cosse fresche, sane, ricche di profumi. E ovviamente mi fa venire voglia di cucinare pesce. Le alici e le sarde sono uno dei miei cavalli di battaglia, eredità della tradizione siciliana che utilizza questi pesci umili nei modi più svariati e fantasiosi. Servite questi deliziosi spiedini di pesce con una insalata mista colorata e fresca, magari in terrazzo, visto che ormai le temperature lo permettono. Quasi quasi già vi invidio…

Ingredienti per 4 persone

  • 600 grammi di alici
  • 4 fette di pane in cassetta (o pane grattugiato se preferite)
  •  poco prezzemolo tritato
  • timo al limone o maggiorana quanto basta
  • olio extravergine di oliva quanto basta
  • 10 fiori di zucca
  • uno spicchio di aglio
  • 60 grammi di pecorino Dop grattugiato
  • sale e pepe quanto basta
  • un limone

 

Pulire le alici rimuovendo le teste e le lische, quindi aprirle a libro. Lavarle e asciugarle con la carta assorbente. Frullare il pane in cassetta fino a ridurlo in briciole, quindi tostarlo in una padella ben calda finché non diventa croccante.

Lavare i fiori di zucca, asciugarli e tritarli al coltello. Tritare finemente l’aglio e rosolarlo in un tegame con un filo d’olio extravergine. Unire i fiori di zucca, salare e cuocere per 2-3 minuti.

Mettere in una ciotola il pane in cassetta tostato (o il pane grattugiato già pronto), i fiori di zucca, il pecorino grattugiato, le erbe aromatiche tritate. Aggiustare di sale (poco!) e pepe e unire un filo di olio in modo da ottenere un impasto umido ma sgranato.

Tagliare i limoni a metà nel senso della lunghezza e quindi a quarti e ricavarne tante fettine sottili.

Disporre su ogni alice una pallina di ripieno (come nella foto) e arrotolare le alici su se stesse. Infilare le alici negli spiedini di legno alternandole alle fettine di limone. Disporre gli spiedini su una placca da forno rivestita di carta forno e leggermente unta e spennellare ogni spiedino con poco olio.

Preriscaldare il forno a 200 gradi ventilato e infornare per 15 minuti. Servire immediatamente, con una insalata mista come accompagnamento. E buon appetito!

L’ABBINAMENTO: L’acidità croccante di un Franciacorta è ciò che meglio si abbina a questa ricetta di pesce, valorizzandone la freschezza. Il gradevole sentore di limone e la dolcezza del fiore di zucca creano un naturale bilanciamento del gusto al palato. E per accompagnare il tutto suggeriamo il Franciacorta Brut prodotto dall’azienda Faccoli: un vino ottenuto da uve Chardonnay (70%), Pinot Bianco (255) e Pinot Nero (5%), con profumi di lievito, frutta bianca e un perlage molto delicato ed equilibrato.

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4 comments

Raffaella 4 Maggio 2015 at 11:33

Ricette semplici con ingredienti freschissimi… sono super d’accordo, su tutta la linea. Meravigliose queste alici… avranno un sapore! Poi le adoro perchè sono un pesce povero estremamente versatile! Ti abbraccio Ada!

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Ada Parisi 4 Maggio 2015 at 13:46

Ciao Raffaella cara! Con il bel pesce azzurro che abbiamo noi italiani si possono preparare tantissimi piatti buoni e gustosi! Ti abbraccio anche io!

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edvige 1 Maggio 2015 at 09:47

Buono, anche da noi le alici che chiamiamo “sardoni” (nulla a che fare con le sarde o sardelle), le adoriamo. Si usano in prevalenza fritte o aperte e panate. Dicono che il momento migliore siano i mesi con la “r” perchè sono meno grasse (lo diceva un pescatore). Ottimo questo abbinamento copiato e lo farò senz’altro. Buona giornata.

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Ada Parisi 2 Maggio 2015 at 09:10

Ciao Edvige! Dicono che anche le cozze siano migliori nei mesi con la r. A me pare una baggianata, da buona siciliana sono abituata a mangiarle semplicemente quando vengono pescate! Ti abbraccio.

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