Come si fa il vero ragù napoletano: ricetta originale passo passo
E’ impossibile non amare la ricetta del ragù napoletano: nonostante io sia siciliana, in realtà, il ragù napoletano lo preparo spesso. Almeno 3 o 4 volte durante la stagione invernale, perché adoro la carne con cottura lunga e lenta, come quella dello strepitoso RAGU’ ALLA GENOVESE, che in realtà è sempre un piatto napoletano. E, con il freddo, il ragù napoletano nella sua ricetta originale è un piatto che mi da sempre una sensazione di benessere, di casa, di famiglia. E mio fratello lo adora. Se invece cercate la ricetta di un ragù più semplice, adatto per preparare lasagne o pasta al forno, guardata la VIDEO RICETTA della mia ricetta di famiglia del ragù.
Come fare in casa un ragù napoletano perfetto
Ovviamente, visto che il ragù napoletano non appartiene alla mia tradizione né l’ho inventata, mi sono dovuta documentare un po’ e alla fine ho fatto una sintesi.
Quali sono gli ingredienti del ragù napoletano tradizionale
Ho utilizzato nell’ordine cipolle dorate (no sedano e no carote), olio extravergine di oliva, concentrato e passata di pomodoro, strutto, vino rosso, pancetta e lardo. La ricetta non è per nulla complicata ma ci vogliono tempo e pazienza perché questo ragù deve cuocere lentamente e a lungo. Se arriverete in fondo alla ricetta con la voglia di provare il ragù napoletano, ricordatevi quindi che vi ci vorrà almeno un giorno per la preparazione e che, per insaporirsi al meglio, dovrebbe riposare tutta la notte. Potreste quindi prepararlo il sabato per il tradizionale pranzo della domenica.
Il ragù napoletano deve ‘pippiare’
Come CARNE per preparare il ragù napoletano ho usato il reale per le brasciole farcite con prezzemolo, aglio, pecorino, uvetta e pinoli, il fesone di spalla e le puntine di maiale. Ho aggiunto anche una salsiccia di prosciutto di maiale, che è presente in alcune ricette e non in altre, su espressa richiesta di mio fratello.
Come da copione, il ragù napoletano deve ‘PIPPIARE‘, cioè cuocere a fuoco bassissimo sobbollendo appena, per almeno 6-8 ore. Si tratta di una carne a lenta cottura che risulta morbidissima e saporita. Quando il sugo sarà diventato rosso scuro e denso e il grasso sarà salito in superficie e l’unica cosa che avrete in mente per ore è fare la scarpetta in quel sugo, il ragù napoletano sarà pronto. Vi consiglio di usare una pentola con un fondo molto spesso e uno spargi fiamma, in modo che il ragù durante la cottura non si attacchi sul fondo.
Ovviamente il sugo servirà a condire la PASTA, rigorosamente corta: ziti o rigatoni, io preferisco i rigatoni perché non amo la pasta corta liscia. Nel piatto a me piace mettere anche parte di ogni carne presente. Tocchetti di manzo, un pezzetto di brasciola, un po’ di spuntatura di maiale (che nel frattempo si sarà staccata dall’osso) e un pezzetto di salsiccia. Buona giornata!






