Home » Intorchiate pugliesi

Intorchiate pugliesi

by Ada Parisi
16650 views 5 min read
Intorchiate pugliesi, senza uova e senza latte: ricetta facile

Intorchiate o intorcinati pugliesi: biscotti senza latte e senza uova facilissimi da preparare e dal gusto eccezionale. Io me ne sono innamorata durante il mio viaggio in Puglia a gennaio, a Manduria per la precisione, terra del Primitivo. Di questi biscotti ne ho acquistati solo un paio, purtroppo, in un piccolissimo panificio ed è stato amore al primo morso. Anche perché li ho assaggiati davanti al mare, davanti alla sabbia spazzata dal vento invernale.

E’ difficile descrivere il gusto di questi biscotti poverissimi, di origine contadina, fatti con quello che c’era in casa: olio, vino, farina, strutto, zucchero e mandorle. Il gusto è dolce ma non troppo, il vino e l’olio si sentono bene, la consistenza è croccante, leggera ma anche pastosa. Sono perfetti per la colazione, ottimi per l’inzuppo, ma anche squisiti a fine pasto con un bicchiere di vino dolce. E somigliano molto alle CIAMBELLINE AL VINO dei Castelli Romani. Se amate preparare biscotti e avere una casa che profuma di biscotti, date una occhiata a tutte le mie RICETTE DI BISCOTTI.

Leggendo la ricetta, vi renderete subito conto che questi biscotti sono molto semplici da realizzare: fatene anche una doppia dose, perché si conservano perfettamente e per lungo tempo. Sono biscotti adatti agli intolleranti al lattosio, perché non contengono burro né latte. E sono adatti anche a chi è allergico alle uova, perché non contengono neanche quelle. Ho seguito la ricetta originale che mi è stata rivelata durante il mio VIAGGIO A MANDURIA, usando lo strutto al posto del burro, che ho trovato in molte ricette on line. Quando ho preparato le intorchiate pugliesi hanno avuto molto successo, sono piaciute perfino a mio padre che in fatto di biscotti è molto esigente. Provatele, ve lo consiglio caldamente. Buona giornata!

Intorchiate pugliesi, senza uova e senza latte: ricetta facile

LE INTORCHIATE PUGLIESI (ricetta facile)

Porzioni: 6 Preparazione: Cottura:
Nutrition facts: 250 calories 20 fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

DOSI PER CIRCA 20 INTORCHIATE:

250 grammi di farina 00

75 grammi di zucchero semolato

35 grammi di strutto

70 millilitri di vino bianco non secco (io ho usato un vino bianco aromatico)

40 millilitri di olio extravergine d’oliva leggero

6 grammi di lievito per dolci o cremor tartaro

un pizzico di sale

zucchero semolato quanto basta per guarnire i biscotti

mandorle spellate, quanto basta

Procedimento

Intorchiate pugliesi

Per l'impasto delle intorchiate pugliersi: preriscaldare il forno a 180 gradi statico. Versare in una ciotola capiente l'olio extravergine di oliva e il vino bianco. Emulsionare i liquidi con una frusta. Aggiungere, a pioggia, la farina setacciata con il lievito, poi lo zucchero semolato e un pizzico di sale (a me piace abbondare perché voglio che il sale si senta bene). Iniziare a impastare finché i liquidi e i solidi non si saranno amalgamati e fino a che non avrete ottenuto un impasto grossolano.

Trasferire l'impasto sul piano di lavoro infarinato e aggiungere lo strutto. Impastare con il palmo della mano, a lungo, fino ad ottenere un impasto omogeneo, liscio, lucido ed elastico. Al termine di questa fase, dovrete avere le mani pulite e l'impasto dovrà staccarsi completamente e senza fatica dal piano di lavoro.

Formare le intorchiate pugliesi: dividere l'impasto in parti uguali del peso di circa 25 grammi. Prendere ogni pezzetto e rotolarlo sul piano di lavoro in modo da formare un cordoncino lungo 15-20 centimetri. Poi avvolgerlo su se stesso per conferirgli la tipica forma a treccia. Passare ogni biscotto sullo zucchero semolato, in modo che ne sia uniformemente ricoperto. Guarnire le intorchiate incastrando 3 mandorle nei tre punti di incrocio della treccia, come vedete nella fotografia.

Rivestire una placca da forno di carta forno, adagiarvi le intorchiate (ben distanti, perché un po' gonfieranno a causa dell'azione del lievito). Cuocere per 25 minuti circa o finché i biscotti non saranno leggeri e ben dorati. Lasciare raffreddare completamente prima di assaggiare. Anzi, vi suggerisco di gustare le intorchiate il giorno seguente, perché saranno più croccanti e più gustose. Buon appetito!

Hai provato questa ricetta?
Se ti è piaciuta taggami su Instagram @sicilianicreativi

Hai già visto queste ricette?

4 commenti

francesca 20 Gennaio 2019 - 15:50

Ciao, bellissima ricetta ma se mi posso permettere lo strutto non è lard ma “saindoux”. Francesca

Reply
Ada Parisi 20 Gennaio 2019 - 21:03

ciao Francesca, il traduttore va in automatico. Ma possiamo vedere se si può modificare. Un saluto e grazie

Reply
Marisa Pellegrini 25 Febbraio 2018 - 15:11

I found the email for sign up. Grazie

Reply
Marisa Pellegrini 25 Febbraio 2018 - 15:08

Ciao. My name is Marisa Pellegrini. I was wandering if you have sign up emails for your recipes.

Reply

Lascia un commento

* Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web. * By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito usa cookies di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Ok Read More