Come preparare in casa gli Hot cross buns, i tipici panini dolci pasquali della tradizione inglese
Oggi la ricetta degli Hot cross buns: i tipici panini–brioches pasquali della tradizione inglese con uvetta disidratata e canditi. Gli Hot cross buns sono un tipico dolce pasquale anglosassone. In pratica, si tratta di panini dolci molto simili alle brioches, che si mangiano tradizionalmente il venerdì Santo. Solitamente contengono canditi e frutta disidratata.
Perché gli Hot cross buns sono decorati con una croce?
Ma perché questi panini dolci inglesi hanno una croce sulla superficie? Ovviamente la croce che li decora è il simbolo della Resurrezione. Ottenerla è semplicissimo, perché è fatta con un impasto di acqua e farina e viene tracciata sugli Hot cross buns prima di cuocerli in forno.
Io ho usato il lievito madre, ma vi lascio anche le dosi con il lievito di birra sia secco sia fresco. E ho aromatizzato l’impasto con cardamomo, cannella e chiodo di garofano. Profumi che si sposano bene con il gusto dell’uva passa, delle visciole disidratate e dell’arancia candita. Spesso in Inghilterra all’interno di mette anche della frutta sia secca sia disidratata.
Ovviamente potete aggiunge quello che preferite: uvetta, albicocche secche, prugne secche, canditi. Vi garantisco che gli Hot cross buns sono buonissimi, sia tiepidi sia freddi.
Panini dolci o brioche pasquali: la tradizione siciliana
La tradizione di fare piccole brioche per Pasqua è diffusa anche in Italia. Ad esempio, a Messina prepariamo i PANINI DI CENA MESSINESI, aromatizzati con i chiodi di garofano e ricoperti di sesamo, e le CUDDURE MESSINESI PASQUALI, lievitata e decorate con uova sode.
Queste piccole brioche pasquali son perfette per la colazione e per accompagnare un classico tea all’inglese, ovviamente! Se vi piace impastare, date una occhiata a tutte le mie RICETTE DI LIEVITATI. Ora vi auguro buona giornata.




10 commenti
Ada che meraviglia, visciole e tutte quelle spezie, profumatissimi, un bacio e grazie per aver partecipato.
Miria
Grazie Miria, io devo ringraziare voi perché finora non avete mai scelto una ricetta che non fosse fantastica! Un abbraccio, Ada
ottima proposta Ada!!!
li ho rifatti e anch’io li ho aromatizzati molto di più rispetto alla ricetta proposta che è molto più delicata!
ciao
elisa
Ciao Elisa! Io sono per le cose aromatiche e speziate e quindi li ho pensati così da subito… d’altra parte sai… sono inglesi :-) Buona Pasqua! Ada
E come al solito ne sai una più del diavolo! io ho seguito la ricetta originale e sanno di poco, non è un sapore definito, che colpisce.
Sicuramente le spezie nell’impasto fanno molto, e usare uvetta e visciole pure. Brava Ada! la maestrìa si riconosce dai particolari
Io e il diavolo facciamo colazione insieme!!! Ciao Silvia, felice di risentirti! Aromatizza l’impasto il più possibile perché hai ragione, altrimenti sanno di poco… io ho anche aumentato lo zucchero. Un bacio e buona Pasqua! Ada
Ma quanto sono buoni…hem…io sono già al secondo e spero di non cedere a mangiarne un terzo!! Spero rimangano fino a domattina :)))
Ottima idea quella di aggiungere il malto e le visiole, ancora più buone!
Isabel
Io ne ho mangiato 2 subito e poi uno al giorno per 5 giorni a colazione. E me li rifarei immediatamente. Mo’ mi vengo a vedere i tuoi Isabel, magari faccio la tua versione! un abbraccio, Ada
Vedi un po com’è? mentre leggo qui me li guardo pure su facebook!Come ti dicevo sono bellissimi, tra i più belli!sarà quel colorito che tanto mi piace?
Ciao Paola! Intanto grazie mille perché tu sei una artista dei dolci! Io amo le crosticine dorate ovunque: pane, biscotti, brioche, gratinati, timballi, mi piace tutto ben cotto, dorato, croccante…. Un abbraccio veramente grande! Spero di incontrarti, Ada